agocannula standardFino a qualche tempo fa posizionare un catetere venoso periferico o agocannula richiedeva delle manovre da equilibrista per evitare di pungersi e per evitare inutili spandimenti di sangue.

Tanti lo fanno ancora, una mano tiene premuto sulla punta della cannula e con l'altra si sta attenti a non forarsi cercando di disinnescare l'ago, diventato una potenziale arma biologica.

 

 Una semplice foto mostra il cambiamento di una tecnica che nel giro di qualche anno potrebbe essere solo un ricordo.

 

 

 

Cosa c'è di strano in questa foto?

 

cvp

La foto mostra un agocannula appena posizionata, la fase immediatamente successiva è il collegamento ad una prolunga o ad un otturatore e quindi il posizionamento della medicazione.

Facciamo un passo indietro.

La cannula in questione è stata posizionata nella vena mediana, con un procedimento classico, si mette il laccio, si sceglie la vena, si fora e poi stop la tecnica cambia.

Questo modello di cannula è la BD insyte, se si è in vena il sangue è subito visibile lungo la cannula dato che ha una certa trasparenza, quindi si procede e si fa scorrere la cannula entro la vena.

insyte autoguard

Si preme il pulsantino bianco e l'ago è subito disinnescato e non sarà una potenziale arma biologica.

L'ago cannula è simile ai modelli precedenti, ma ha già un verso obbligato, la punta dell'ago e il pulsantino bianco sono allineati per evitare tocchi accidentali.

Il tocco del pulsantino fa rientrare l'ago di scatto nella sede di plastica rigida, se il paziente è infetto l'ago sporco di sangue non è più a contatto con l'ambiente e non è accessibile.

L'ago non può più essere riutilizzato, prima c'era l'abitudine di far rientrare l'ago nella cannula questo consentiva di provare anche con vene dubbie, ma prolungava la tecnicala, il rischio di flebite e la rottura della cannula per taglio dell'ago.

La cannula nella foto in alto mostra la valvola in funzione, nei sistemi vecchi, si evitava lo spandimento del sangue chiudendo la punta della cannula o alcuni premevano con forza sulla lunghezza della cannula il rischio di fuoriuscita di di sangue c'era perchè non sempre funzionava bene.

Adesso il rischio di spandimento di sangue non c'è perchè è presente una valvola che lo blocca, di conseguenza non è necessario avere la mano impegnata per chiudere la punta della cannula e l'altra che doveva fare manovre da equilibrista per non pungersi e poi prendere rapidamente la prolunga o il tappino.

Il sistema BD insyte autoguard mi piace dopo 30 anni di cannule vecchio tipo questa è una vera novità nelle tecnologie infermieristiche di base.

 

Vi rimando alla pagina del sito web per il video 

http://www.bd.com/infusion/products/ivcatheters/iagbc/videos/

 

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