La psichiatria, oltre a occuparsi dei sintomi e delle diagnosi, richiede un approccio olistico che tenga conto della persona nel suo insieme, compresi i suoi vissuti, emozioni e contesto sociale.
Questo approccio è cruciale, poiché molti pazienti possono sentirsi stigmatizzati e isolati, il che può aggravare la loro situazione. L'infermiere, in questo contesto, svolge un ruolo multiplo: non è solo un fornitore di cure, ma anche un ascoltatore attivo e un sostenitore, aiutando i pazienti a navigare nei loro sentimenti e nelle loro esperienze di vita.
Inquadramento generale
L'infermiere, in psichiatria, espleta il proprio lavoro in luoghi ed aree differenti, sia istituzionali che sociali, ricoprendo il ruolo di mediatore tra l'ambito clinico, la comunità ed il paziente (Raucci & Spaccapeli, 2013).
Inoltre, egli possiede le competenze per occuparsi anche di altri ambiti trasversali, tra i quali spicca quello dell'accoglienza, un processo influenzato da rapporti interpersonali, dalle informazioni, dal comfort ambientale e dall'organizzazione del lavoro (Raucci & Spaccapeli, 2013).
Si tratta di un ruolo complesso, che richiede professionalità e competenze tecniche, relazionali ed educative.
È inoltre essenziale che l'infermiere sia capace di instaurare una relazione terapeutica con l'assistito, per cogliere eventuali segni di disagio o preoccupazione ed indagare aspettative e desideri.
La relazione terapeutica può favorire l’aderenza ai trattamenti e migliorare l'efficacia degli interventi, poiché quando i pazienti si sentono compresi e supportati, sono più inclini a partecipare attivamente al loro percorso di cura.
Anche la dimensione educativa gioca un ruolo significativo; attraverso discussioni aperte e informative, gli infermieri possono aiutare i pazienti a comprendere meglio i loro disturbi, ridurre l’ansia collegata alle terapie e promuovere un empowerment personale.
È fondamentale, quindi, promuovere una cultura della psichiatria che enfatizzi la dignità e il valore dei pazienti, contribuendo a smantellare i pregiudizi e le false credenze che circondano il loro trattamento. Creare un ambiente in cui i pazienti si sentano al sicuro e supportati è essenziale non solo per il loro benessere mentale e fisico, ma anche per una società più inclusiva e comprensiva.
La relazione d'aiuto tra infermiere e paziente è fondamentale per facilitare il processo di guarigione e il miglioramento della qualità della vita delle persone con disturbi mentali.
Investire in queste relazioni non solo giova ai singoli pazienti, ma arricchisce l'intero sistema sanitario.
Contestualizzazione del progetto
L'evoluzione del ruolo dell'infermiere psichiatrico è una testimonianza significativa delle trasformazioni avvenute nel campo della salute mentale.
Da una funzione limitata alla sorveglianza e al contenimento, oggi l'infermiere psichiatrico si configura come un professionista abilitato a promuovere il benessere psicologico, a facilitare la riabilitazione e a supportare i pazienti nella loro interazione con la società.
Nell'agire professionale, l'infermiere psichiatrico è chiamato quotidianamente a mettere in atto quelle che sono le peculiarità del nursing psichiatrico (accoglienza, presa in carico, continuità terapeutica, progetto terapeutico, follow-up e multi professionalità); ogni qual volta egli somministra la terapia (anche depot), in ambito ambulatoriale o domiciliare, non si deve limitare alla mera esecuzione dell'atto tecnico, ma deve effettuare attento esame del paziente (le sue condizioni fisiche, psicologiche, sociali e relazionali) e del contesto di vita (condizioni dei familiari o dei caregivers, stato di ordine presente nell'ambiente, eventuali problemi di natura economica o lavorativa, ecc...) (Tatarelli, 2009).
L’infermiere utilizza l’osservazione, l’atteggiamento di ascolto attivo, e la comunicazione come principali strumenti per comprendere i bisogni del paziente. Risultano fondamentali una certa predisposizione e una buona esperienza per entrare in relazione col paziente psichiatrico. La relazione terapeutica tra infermiere e paziente psichiatrico è fondamentale per il processo di cura e riabilitazione.
