chirurgia cuoreL'assistenza infermieristica ha una base teorica, ma poi l'agire maggiormente percepito dall'assistito è attraverso una tecnica ben fatta, efficace e sicura.
Quando la tecnica infermieristica non segue un disciplinare rigoroso il risultato è una tecnica errata che può inficiare un lavoro complesso articolato e multiprofessionale, anche se alla fine il passaggio sbagliato è uno.
Il sondaggio ha rilevato che la diffusione di tecniche errate è diffuso anche troppo.
 
Non parlo del non lavarsi le mani, ma di manovre che con alta probabilità possono portare danni fisici fino alla morte del paziente.
 
Il sondaggio ha chiesto ai colleghi di segnalare se hanno visto tecniche improprie che portano ad una contaminazione o ad un inquinamento rischioso per il paziente.
Il sondaggio dopo una breve parte iniziale aveva 21 domande ben precise ed alla fine lo spazio per lasciare libertà di espressione (a pagina 2 tutte le risposte).

I risultati del sondaggio si sono ottenuti grazie alla partecipazione di 864 colleghi che segnalano le tecniche viste che in fondo non si vorrebbero vedere.

I risultanti spiegano anche l'eplosione delle infezioni correlate all'assistenza, dimentichi che la manualità ed i concetti si perdono se non c'è un'attenzione alla formazione, al miglioramento continuo delle tecniche.
 
Mi spiego meglio: anni fa ero referente per la formazione e chiesi di mettere corsi ed eventi legati all'uso dei CVC, il coordinatore mi chiese preoccupato, ma secondo te si sbaglia qualcosa, ci sono delle carenze?
Ho faticato a fargli capire che se ci fossero state delle carenze presenti avremmo dovuto affrontarle subito, mentre per me fare formazione voleva dire lavorare con le conoscenze al top.
 
Parlare di crescita professionale, di immaginare un futuro va bene, ma bisogna essere consapevoli del presente, le tecniche infermieristiche sono passate in secondo piano, spesso affrontate in corsi immaginati per i neolaureati, mentre un ripasso farebbe bene a tutti.
 
Non per fare speculazioni e chiacchiere inutili vi lascio i risultati del sondaggio, molte domande del sondaggio meriterebbero un articolo di approfondimento e probabilmente verrà fatto.

 

In grassetto la domanda del sondaggio, dopo i tre puntini un motivo che la rende una azione da NON fare e subito sotto la percentuale delle risposte visto, in media per ogni domanda ha avuto 850 risposte.

Risultati sondaggio (pdf LINK)
 

Togliere il tappino dell'ago con la bocca... rischio altissimo di contaminare l'ago.
Visto 32,7%   
 
Forare le flebo di vetro con aghi di grosso calibro, senza togliere la protezione di alluminio... si inquina volontariamente l'ago
Visto 32,2%
 
Girare con l'ago all'aria per minuti, dopo la diluizione e prima dell'utilizzo...rischio di contaminazione dell'ago, che comunque può attrarre la polvere per carica elettrostatica.
Visto 47%
 
Posizionare un ago cannula, cercando di infilare tutto l'ago,... rischio di danneggiare e "tagliare" la vena o posizionare la cannula fuori sede.
Visto 61%
 
Infilare gli aghi dell'ago cannula nel materasso, dopo il posizionamento... inciviltà professionale e rischio di puntura accidentale.
Visto 34,4%
Spremere con forza i deflussori per disostruirli, quando sono ancora collegati al paziente...causa dolore fisico al paziente, rischio di mandare coaguli in circolo e se la via è ostruita non ripartirà.
Visto 74%
 
Non mettere tappini ai raccordi a tre vie dopo aver scollegato la flebo...rischio di contaminare il raccordo, aumento del rischio flebite e CRBSI
Visto 74,5%
 
Lasciare deflussori a "penzoloni" senza proteggere l'estremità con aghi o tappini... rischio di contaminare il raccordo, aumento del rischio flebite e CRBSI
Visto 83,9%
 
Lasciare CVP per più giorni senza utilizzarlo...aumento del rischio flebite e CRBSI.
Visto 79,9% 
 
Usare la stessa siringa pre-riempita, su più pazienti, per il flush delle ago cannule... rischio trasmissione crociata di malattie a trasmissione ematica, vedi malaria, HIV, HCV, causa certa di malaria e decesso di una bambina.
Visto 4,9%, 42 le risposte di chi ha visto questa NON tecnica, uno solo era già troppo.
 
