Il laccio emostratico che ho sempre utilizzato è quello classico in lattice, si mette in un attimo e si toglie con una mano in un attimo.

Il laccio piatto l'ho visto usare da alcuni colleghi che se lo tenevano religiosamente stretto, visto che l'avevano pagato di tasca propria. Personalmente credo che il laccio sia una di quelle cose che il datore di lavoro ci deve fornire, ma ne ho trovato uno a 2 euro su Amazon e quindi me lo sono fatto spedire.

 Il laccio emostatico blu (LINK) che ho preso è quello sotto in foto, penso sia fra quelli più economici a ben 2,22 euro, spedizione compresa, ordinato il 31 agosto ed è arrivato oggi 21 settembre e ringrazio sia arrivato.

La struttura di un laccio piatto è semplice, basta guardare la foto.

laccio blu

Al punto 1 l'estremità fissa con il gancetto che si innesta nella 2, la parte mobile su cui scorre il laccio.

laccio chiuso

 

 

 

L'estremità 1 si unisce a quella scorrevole 2 e poi (con in mezzo il braccio... ;-) ) si tira la 3 e così il laccio fa tensione sul braccio e mette in evidenza le vene.

Nella foto il laccio in posizione e alcuni dettagli nelle miniature.

laccio blu dettagli

 

Per sbloccare il laccio è sufficente cliccare il pulsantino in evidenza.

Un laccio da 2 euro non so quanto durerà ma anche solo per i lunghi tempi di consegna lo conserverò con cura.

I dettagli mostrano, la trama del tessuto, non conviene bagnarlo con sostanze che macchiano mi da l'idea che sarà difficile lavarlo, l'estremità sono protette bene e ben strutturato il corpo centrale scorrevole, ma il materiale da l'idea di essere molto delicato.

Nel complesso un prodotto che se mi resiste un mese potrebbe avere caratteristiche e proprietà superiori al costo sostenuto.

Aggiornamento

Dopo 6 mesi il laccio funziona bene e i pazienti lo trovano confortevole.

Unico difetto è che su Amazon i prezzi sono lievitati e bisogna cercare per trovarne uno da 2 euro.

 

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