Gli infermieri devono sviluppare competenze relazionali e comunicative, andando oltre la semplice gestione dei sintomi. Gli obiettivi principali includono la costruzione di fiducia, una comunicazione efficace, e il supporto emotivo.
Una relazione solida porta numerosi benefici, come il miglioramento del benessere psicologico e una maggiore aderenza al trattamento. Inoltre, riduce il rischio di crisi e ricoveri, contribuendo a una qualità di vita migliore per il paziente. Gli infermieri devono dimostrare accettazione incondizionata, autenticità e trasparenza, creando un ambiente sicuro e di supporto.
Questa relazione non solo aiuta il recupero individuale, ma contribuisce anche a ridurre lo stigma associato ai disturbi mentali, migliorando l’immagine di sé dei pazienti. In un contesto dove la salute mentale è sempre più riconosciuta come priorità, il ruolo degli infermieri è cruciale per il benessere della comunità.
Investire nello sviluppo di queste competenze relazionali è essenziale per garantire assistenza di alta qualità e migliorare la vita delle persone con sfide legate alla salute mentale.
Abstract
Introduzione
Le relazioni di cura tra infermiere e paziente in contesti di salute mentale sono componenti chiave.
Queste relazioni professionali forniscono una base affidabile e sicura per le interazioni terapeutiche, la cui formazione tuttavia non è un evento istintivo ma richiede competenze specifiche
Obiettivi
L’obiettivo di questa ricerca è di individuare quali siano gli aspetti fondamentali che caratterizzano la relazione terapeutica tra l’infermiere e il paziente psichiatrico, e le strategie per renderla efficace.
Metodi
A questo scopo è stata condotta una revisione della letteratura scientifica attraverso la consultazione di banche dati biomediche.
Gli studi una volta reperiti sono stati sottoposti a criteri di inclusione ed esclusione e quindi analizzati criticamente.
Risultati
La competenza relazionale in ambito terapeutico, soprattutto in un servizio psichiatrico, è fondamentale per costruire un rapporto di fiducia e comprensione tra il professionista e il paziente.
In questo contesto, le qualità e le attitudini personali del professionista sono essenziali: la capacità di ascoltare empaticamente, la pazienza, l'autocontrollo e l'apertura mentale sono tutte doti che permettono di entrare in sintonia con il paziente, comprendendo non solo i suoi sintomi, ma anche la sua storia e il suo vissuto.
Per renderle efficaci, sono state identificate strategie quali, la promozione di un ambiente sicuro e il coinvolgimento attivo del paziente nel piano di cura.
Conclusioni
La relazione terapeutica tra infermiere e paziente nei contesti di salute mentale riveste un ruolo centrale nel processo di cura e recupero.
L’efficacia di questa relazione è legata ad una comunicazione efficiente, all’empatia, alla promozione dell’autonomia, all’alleanza terapeutica che favoriscono l'integrazione sociale del paziente e contribuiscono al superamento delle sfide quotidiane che i pazienti psichiatrici affrontano.
Questa relazione terapeutica è quindi fondamentale non solo per la gestione dei sintomi e delle crisi, ma anche per promuovere il benessere psicologico e sociale del paziente, migliorando la qualità della vita e contribuendo al processo di recupero.
PAROLE CHIAVE: “La salute mentale”, “La relazione infermiere-paziente fase acuta”, “Pratiche infermieristiche e Pazienti psichiatrici acuti”, “strategie efficaci”, “assistenza psichiatrica”.
KEYWORDS: " Mental health care ", " nurse-patient relationship acute phase”, " Nursing practices Acute and psychiatric patients “, “effective strategies”, “psychiatric care”.
Introduzione
Parlare di psichiatria spesso risulta complesso, dato che questo campo sanitario è stato spesso oggetto di pregiudizi radicati, alimentando la percezione errata dei pazienti psichiatrici come individui pericolosi da evitare.
