I progressi tecnologici portano ad un cambiamento radicale degli strumenti che ci troviamo ad utilizzare, negli anno 90 l'infermiere si chiedeva se doveva posizionare l'ago cannula, oggi se deve utilizzare l'ecografo o come allestire un robot chirurgico da milioni di euro.
Presentare i cambiamenti che la tecnologia ci impone ci consente di capirli e forse governarli al meglio.
La trasmissione per contatto con superfici sporche è un problema in ospedale e la pulizia quotidiana è organizzata, regolare e precisa.
La superficie usata quotidianamente da più persone e più volte in ospedale è la tastiera del PC, a tutti è capitato di provare che è una delle superfici più difficile da pulire, la soluzione, una tastiera lavabile.
Una veloce ricerca online per rilevare documenti dedicati alle strategie di prevenzione della diffusione del Clostridium, batterio che si trova normalmente diffuso, ma che in condizioni di debilitazione dell'organismo può portare a coliti pseudomembranose e mettere in pericolo la vita del nostro assistito.
C'è un grande impegno documentale e iconografico degli ospedali e alcuni hanno il proprio materiale online.
Una delle relazioni più interessanti dell’ultimo PICC Day tenutosi a Roma il 30 novembre 2016 è stata senz’altro quella affidata a Giancarlo Scoppettuolo, infettivologo della Fondazione Policlinico ‘A.Gemelli’ di Roma, uno tra i più importanti esperti europei nell’ambito delle infezioni da catetere venoso.
La sua relazione è disponibile sul ns. sito sia come presentazione di diapositive sia come video. Ma è talmente rilevante che ci pare utile riassumerla in questa newsletter.
La ricerca sui Cateteri Centrali ad Inserzione Periferica (PICC) negli ultimi 15 anni ha presentato un fortissimo impulso tecnologico, di conseguenza l'impiego dei PICC si è diffuso dagli ospedali al territorio.
Il mese scorso è stato pubblicato lo studio "Complications with peripherally inserted central catheters" (PICCs) used in hospitalized patients and outpatients: a prospective cohort study" di Delphine Grau,at al.
L'auto somministrazione tramite iniezione intramuscolare consente di avere un maggiore rispetto degli orari e di poter avere una maggiore indipendenza.
Un' iniezione non richiede molto materiale: siringa, fiala, cotone e disinfettante che sono presenti in ogni farmacia e supermercato.
Le fratture scomposte che siano di ossa lunghe o corte come quelle del piede richiedono un intervento chirurgico per posizionare placche e viti per favorire una saldatura ottimale.
Ci sono molti video su youtube, fatti dagli stessi produttori per presentare il funzionamento dei prodotti con delle animazioni molto interessanti.
Gli accessi vascolari siano essi periferici che centrali quando vengono utilizzati è per terapie salvavita, la loro cura deve essere maniacale dal momento dell'impianto alla gestione e utilizzo.
Il motivo è dato dalla delicatezza del piccolo paziente che in condizioni critiche può essere soggetto a complicanze che si risolvono con una decisione tempestiva.