Usare sacchetti urina NON sterili... rischio infezioni vie urinarie
Visto 43,7%
 
In sala operatoria, usare lo iodopovidone per la disinfezione dell'uretra (questa forse è una cavolata perchè l'ho sentita dire da un medico in una discussione), rischio aderenze e stenosi uretrali con dolore post posizionamento del catetere.
Visto   29,6%
 
Usare acqua del rubinetto nell'umidificatore dell'ossigeno... rischio di colonizzazione edell'umidificatore e di polmoniti da pseudomonas.
Visto 48,9%

Lasciare la terapia per OS sul comodino di pazienti autosufficienti...rischio di NON assunzione o molto al di fuori degli orari prestabiliti.
Visto 92%

Usare fisiologiche come flaconi multidose con ago infilato per giorni...altissimo rischio di colonizzazione e conseguente inquinamento delle linee venose
Visto 58,6%
 
Non rispettare le condizioni di asepsi, utilizzando farmaci o prodotti caduti a terra...non giustificabile, si buttano e basta.
Visto 34,6%
 
Usare CVC senza disinfettare il posiflow o needleless connector (tappino a pressione)... aumento del rischio di colonizzazione batterica e CRBSI.
Visto 60,4%

Posizionare catetere vescicale senza rispettare la sterilità...rischio di infezioni delle vie urinarie.
Visto 61%

Fare prelievo prova crociata prelevando tutti i campioni con lo stesso foro..aumeneto del rischio di errore e si inficia l'efficacia di prevenzione dell'errore..
Visto 60,5% 
 
Collegare una trasfusione senza doppio controllo, solo l'infermiere... aumento del rischio di errore, danno per il paziente e rischio contenzioso per falso se in caso di problemi si dichiara di essere stati in due.
Visto  35%
 
Lasciare o chiedere di sostituire le flebo all'OSS.. l'oss fa un lavoro che non gli compete, tralascia altro e poi chiederà all'infermiere di fare il proprio lavoro ed in silenzio lo farà.
Visto 67%
 
Fare medicazioni e/o gestione di CVC senza guanti... aumento rischio di infezione del punto di ingresso e contaminazione della linea.
Visto 34,6%

Fare emocoltura prelevando tutti i campioni con lo stesso foro...aumenta la possibilità di falsi negativi o falsi positivi
Visto 55%
 
La gravità delle tecniche da NON fare è molto variabile, dall'errore che si può manifestare con un fastidio modesto ad un danno che porta al decesso dell'assistito.
 

L'articolo è solo allarmismo?

Purtroppo no, recentemente anche l'AIFA ha segnalato un errore di gestione dell'insulina con possibili conseguenze letali e la diffusione dei danni da tecniche sbagliate è gestito dal servizio di rischio clinico e se va bene l'informazione esce ed ha un effetto locale, difficilmente a livello regionale ed ancora meno a livello nazionale, anche se gli effetti sono drammatici come nel caso della malaria che ha causato il decesso di una bambina di 4 anni.
 
 
Lo sviluppo dell'infermieristica verso un ruolo dirigenziale per avere una maggiore influenza è una direzione di crescita professionale, non si può ragionare pensando che sia l'unica da percorrere.
L'infermiere nel suo quotidiano e chi si occupa di gestione delle conoscenze a livello universitario o di ordine delle professioni dovrebbe tenere presente che le tante attività tecniche dell'infermiere sono:
inserite in un processo di lavoro ed è necessaria una verifica costante,
alla deriva se non hanno dei saperi scientifici causa effetto e fisiologici che le tengono ancorate,
differenti e specializzate, se fatte su di un bambino, un adulto, un anziano ed a seconda di determinate patologie.
dannose e possono portare al decesso del paziente o inficiare tutto il lavoro di un equipe chirurgica, come nel caso delle CRBS.
 
 

Questo spaventa?

Non credo, non ci si rende conto dell'effetto di una puntualizzazione e di un amplificazione dei saperi, anche solo raccogliendo e raccontando case report e case series. Riconoscere che le tecniche hanno tantissime situazioni specialistiche significa riconoscere che gli infermieri in ogni reparto sono degli specialisti del proprio settore e che per identificare le regole EBN serve essere dei clinici e non solo dei metodologi.
 