Rappresenta, invece, una branca della medicina affascinante e coinvolgente, focalizzata sulla comprensione e il trattamento dei disturbi mentali.
In particolare, questa ricerca affronta l'importante ambito dell'assistenza infermieristica fornita ai pazienti psichiatrici in fase acuta.
Gli infermieri sono la figura maggiormente presente nell’assistenza al paziente con problemi psichici. L'infermiere, oltre a collaborare con tutte le altre figure professionali nei progetti riabilitativi integrati, svolge interventi autonomi di competenza esclusivamente infermieristica (Pontello, G.,2015).
La relazione interpersonale tra infermiere e paziente riveste il cuore della pratica assistenziale ed è uno degli strumenti più importanti disponibili per gli infermieri (Scanlon, A., 2006).
La qualità della relazione terapeutica, impiegata nella cura della salute mentale, risulta essere uno degli aspetti fondamentali richiesti per migliorare l’aderenza al trattamento terapeutico e migliorare gli outcomes dei pazienti (Priebe, S., Gruythers, T., 1993).
La qualità della relazione è determinata dalla capacità del professionista di gestire efficacemente l’incontro con l’assistito in tutte le sue fasi, dalla presa in carico alla dimissione. Un punto di partenza nel miglioramento dello stato di salute è l’accettazione della propria condizione, la condivisione degli stati emotivi e della sofferenza che ne deriva e l’individuazione di risorse per fronteggiarlo (Porr, C.J., 2009).
Una relazione terapeutica efficace, secondo la ricerca, deve possedere le seguenti caratteristiche (Rogers, 1971; O’Brien, 1999; Johansson, 2003; Moyle, 2003; Scanlon, 2006; Welch, 2005): empatia, accettazione e rispetto incondizionato, considerazione positiva, fiducia, comunicazione efficacie, ascolto attivo, stabilire una relazione terapeutica che tenga in considerazione gli elementi relazionali elencati, aumenta l’efficacia degli interventi infermieristici nel contesto di salute mentale (Mcandrew, S. et al., 2014).
Instaurare una relazione terapeutica di qualità contribuisce a migliorare l’aderenza al trattamento da parte del paziente (Pinikahana, J. Et al., 2002), permette di migliorare la qualità di vita dei pazienti (Kozub, M.L., & Skidmore, R., 2001) e consente di raggiungere outcomes assistenziali migliori (Frank, A.F. & Gunderson, J.G., 1990).
Il rapporto con un paziente affetto da disturbi psichici rappresenta quindi un'immersione in un mondo complesso e spesso sconosciuto, in cui gli infermieri devono dimostrare un impegno costante e competenze specifiche.
In questa ricerca, sono stati esaminati quali siano gli aspetti fondamentali che caratterizzano la relazione terapeutica tra l’infermiere e il paziente psichiatrico, e le strategie per renderla efficace.
Revisione della letteratura
Razionale dello studio
La fase acuta delle patologie psichiatriche è caratterizzata da un'instabilità clinica e da un'intensa emotività, rendendo essenziale comprendere in che modo l'infermiere possa svolgere un ruolo significativo nel percorso di cura.
Il compito dell’infermiere in questi contesti è quello di sviluppare un rapporto basato su umanità, reciprocità, sintonia e senso di appartenenza con i propri pazienti, i quali sentiranno di relazionarsi con loro come persone e non come semplici destinatari di servizi. (Hartley et al.)
Le relazioni tra infermiere e paziente in questo contesto rivestono un'importanza cruciale, influenzando direttamente l'efficacia dell'assistenza.
Per relazione terapeutica si intende una relazione volta al benessere, instaurata tra professionista e paziente. Questo concetto nasce dal tema di “alleanza terapeutica”, espressione definita dallo psichiatra americano Edward Bordin come “un reciproco accordo riguardo agli obiettivi del cambiamento e ai compiti necessari per raggiungere gli obiettivi, insieme allo stabilirsi dei legami che mantengono la collaborazione tra i partecipanti al lavoro terapeutico” (Bordin,1979)
La relazione terapeutica, che è l'elemento centrale dell'assistenza infermieristica, si fonda sulla capacità dell'infermiere di usare sé stesso come strumento di lavoro. Il processo di cura non riguarda solo la somministrazione di trattamenti medici, ma anche la capacità di ascoltare, di comprendere e di rispondere ai bisogni e alle aspettative del paziente.
