siringa dpiL'iniezione intramuscolare la classica puntura per somministrare farmaci di diverso tipo può dare luogo a piccoli problemi. A volte sono già noti in partenza a volte sono imprevisti.

Imprevisti che compaiono nell'immediato possono essere prevedibili e già riferiti da un buon professionista, altri sono più tardivi.

L'iniezione intramuscolare è tale se viene fatta nel tessuto muscolare e le zone utilizzate più di frequente sono:

quadrante superiore esterno del gluteo,

deltoide,

quadricipite, la coscia.

Tre opzioni che consentono di fare tutte i farmaci che servono, la sede ventroglutea richiede una buona manualità e personalmente non la uso.

Premesse tipo il lavaggio delle mani, la diluizione del farmaco fatta bene o la preparazione della siringa con la tecnica "tocco non tocco"  non le riporto arriviamo subito al dunque, il foro.

Il foro fa male?

Si, ma dipende da almeno 3 fattori: 

la sensibilità individuale, spesso matura da esperienze precedenti che potremmo aver avuto anche nell'infanzia,

l'ago, deve essere del calibro adatto alla somministrazione del farmaco e nello specifico del diametro più piccolo possibile,

la mano dell'infermiere la velocità con cui l'epidermide viene attraversata è fondamentale ma soprattutto che l'indrozione sia adeguata e non spinta in modo esagerato.

Il farmaco brucia?

Non sempre, la mano di chi introduce il farmaco ha la sua importanza, ad esempio per gli antibiotici c'è dell'anestetico locale che riduce di molto il bruciore e una velocità di introduzione del liquido adeguata fa si che il dolore sia basso.

Dopo l'iniezione si è formato un ponfo e adesso?

Nulla di grave, l'iniezione non è stata sufficientemente profonda o lo spessore dell'ipoderma era eccessivo, in questo caso c'è stato un errore di valutazione.

Ad esempio se lo strato adiposo del gluteo è superiore ai 38mm (la lunghezza dell'ago) il farmaco si dtribuirà nello strato adiposo e si assorbirà lentamente.

Errore di valutazione perchè al posto del gluteo si poteva usare la coscia o la sede ventroglutea.

Dopo l'iniezione il farmaco brucia molto?

Dipende dalla sensibilità di chi riceve la puntura e dal farmaco che va da un bruciore ad una sensazione tipo il morso di un cane nel culo o un la chiappa che esplode... (descrizioni letterarie riferite dagli assistiti).

Dopo l'iniezione al gluteo la gamba formicola, un danno al nervo?

Non necessariamente, se come detto il farmaco è un antibiotico con licocaina nel solvente questi può dare formicolii alla gamba se è vicino al nervo, nulla di grave è un effetto passeggero.

 

I pericoli più seri di un iniezione ci sono prima, non nella fase che va dal foro all'iniezione vera e propria, nella fase di preparazione la sterilità deve essere rispettata al massimo, l'introduzione di un microrganismo o di una soluzione non ben diluita potrebbe lasciare strascichi non desiderati.

Non vorrei fare dell'inutile allarmismo, ma vorrei evidenziare che la tecnica più bistrattata e copiata in fondo richiede molto attenzione.

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