Concludo con qualcosa che potrebbe sembrare una preghiera.
La verifica delle tecniche infermieristiche dovrebbe essere parte del processo di lavoro, essere costante a cura del coordinatore o di un autovalutazione dell'equipe ed al limite con percorsi formativi di retraining, nell'ottica della formazione e del miglioramento continuo.
 
 
La partecipazione dei colleghi è poi andata oltre visto che in tanti vogliono segnalare comportamenti impropri e vi lascio l'elenco grezzo.
 

 
Tu cosa altro hai visto fare che ti ha sollevato dei dubbi?
 

Eseguire prelievi e posizionare agocanule senza guanti.

Lasciamo stare, non solo dubbi ma anche lamentele e prese di posizione.... e per tutta risposta "abbiamo sempre fatto così > ebn".
Non accertarsi che la flebo funzioni dopo averla messa su
Riempire il palloncino del catetere vescicale con acqua di rubinetto
Premetto che sto lavorando in una casa di cura privata tante delle cose viste e dichiarate qui son o dovute alla prepotenza di chi x età si dichiara come " esperienza" insuperabile dalla teorie dei neo assunti ,tengo precisare che tra i neo assunti non si vedono mai queste cose dunque qui entriamo in una guerra delle generazioni?più che altro ho visto nella mia realtà delle medicazioni al 100% improprie
Disinfettare siti di iniezione e/o prelievo con alcool denaturato
Andare da un paziente all'altro senza accurata pulizia delle mani
Ho visto innescare il riempimento del deflussore aspirando con la bocca come quando si travasa il vino???
Raccordare mezzi di contrasto senza averlo preparato personalmente.
Mettere più farmaci ev senza valutarne sia la compatibilità che la via di somministrazione.
Entrare nella stanza di un pz immunodepresso senza mascherina, guanti, calzari etc
Ho visto innescare il riempimento del deflussore aspirando con la bocca come quando si travasa il vino???
Utilizzo della stessa siringa per diluire farmaci diversi per pazienti diversi
Con tutto quello che hai scritto....penso di aver letto abbastanza! Grazie Franco!!!!
ho visto usare dei cvp palesemente fuori vena con infiammazione e arrossamento della cute del paziente, ho visto lasciare aghi con tappo nel letto del paziente
non lavare le mani dopo qualsiasi pratica
Fare una medicazione portando occorrente senza il carrello apposito. Preparare sacca EVA senza adeguate precauzioni sia di sequenza sia di sterilità della gestione senza sterilizzare i tappini dopo la preparazione dei flaconi, si da me le sacche si preparano a mano.
lasciare sonda monouso aspiratore dopo l uso, connessa ma a penzolone senza protezione, senza smaltirla e riutilizzarla anche dopo molte ore per aspirare lo stesso paziente
Lavaggio mani: non è mai abbastanza.
Areosol terapia con apparecchio ad uso domestico
Perché a tirocinio dobbiamo fare come ci dicono gli insegnanti ma alcuni professionisti fanno come gli pare? Perché non c'è controllo su questo,mentre se uno studente dopo 7-8 ore di "lavoro non retribuito" si permette di mangiare dopo l'orario dei pasti dei pazienti con cibo della mensa scatta il finimondo? Il dubbio in sostanza è: perché non c'è molto controllo sull'operativitá professionale degli infermieri (o degli operatori) ma molta fiscalitá su alcuni aspetti secondari o inutili (qui sopra ho citato il diritto a un pasto,anche parco,nonostante sia preparato dalla mensa,ma può essere anche l'abbigliamento -scomodo o ingombrante- degli operatori, il poco rispetto dei medici agli infermieri sulla prescrizione -se la nostra opinione è importante,chiedetela e aumentate lo stipendio,altrimenti togliete le conoscenze mediche e farmacologiche usate come surplus nozionistico e torniamo all'infermiere vecchio stampo!-)
Utilizzare lo stesso ago per più farmaci da fare intramuscolo cioè infilare l’ago sul paziente e lasciarlo in sede cambiando solo le siringhe con farmaci diversi?
Non cambiare i deflussori in POMPA
