La questione dei buoni pasto per il personale sanitario mi ha sempre incuriosita: se rappresentano un diritto sancito per la generalità dei lavoratori, perché per gli infermieri riscontriamo ancora così tante resistenze? Recentemente, diverse sentenze ottenute dai colleghi che hanno scelto la via del ricorso hanno iniziato a scardinare tabù radicati. Una ricerca approfondita ha messo in luce l'impegno di realtà come l'AADI e la CGIL di Brindisi, protagoniste di azioni legali determinanti che hanno segnato una svolta.
È pur vero che l'efficacia delle sentenze emesse dai tribunali pugliesi riguarda, tecnicamente, solo i ricorrenti. Tuttavia, queste vittorie non restano isolate: esse creano un precedente giuridico fondamentale che fornisce ai sindacati uno strumento di pressione senza precedenti. Grazie a questi successi, è finalmente possibile trattare ai tavoli negoziali esigendo il pieno rispetto dei diritti dovuti non solo agli infermieri, ma a tutti i dipendenti dell'ASL.