L'immagine è tratta da un sito/blog specialistico nella terapia endovenosa su cui sono capitato poco fa mentre cercavo altro, lo scopo dell'immagine è per ricordarci che anche ciò che non potremmo mai immaginare può accadere...
Le tecniche infermieristiche utilizzano sempre di più prodotti tecnologici e innovativi. Il legame fra tecnica infermieristica ed evoluzione tecnologica è il fondamento di un'assistenza adeguata alle possibilità che ci sono offerte. Avere una tecnologia e non saperla usare è uno spreco di risorse imperdonabile. Oggi gli infermieri allestiscono sale operatorie con robot che costano milioni di euro.
Il cortometraggio realizzato dal GAVeCeLT è stato messo online pochi giorni fa e vede la partecipazione del dott. Pittiruti del dott. Scoppettuolo e della Cordinatrice Dolcetti Laura.
La storia è semplice il dialogo ipotetico che potrebbe accadere in ogni realtà ospedaliera davanti ad un caso di infezione da CVC di chi sarà la colpa...
Si chiama CASP ed è l'abbreviazione di CRITICAL APPRAISAL SKILLS PROGRAMME, un organizzazione senza fini di lucro che sviluppa strumenti e laboratori per la valutazione delle pubblicazioni cliniche.
Il CASP ha l'obiettivo di favorire la condivisione della conoscenza con laboratori che si sviluppano sia in aula che online tramite la formazione a distanza.
La newsletter di Dicembre 2014 del dott.Pittiruti è suddivisa in 2 parti, la prima fa il punto sull'attività e l'impegno del GAVECELT nel 2014 e anticipa gli argomenti di lavoro del 2015.
La seconda parte è quella tecnica, e risponde alla domanda, quale materiale per i PICC?
La linea guida di oltre 130 pagine è stata pubblicata in data 18 dicembre 2014 e riproposta pochi giorni fa dal Ministero della Salute.
Il documento affronta diversi aspetti, dagli adulti all'adolescente, dalle patologie associale alla popolazione il risultato è un documento tecnico che ad ogni raccomandazione associa la sua bibliografia dello studio di riferimento...
L'iniezione intramuscolare ha molti passaggi un momento fondamentale e determinante è l'ago.
Da esso dipende il dolore durante l'iniezione, da esso passano i fluidi dei farmaci in fase di preparazione e poi in fase di somministrazione, da esso dipende se al paziente viene portato il microrganismo in caso di ascesso, da esso dipende se l'infermiere si fora e si contamina.
Rispettare l'ago vuol dire attenzione, vuol dire avere uno strumento efficiente e sicuro...
Una delle tecnologie sicuramente efficaci per il mantenimento della antisepsi del sito di emergenza di un catetere venoso centrale è costituita dai sistemi a lento rilascio di clorexidina.
Il precursore di tali sistemi è stato il feltrino in poliuretano a rilascio di clorexidina "chlorhexidine releasing sponge dressing", di cui abbiamo già trattato nella newsletter di luglio-agosto, la cui efficacia è stata validata oramai da molti studi e meta-analisi degli ultimi dodici anni, al punto che è stato inserito nelle linee guida del CDC di Atlanta del 2011 e dalle linee guida EPIC del 2014 come presidio raccomandato per la prevenzione delle infezioni catetere-correlate.
L'impianto del PICC ha avuto uno sviluppo importante negli ultimi 10 anni, dalla valutazione a occhio della risalita dove si diceva al paziente "giri il collo"... e speriamo bene, fino ad oggi con una valutazione istantanea.
Questo è possibile grazie a BARD e al suo dispositivo, SherLock 3CG che ha attirato l'attenzione del NICE, un organismo indipendente incaricato di promuovere l'eccellenza in sanità...
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