Eseguire prelievi senza guanti oppure tagliando la parte iniziale del guanto per avere più sensibilità
Lasciare le nutrizioni parenterali per diversi giorni (anche 3) in infusione
Ho visto lavorare infermieri avendo il dubbio se avessero i titoli per farlo o chi glieli avesse dati.
Tantissime cose che in questo istante non mi vengono in mente
Medicazioni cvc senza guanti sterili e senza rispettare l’asepsi.
Broncoaspirazione del paziente con guanti monouso, lavoro su un campo sterile senza vestizione sterile dell'operatore
Avendo molti anni di lavoro ho visto.cose ora superate.
Usare acqua del rubinetto per il pleura evac!
sommne errata di farmaci (clexane a 45° o 90°) cambio del filtro per i respiratori medicazioni senza usare il materiale adeguato sommne errata di fluidi in pz in emodialisi ci passerei i giorni :)
Troppo lunga da raccontare...
Non lavarsi le mani tra l'igiene di un pz e un altro
Preparare infusioni con farmaci
Lasciare in sede un cvp(con tanto di mandrino) senza aver trovato la vena e provare a posizionarne un altro sullo stesso braccio.
Ne vedrai molte altre ma non credere di poter diventare un perfettino come vogliono in università ci sono contesti in cui manca il tempo per fare tutto in modo super perfetto, oppure un contesto particolare di caos ad esempio un grosso dea, dunque credo che andare alla ricerca di queste finezze sia giusto tu devi fare tutto il possibile per evitarle ma ricordati che le chiacchiere da università sono una cosa, la realtà lavorativa sarà tutt'altro, qualunque contesto in cui andrai
Emocoltura, ho visto riempire ripetutamente prima il flacone degli anaerobi.
Posizionare sondino naso gastrico senza informare il paziente per tre tentativi senza successo
Usare lo stesso fonendo per la misurazione della PA senza disinfettarne la membrana fra un paziente e l' altro...
Meglio stare zitti
Interrompere circuiti chiusi, prelevare campioni di urina dal fondo della sacca, svuotare drenaggi nelle brocche e smaltire sangue nel vuotatutto (pratica obbligatoria) ecc ecc ecc ecc
Somminisstrare terapia x os triturata tramite P.E.G.
Tritare più compresse e somministrarle in peg , compresse rivestite
ho visto considerare 2 morti come naturale corso degli eventi, mentre ho visto che è stato il troppo lavoro a rendere scarsa l'attenzione per l'assistenza. vedo trattare gli infermieri tirocinanti come sacchi di immondizia , causa burn out di troppi operatori ormai finiti. vedo tanta ignoranza, tanto menefreghismo e tantissimo "facciamolo come viene". non vorrei essere infermiera, però lo considero un lavoro come un altro a dispetto della boria che ci inculcano con "noi salviamo le vite, ricordatevelo e esigete rispetto", ma spero di trovare altro e non essere infelice e pazzoide come il 90% di quelli che vedo. il settore pubblico comunque è tutto così, non posso trovare scuse o attenuanti, solo che qui si ha a che fare con la vita e la morte e davvero, non dovrebbe esserci un ambiente così cinico e pressapochista.
Diluire più farmaci con diverso principio attivo con la stessa siringa/ago. Preparare diverse siringhe con fisiologica per i lavaggi del CVP (ancor prima del momento del bisogno) e lasciarle semi-incustodite, per poi utilizzarle al momento del bisogno. In casa di riposo, preparare la tp notturna (gocce) nel turno del pomeriggio nei vari “bicchierini”, per poi farla somministrare agli OSS di notte (in assenza dell’inf). Bucare il pz più di una volta utilizzando lo stesso ago (dopo fallimento del primo tentativo). Non identificare correttamente il pz non chiedendo nome, cognome e data di nascita prima di un prelievo venoso. Non buttare la prima goccia di sangue capillare per eseguire stix glicemico. Non rispettare i tempi di azione dei vari disinfettanti.
Ginnastica vescicale-lavaggi vescicali manuali in caso di ematuria-preparazione infusione di NE e NPT senza apportare data e ora di apertura fraconi
