Il recente commissariamento dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), con la nomina di Americo Cicchetti a commissario straordinario fino a fine 2025, segna un momento di grande incertezza per la sanità pubblica italiana.
La decisione, approvata dal Consiglio dei Ministri, è stata una risposta a circa otto mesi di stallo, dovuti alle dimissioni del precedente direttore e alla scadenza degli incarichi dirigenziali.
Il ruolo strategico di Agenas
Agenas è un organo fondamentale per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Svolge un ruolo cruciale come supporto tecnico-operativo per le Regioni e le aziende sanitarie in ambito gestionale, economico e contabile. Le sue funzioni principali includono:
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Monitoraggio e valutazione: l'Agenzia analizza l'efficacia dei servizi, la distribuzione territoriale delle prestazioni e la qualità delle cure, gestendo anche il Programma Nazionale Esiti (PNE).
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Supporto tecnico-organizzativo: collabora con il Ministero della Salute e le Regioni per la riforma della sanità territoriale e l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
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Formazione: gestisce il programma nazionale di Educazione Continua in Medicina (ECM) e la formazione manageriale per i dirigenti.
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Gestione liste d'attesa: è responsabile della piattaforma nazionale per il monitoraggio delle liste d'attesa.
Le criticità e la "miopia" del commissariamento
Nonostante il governo presenti il commissariamento come un intervento risolutivo, le opposizioni lo hanno interpretato come un tentativo di nascondere le criticità del sistema. Questo approccio riflette una visione miope e tradisce un'incapacità di governare la sanità pubblica in una fase di riforme cruciali.
Una delle criticità più evidenti riguarda il metodo di monitoraggio delle liste d'attesa. I dati ufficiali spesso unificano le prenotazioni del SSN con quelle in libera professione intramoenia. Questo artificio crea un'illusione di efficienza: se un cittadino, per evitare attese di mesi nel settore pubblico, si rivolge a una visita a pagamento all'interno di una struttura pubblica, tale prestazione viene comunque conteggiata come rapida nei dati ufficiali.
Questo meccanismo mistifica la realtà, illudendo i cittadini e consentendo di presentare un quadro che non riflette le reali difficoltà del sistema sanitario.
I potenziali miglioramenti e l'impatto sugli infermieri
L'obiettivo dichiarato del commissariamento è quello di garantire la continuità delle funzioni istituzionali e sostenere la riorganizzazione dei servizi territoriali. Il professor Cicchetti avrà il compito di rafforzare il sistema di valutazione delle performance regionali e di gestire la fase strategica di attuazione del PNRR.
In questo contesto, il ruolo di Agenas è particolarmente rilevante per la professione infermieristica. L'Agenzia, in passato, ha pubblicato diverse analisi che hanno evidenziato una carenza di infermieri in Italia rispetto alla media europea. Inoltre, ha svolto un ruolo attivo nella pianificazione e nello sviluppo della professione, come dimostrato dalla pubblicazione delle linee guida per gli "Infermieri di Famiglia e di Comunità", un passo cruciale per la riforma dell'assistenza territoriale prevista dal PNRR.
Di conseguenza, il commissariamento di Agenas e i suoi obiettivi di rafforzamento del sistema hanno un impatto diretto sulla pianificazione del personale sanitario, con la possibilità di definire nuovi percorsi e competenze che rispondano alle reali esigenze del sistema salute.