Solo conoscendo il paziente nella sua interezza compreso il suo temperamento, la sua storia personale, il contesto sociale e culturale in cui vive l'infermiere può adottare un approccio davvero efficace e personalizzato.
La dimensione terapeutica della relazione non è solo un supporto nel percorso di guarigione fisica, ma si estende anche alla dimensione psicologica ed emotiva del paziente. La relazione infermiere-paziente, quindi, diventa uno strumento potente non solo per il recupero fisico, ma anche per il rafforzamento della resilienza e dell'autosufficienza del paziente.
In conclusione, la relazione tra infermiere e paziente si fonda su un equilibrio dinamico che tiene conto delle esperienze e delle necessità del paziente, permettendo all'infermiere di adottare un approccio che sia non solo tecnico, ma anche empatico e centrato sulla persona.
Questa ricerca mira ad esaminare quali siano gli aspetti fondamentali che caratterizzano la relazione terapeutica tra l’infermiere e il paziente psichiatrico, e le strategie per renderla efficace.
Obiettivi
L’obiettivo di questa ricerca si propone di:
- individuare quali siano gli aspetti fondamentali che caratterizzano la relazione terapeutica tra l’infermiere e il paziente psichiatrico, e le strategie per renderla efficace.
Metodi
L’analisi della letteratura è stata condotta utilizzando piattaforme scientifiche, tra cui Pubmed ,al fine di identificare gli articoli pertinenti.
Tabella 1-PICO
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P |
Pazienti psichiatrici |
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I |
Relazione terapeutica efficace tra l’infermiere e il paziente psichiatrico |
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C |
Ne Nessuna comparazione |
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O |
Qualità della cura (soddisfazione del paziente) |
Dopo la formazione del quesito di ricerca, è stata condotta un’indagine attraverso la consultazione della banca dati PubMed. La ricerca si è basata sull’impiego di parole chiavi specifiche, integrando i concetti mediante l’utilizzo degli operatori booleani “AND o “OR”.
Le seguenti stringhe di ricerca sono state implementate:
- “Mental health care”
- “Nurse-patient relationship acute phase”
- “Nursing practices Acute AND psychiatric patients “
- “Effective strategies”
- “Psychiatric care”
Gli studi sono stati successivamente selezionati applicando criteri di inclusione ed esclusione delineati di seguito (Tabella 2)
Tabella 2-criteri di inclusione e di esclusione
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Criteri di inclusione |
Criteri di esclusione |
Filtri |
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Risultati della ricerca
Attraverso la ricerca sono stati individuati inizialmente 1168 articoli, i quali, dopo l’applicazione dei criteri di inclusione ed esclusione, si sono ridotti a 136.
Successivamente, mediante una valutazione più approfondita degli abstract, è stata condotta un’ulteriore selezione che ha portato a un totale di 7 articoli ritenuti pertinenti per l’inclusione in questo studio (Tabella 3).
