Gestione avanzata della temperatura corporea e riscaldamento dell'operando: strumenti, obiettivi, fisiopatologia e strategie cliniche

termometro

La gestione della temperatura corporea perioperatoria rappresenta un componente critico dell'anestesia moderna e della chirurgia sicura. L'ipotermia perioperatoria involontaria (Inadvertent Perioperative Hypothermia, IPH), definita come una temperatura centrale inferiore a 36,0 °C, è un evento avverso frequente che si associa a un aumento della morbilità, della mortalità e dei costi sanitari. 

Il presente rapporto di ricerca offre un'analisi esaustiva e dettagliata delle dinamiche fisiopatologiche della termoregolazione sotto anestesia, delle conseguenze cliniche dell'ipotermia (con un focus sulle recenti evidenze del 2025 riguardanti le infezioni del sito chirurgico), e delle tecnologie disponibili per il riscaldamento attivo e passivo.

Vengono esaminati criticamente gli strumenti tecnologici, dal gold standard del riscaldamento ad aria forzata alle controversie sui sistemi a flusso laminare, fino ai rischi emergenti di tossicità da alluminio nei riscaldatori di fluidi.

Attraverso un'analisi comparativa delle linee guida internazionali (SIAARTI, NICE, ESAIC) e dei dati di impatto economico, il documento delinea strategie operative per l'implementazione di protocolli di normotermia efficaci e sostenibili.

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