I progressi tecnologici portano ad un cambiamento radicale degli strumenti che ci troviamo ad utilizzare, negli anno 90 l'infermiere si chiedeva se doveva posizionare l'ago cannula, oggi se deve utilizzare l'ecografo o come allestire un robot chirurgico da milioni di euro.
Presentare i cambiamenti che la tecnologia ci impone ci consente di capirli e forse governarli al meglio.
Il reperimento di un accesso venoso è una delle tecniche più frequenti se da un lato possiamo pensare sempre a come migliorarci nella pratica che fare quando sbagliamo?
Capita di sbagliare un prelievo o il reperimento di una vena c'è un modo migliore di un altro per gestire la situazione?
Come già sapete, l'appuntamento nazionale annuale del nostro gruppo si è tenuto a Milano in data 1-3 dicembre (IX PICC Day e IX Congresso GAVeCeLT - guarda il video).
Incontrando il maggior successo nella storia degli eventi GAVeCeLT sia in termini numerici - più di mille partecipanti - che in termini qualitativi, visto l'alto livello di tutte le presentazioni (che sono ora disponibili a tutti, nella sezione Biblioteca del nostro sito).
Fino a qualche tempo fa posizionare un catetere venoso periferico o agocannula richiedeva delle manovre da equilibrista per evitare di pungersi e per evitare inutili spandimenti di sangue.
Tanti lo fanno ancora, una mano tiene premuto sulla punta della cannula e con l'altra si sta attenti a non forarsi cercando di disinnescare l'ago, diventato una potenziale arma biologica.
Su youtube ci sono grandi canali dedicati alle tecniche infermieristiche che si differenziano per numerosità dei video, per le visualizzazioni e perchè da anni online.
Sono due i canali video dedicati alle tecniche infermieristiche, prendono origine dalle facoltà di Torino e Faenza, presentano con finalità didattiche le principali tecniche.
Dopo aver visto un post su twitter la curiosità di saperne di più sul video laringoscopio.
Il laringoscopio è nell'immaginario collettivo lo strumento che identificava l'anestesista ma oggi sta diventando sempre più uno strumento utilizzato dagli infermieri di Area Critica.
L'iniezione intramuscolare è la classica puntura utilizzata per somministrare farmaci di diverso tipo ma può dareluogo a piccoli problemi. A volte sono già noti in partenza a volte sono imprevisti.
Imprevisti che compaiono nell'immediato possono essere prevedibili e già riferiti da un buon professionista, altri sono più tardivi.
Il nostro assistito ha terminato una fleboclisi e dopo 12 ore deve ripetere l'infusione della terapia, siamo nuovi del reparto al primo giorno e chiedo a un collega.
Mi dice di fare un flush della via poi passa un altro collega e brontola perchè non ho fatto un lock... quindi la confusione.
Flush e lock sono due procedure a prima vista molto simili ma hanno principi diversi.