Di seguito ,la flow chart di selezione degli articoli (Figura 1)

Tabella 3- Gli studi selezionati
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Titolo ed autore |
Obiettivo |
Tipologia |
Risultati |
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“The association between empathy and the nurse-patient therapeutic relationship in mental health units: a cross-sectional study”. Moreno-Poyato AR, Rodríguez-Nogueira Ó; MiRTCIME.CAT working group. J Psychiatr Ment Health Nurs. 2021 Jun;28(3):335-343 |
L’obiettivo di questo studio è esaminare la correlazione tra l’empatia degli infermieri e la qualità della relazione terapeutica nelle Unità di Salute Mentale, al fine di promuovere una maggiore adesione alle cure. |
Cross-Sectional Studies. |
I risultati di questo studio hanno evidenziato una chiara correlazione tra l’empatia degli operatori e la qualità della relazione terapeutica. |
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“Exploring the therapeutic relationship through the reflective practice of nurses in acute mental health units: A qualitative study”. Tolosa-Merlos D, Moreno-Poyato AR, González-Palau F, Pérez-Toribio A, Casanova-Garrigós G, Delgado-Hito P; MiRTCIME.CAT Working Group J Clin Nurs. 2023 Jan;32(1-2):253-263. |
L’obiettivo principale di questo studio è identificare e esplorare, mediante pratiche riflessive, le strategie che consentono agli infermieri in salute mentale di migliorare le abilità attitudinali. Questo al fine di instaurare una relazione terapeutica infermiere-paziente più efficace. |
A qualitative study. |
Questo studio ha enfatizzato l’importanza della riflessione nel contesto infermieristico, sottolineando come tale pratica valorizzi le competenze personali e contribuisca al miglioramento della relazione terapeutica. In particolare, è emerso che specifiche pratiche promuovono la riflessione, la motivazione e il pensiero critico, aspetti fondamentali per un’ approccio ottimale al paziente. |
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“Moral mindfulness: The ethical concerns of healthcare professionals working in a psychiatric intensive care unit.” Salzmann-Erikson M. Int J Ment Health Nurs. 2018 Dec;27(6):1851-1860. |
Lo scopo di questo studio è comprendere e delineare le preoccupazioni etiche e morali dei professionisti sanitari riguardanti il loro lavoro all'interno di un'unità di cure psichiatriche. |
A qualitative study |
I risultati indicano che il personale è consapevole del proprio impatto sull'esperienza dei pazienti e affronta una serie di sfide etiche e pratiche. Nonostante cerchino di trovare un equilibrio tra la sicurezza dei pazienti, la loro dignità e il benessere del personale, si trovano ad affrontare dilemmi morali e la pressione delle aspettative lavorative, che possono influenzare la qualità dell'assistenza fornita. |
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“Relationship between the nursing practice environment and the therapeutic relationship in acute mental health units: A cross-sectional study.” Roviralta-Vilella M, Moreno-Poyato AR, Rodríguez-Nogueira Ó, Duran-Jordà X, Roldán-Merino JF et al. Int J Ment Health Nurs. 2019 Dec;28(6):1338-1346. |
Lo studio esplora il legame tra l'ambiente lavorativo degli operatori sanitari e la qualità della relazione terapeutica con i pazienti nella salute mentale, informando le pratiche di gestione delle risorse umane e dell'organizzazione del lavoro nelle strutture di salute mentale per migliorare i risultati. |
cross-sectional study |
I risultati mostrano che un ambiente lavorativo positivo è correlato a una migliore qualità della relazione terapeutica, confermando che l'ambiente di pratica infermieristica è un predittore significativo. Migliorare l'ambiente di lavoro può quindi favorire una migliore qualità della relazione terapeutica, portando benefici sia agli operatori sanitari che ai pazienti. |
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“Patient-reported outcomes of the nurse-patient relationship in psychiatric inpatient hospitals: A multicentred descriptive cross-sectional study.” Karel Desmet, Piet Bracke, Eddy Deproost, Peter J. J. Goossens et al. Journal of psychiatric and mental health nursing, 30(3), 568–579. |
Questo studio propone di analizzare come i cambiamenti nei valori di cura, in particolare l’autonomia e l’inclusione sociale, stiano influenzando le pratiche tradizionali di assistenza sanitaria mentale e spingendo verso un nuovo paradigma basato sulla centralità della persona e il supporto basato sui punti di forza. Includendo la valutazione degli esiti riferiti dai pazienti nella relazione infermiere-paziente come misura chiave per migliorare i servizi e rispondere alle aspettative sociali di assistenza sicura ed efficace. |
