Tecniche e tecnologie per l'assistenza infermieristica
Le tecniche infermieristiche utilizzano sempre di più prodotti tecnologici e innovativi. Il legame fra tecnica infermieristica ed evoluzione tecnologica è il fondamento di un'assistenza adeguata alle possibilità che ci sono offerte. Avere una tecnologia e non saperla usare è uno spreco di risorse imperdonabile. Oggi gli infermieri allestiscono sale operatorie con robot che costano milioni di euro.
Dopo aver visto un post su twitter la curiosità di saperne di più sul video laringoscopio.
Il laringoscopio è nell'immaginario collettivo lo strumento che identificava l'anestesista ma oggi sta diventando sempre più uno strumento utilizzato dagli infermieri di Area Critica.
L'ultima linea guida pubblicata dal Sistema nazionale per le linee guida (SNLG) e Istituto superiore di sanità (ISS) è realizzata dalla regione Toscana che si conferma la regione che più investe nella divulgazione delle buone pratiche è indirizzata prevalentemente ai sigg.ri Medici ma ci offre uno sguardo sulla complessità di una diagnosi fra le più delicate da definire.
Da un punto di vista infermieristico il documento all'inizio offre pochi spunti poi mette in buona luce le terapie non farmacologiche che sono numerose e ben studiate...
L'iniezione intramuscolare è la classica puntura utilizzata per somministrare farmaci di diverso tipo ma può dareluogo a piccoli problemi. A volte sono già noti in partenza a volte sono imprevisti.
Imprevisti che compaiono nell'immediato possono essere prevedibili e già riferiti da un buon professionista, altri sono più tardivi.
Il nostro assistito ha terminato una fleboclisi e dopo 12 ore deve ripetere l'infusione della terapia, siamo nuovi del reparto al primo giorno e chiedo a un collega.
Mi dice di fare un flush della via poi passa un altro collega e brontola perchè non ho fatto un lock... quindi la confusione.
Flush e lock sono due procedure a prima vista molto simili ma hanno principi diversi.
Il centro Cochrane Italia è il punto di riferimento per l'analisi delle pubblicazioni scientifiche, le pubblicazioni del centro Cochrane sono un punto di riferimento per le decisioni clicniche a livello mondiale.
Il primo centro Cochrane nacque ad Oxford nel 1992, in memoria di Archie cochrane che dal 1972 aveva iniziato un ciclo il pubblicazioni che avrebbero poi cambiato il mondo...
Come tutti noi sappiamo, e come viene spesso discusso nei corsi e nei convegni GAVeCeLT, le infezioni batteriemiche da catetere venoso centrale rimangono un problema consistente, nonostante la crescente diffusione della cultura dell’accesso venoso tra gli operatori sanitari e nonostante l’utilizzo di strumenti molto efficaci come i bundle e le checklist, che riassumono e mettono in evidenza le più forti raccomandazioni emerse dalle linee guida.
A cura del Gruppo Regionale sul Rischio clinico da farmaci. “Corretta gestione delle forme farmaceutiche orali”. Documento tecnico regionale per la Sicurezza nella terapia farmacologica n.4, Regione Emilia-Romagna, Agosto 2015.
Un documento di 16 pagine scritto in modo semplice ma che prende in considerazione tutti gli attori che ci ruotano attorno, per primo l'infermiere, il medico, il farmacista ecc..