A descriptive cross-sectional study |
I risultati evidenziano l'importanza di misure di esito specifiche per la relazione infermiere- paziente, come la scala MH-NURSE- POS, per dimostrare l’efficacia dell’assistenza infermieristica psichiatrica e rispondere alla crisi ciclica di legittimità nell’assistenza sanitaria mentale. La raccolta di dati direttamente dai pazienti si rivela cruciale per definire una relazione efficace e migliorare gli interventi infermieristici. |
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“Implementation of evidence on the nurse-patient relationship in psychiatric wards through a mixed method design: study protocol”. Moreno-Poyato, A. R., Delgado-Hito, P., Suárez-Pérez, R., Leyva-Moral, J. M., Aceña-Domínguez, R. et al. BMC nursing, 16, 1. |
L'obiettivo principale dello studio è analizzare l'importanza della relazione terapeutica (TR) nell'ambito dell'assistenza infermieristica per la salute mentale acuta, enfatizzando come una relazione terapeutica adeguata possa migliorare l'efficacia degli interventi. Si propone inoltre ,di esplorare le esperienze degli infermieri e dei pazienti riguardo alla relazione terapeutica, identificare le difficoltà nell'instaurarla e suggerire strategie di miglioramento attraverso un approccio di ricerca-azione partecipativa (PAR). |
experimental study |
I risultati evidenziano che attraverso la pratica partecipativa (PAR), ci si aspetta un miglioramento significativo della relazione terapeutica, sia percepito dagli infermieri che dai pazienti. Questo studio mira a valutare un incremento nell'empatia degli infermieri, un elemento fondamentale per instaurare relazioni terapeutiche efficaci. Inoltre, si propone di identificare i limiti e le sfide che gli infermieri incontrano nel costruire queste relazioni con i pazienti, proponendo di generare strategie concrete per migliorare l'instaurazione della relazione terapeutica, basandosi su evidenze scientifiche e pratiche. |
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“Managing and caring for distressed and disturbed service users: the thoughts and feelings experienced by a sample of English mental health nurses”. Chambers M, Kantaris X, Guise V, Välimäki M. J Psychiatr Ment Health Nurs. 2015 Jun;22(5):289-97. |
L’obiettivo è di individuare i pensieri e i sentimenti sperimentati dagli infermieri di salute mentale inglesi, mentre forniscono assistenza e gestiscono utenti in situazioni di difficoltà o disturbo nella fase acuta, all'interno di contesti psichiatrici di ricovero. |
A qualitative study. |
I risultati offrono un'analisi approfondita degli impatti emotivi e cognitivi degli infermieri durante situazioni complesse nei contesti psichiatrici acuti. Tale contributo è fondamentale per comprendere le sfide che gli operatori devono affrontare nel loro quotidiano, informando inoltre la formazione e lo sviluppo professionale degli infermieri. |
DISCUSSIONE
La relazione tra infermiere e paziente in contesti di salute mentale acuta è complessa ma fondamentale.
Creare una relazione terapeutica di qualità richiede competenze specifiche e strategie mirate, tutte orientate a promuovere il benessere del paziente e a facilitare un percorso di cura efficace e rispettoso.
L'attenzione a questi aspetti rappresenta un passo importante verso una pratica psichiatrica più umana e centrata sulla persona.
- Nel primo studio condotto da Moreno-Poyato AR et al, viene esaminata l'importanza dell'empatia e della consapevolezza emotiva degli infermieri durante la relazione terapeutica con i pazienti nelle unità di salute mentale.
Un approccio integrato potrebbe consistere nello sviluppare programmi formativi che mirano a migliorare entrambi i concetti contemporaneamente.
Questi programmi potrebbero includere sessioni di formazione sull'empatia, sulla comunicazione efficace e sulla gestione delle emozioni, integrate da esercitazioni pratiche e role-playing.
Inoltre, promuovere una cultura organizzativa che favorisca l'autoconsapevolezza e la gestione emotiva potrebbe essere essenziale.
Incorporando queste pratiche nel contesto lavorativo delle unità di salute mentale, si potrebbe migliorare la qualità della relazione infermiere-paziente e potenziare le competenze empatiche e la consapevolezza emotiva del personale infermieristico, migliorando così l'assistenza fornita ai pazienti.
- Nel secondo studio condotto da Tolosa-Merlos D et al, mette in evidenza l'importanza delle competenze attitudinali e pratiche nella relazione terapeutica infermiere-paziente nelle unità di salute mentale.
In particolare, sottolinea la necessità di enfatizzare la pratica riflessiva degli infermieri, incoraggiando la riflessione e la consapevolezza individuale per migliorare la qualità dell'assistenza fornita.
Questo approccio riflette una prospettiva avanzata e centrata sul paziente della pratica infermieristica, fondamentale per affrontare le sfide complesse e delicate della salute mentale.
- Nel terzo studio condotto da Salzmann-Erikson et al, si esamina il ruolo cruciale del personale sanitario nelle cure psichiatriche e si discute la gestione della sicurezza, con particolare attenzione alle pratiche coercitive e all'isolamento, evidenziando tensioni tra ideali etici e realtà pratica; evidenziando le preoccupazioni etiche e morali del personale sanitario impegnato nelle cure psichiatriche.
Il personale sanitario svolge un ruolo fondamentale nel plasmare l'esperienza dei pazienti nelle unità psichiatriche, e la gestione della sicurezza rappresenta una sfida complessa.
Le pratiche coercitive e l'isolamento sollevano importanti questioni etiche e morali, poiché possono influenzare il benessere e la dignità dei pazienti.
Le tensioni tra gli ideali etici e la realtà pratica evidenziano l'importanza di un sostegno organizzativo per preservare l'integrità morale del personale e garantire un ambiente di lavoro sicuro ed etico.
- Nel quarto studio condotto da Roviralta-Vilella M et al., si evidenzia la stretta correlazione tra l'ambiente lavorativo degli operatori sanitari nel settore della salute mentale e la qualità della relazione terapeutica con i pazienti.
Questo studio mette in luce l'importanza di un ambiente favorevole, che favorisce la partecipazione attiva degli infermieri negli affari del centro e fornisce basi solide per l'assistenza infermieristica di qualità.
In particolare, si sottolinea il ruolo cruciale della leadership e del supporto dei supervisori infermieristici nel creare un ambiente lavorativo positivo e sostenibile.
La presenza di risorse e personale ottimali è essenziale per garantire una buona qualità dell'assistenza e dei servizi offerti.
- Nel quinto studio condotto da Desmet, K et al. indaga gli esiti percepiti dai pazienti nella relazione infermiere-paziente in contesti psichiatrici usando la scala MH-NURSE-POS.
È uno dei primi a misurare questi esiti e dimostra che relazioni infermiere-paziente protratte nel tempo contribuiscono positivamente alla crescita personale, alla risoluzione dei problemi, al controllo dei sintomi e alla motivazione dei pazienti.
I risultati sottolineano l'importanza di un approccio incentrato sulla persona e mostrano come le interazioni di qualità possano influenzare significativamente i risultati dei pazienti.
Questo studio può aiutare a dimostrare l'importanza del ruolo degli infermieri psichiatrici e supportare la loro specializzazione in un contesto di assistenza sanitaria mentale basata sulle prove.
- Nel sesto studio condotto da Moreno-Poyato, A. R et al., si è analizzato il processo di cambiamento in un team infermieristico di un reparto psichiatrico di degenza.
L'obiettivo era che gli infermieri riflettessero sui propri interventi e utilizzassero le prove scientifiche dello studio per valutare la qualità delle cure.
Questo comprendeva la comprensione delle percezioni sulla relazione infermiere-paziente, le difficoltà nell'implementazione delle prove, e l'identificazione degli effetti degli interventi proposti.
L'uso di strumenti di misurazione convalidati era cruciale per analizzare e dimostrare i cambiamenti qualitativi ottenuti.
- Nel settimo studio condotto da Chambers M et al, si esplorano dettagliatamente le sfide e le esperienze degli infermieri di salute mentale inglesi nella gestione della coercizione, evidenziando la complessità di tale pratica in psichiatria.
Emergono pensieri e sentimenti negativi tra gli infermieri, come paura, ansia e vulnerabilità, mettendo in evidenza l'importanza della relazione terapeutica e della sua qualità nel ridurre situazioni ostili e prevenire la violenza fisica.
Un aspetto rilevante è la necessità di un approccio orientato al pluralismo terapeutico, che consenta agli infermieri di adottare diverse opzioni terapeutiche senza seguire esclusivamente linee guida gestionali fisse; contribuendo a plasmare la formazione degli infermieri di salute mentale, enfatizzando il miglioramento delle competenze di osservazione, l'autoconsapevolezza e l'importanza del debriefing
Complessivamente, gli studi suggeriscono che lo sviluppo di una relazione efficace deriva dalla combinazione di esperienza sul campo e acquisizione di competenze interpersonali.
La comunicazione, la creazione di relazioni empatiche e fiduciarie, insieme all’ascolto attivo, emerso come elemento chiave per instaurare e conservare una motivazione positiva nella pratica infermieristica in salute mentale.
La curiosità, il desiderio di comprensione e la conoscenza approfondita del paziente sono prerequisiti fondamentali per facilitare la comunicazione e migliorare la qualità dell’assistenza.
CONCLUSIONI
La ricerca condotta ha focalizzato l’attenzione sulle strategie mirate per creare una relazione terapeutica di qualità tra infermiere e pazienti psichiatrici in fase acuta.
I risultati della ricerca hanno evidenziato l'importanza cruciale delle interazioni quotidiane e dell'ambiente delle unità psichiatriche nella promozione di relazioni terapeutiche efficaci e di un clima favorevole.
La relazione terapeutica è stata analizzata in correlazione alle dimensioni empatiche degli infermieri, sottolineando l’importanza dell’autoconsapevolezza e della gestione delle emozioni per un processo decisionale efficace da parte dell’infermiere, il cui impatto sul paziente è notevole.
I risultati della ricerca hanno altresì evidenziato che la riflessione individuale nelle fasi iniziali di un processo partecipativo conferisce agli infermieri una conoscenza intrinseca su come gestire la relazione terapeutica, sottolineando l’essenzialità dell’aspetto attitudinale.
Inoltre, è emerso che gli infermieri di salute mentale giocano un ruolo privilegiato nel promuovere la salute e il benessere delle persone assistite, sfruttando la relazione infermiere-paziente come strumento terapeutico mirato al potenziamento del recupero e al miglioramento complessivo della vita degli individui.
Promuovere un ambiente di lavoro che favorisca la consapevolezza morale può migliorare la qualità dell'assistenza.
Inoltre, è essenziale garantire la sicurezza dei pazienti, rispettare la loro dignità e affrontare le aspettative lavorative, supportando il personale con formazione continua, supporto psicologico e un clima lavorativo aperto.
Affrontare le sfide etiche e pratiche nell'ambito psichiatrico è fondamentale per garantire un ambiente sicuro ed efficace.
La partecipazione degli infermieri nei processi decisionali, risorse adeguate e supporto della leadership infermieristica sono cruciali, insieme all'investimento nell'istruzione continua e nello sviluppo professionale per migliorare la qualità della cura.
Questo sottolinea l'importanza di migliorare l'ambiente di lavoro e investire nel supporto e nello sviluppo professionale degli infermieri per garantire risultati positivi per i pazienti nelle unità di salute mentale.
La pratica centrata sulla persona è emersa come un approccio delicato e dinamico, richiedendo un sostegno compassionevole per favorire una comprensione approfondita del contesto e del ruolo dell’infermiere.
In conclusione, l'analisi delle dinamiche relazionali nell’assistenza psichiatrica in fase acuta, offre una panoramica approfondita e attuale, fornendo spunti preziosi per migliorare l’efficacia delle strategie tra infermiere e pazienti psichiatrici nonché orientare futuri sviluppi nell’ambito dell’assistenza infermieristica in salute mentale.
La ricerca e l’innovazione continuano a giocare un ruolo centrale nel costante progresso dei servizi di assistenza psichiatrica.
Bibliografia
Articolo redatto a cura di: Patrizia Ambrosio, Aurelio Arigò, Santa Polichetti, Carmela Marra, Gianluca viola