Utilizzare lo stesso ago per forare il gommino del farmaco e poi praticare im
Far fare i clisteri con sonda da OSS, far fare infezioni da oss,aspirare dalle tracchiost da oss
Uso iodopovidone per la detersone di LdD. Esecuzione di ginnastica vescicale. Non scrivere data di apertura nei flaconi o disinfettanti. Disinfettanti senza tappo.
Vedere scatole farmaci per via orale gettati per terra e poi riutilizzati
Svuotare la sacca urine , sostituendola ogni volta . Quando in realtà va solo svuotata e non sostituita . Così provocando aumento Delle probabilità di infezione .
PREDISPOSIZIONE DI TERAPIA ORALE DA FAR SOMMINISTRARE DA OSS QUANDO L'INFERMIERE NON E' IN TURNO (NELLE C.R.A. NON E' PREVISTO L'INFERMIERE H24)
Terapia preparata e somministrata da persone diverse
Igiene intima del paziente senza guanti
Pungere più volte il paziente con lo stesso ago cannula per cercare la vena. Una rianimatrice che prova a fare un ega pungendo più volte il paziente con la stessa siringa.
Al sud vedi l'impossibile. Ci dovrebbero esente più controlli.
Rimozione bollicina d'aria da preriempita per sc (inf)- Utilizzo dello stesso guanto su più pz/carrello medicazioni- Oss che suggeriscono molto poco umilmente utilizzo tp so-Infermieri che non riconoscono demansionamento- Infermieri che non sanno dell'abrogazione del mansionario
Informarmi se la/ le tecnica/e sono correte.
Medicazioni con strumenti chirurgici già utilizzati per medicazioni precedenti. Antibiotici miscelati con fans e altri farmaci...
Strappare un dito al guanto per sentire meglio la vena con il dito "scoperto"
Medicare lesioni da pressione di stadio 2 e a volte 3 senza il materiale idoneo; non utilizzare le scale di valutazione.
Tantissimi cose che non posso elencare
Durante la terapia OS: somministrare metà pastiglia riposizionando l'altra metà nel blister da utilizzare nei giorni seguenti.
Mettere batuffoli di cotone imbevuti di clorexidina in un contenitore delle urine chiuso per poi utilizzarli quando servono
Diluizione e somministrazione antibiotico in 20cc di fisiologica,
L'uso del cerotto per fissare il cvp,invece del tegaderm.
Accettare paziente trasferito da altri ospedali senza sostituire l'ago cannula.
Non lavare le vie di infusione dopo la somministrazione di farmaci ev
Lasciare farmaci già diluiti per i turni successivi
Mettere l’antireflusso all’estremità dei picc come tappino di chiusura.
Un sondaggio (questo) fatto con i piedi.
Eseguire prelievo ematico senza antisepsi , non lavare le mani tra un pz e un altro, sedersi sul letto del pz
Fare i prelievi ancora con le siringhe e iniettare il sangue nelle provette "stappate"
lasciare siringhe usate con ago rincappucciato sul bancone di lavoro perché potrebbe essere utile per altre diluizioni
Uso del materasso antidecubito con lenzuolo sotto....! Uso eccessivo (stile imbiancata) di crema all'ossido di zinco.
Mettere la biancheria del letto pulita senza togliere/cambiare i guanti utilizzati per eseguire igiene sul paziente
medicazioni ldd eseguite dagli oss durante il giro letti
La gestione della Nutrizione Enterale Totale all'operatore Asa/Oss
Perché ci sn troppi infermieri over 60 nei reparti??
- Lavaggio mani frequente mente errato e/o deviato -No Pulizia carrello farmaci/medicazioni; -Mancata disinfezione cute pre-puntura (CVP); -Rara conoscenza sulla Diluizione/utilizzo farmaci; -Separazione ambienti puliti-sporchi e vestiario inappropriato; -spesso Inosservanza delle norme asettiche pre/post contatto con liquidi biologici, ferri,presidi etc...; -Assenza di cartella infermieristica e inesistenza pratica di linee guida e procedure (es.scale, rilevare P.V, comunicazione inefficacissima.....)
Mettere un catetere urinario senza guanti sterili
Utilizzare deflussori nutrizione parenterale oltre le 24 h, togliere tappo sterile da cvc e metterlo in un bicchiere di plastica e raccordarlo a fine infusione senza disinfezione, suturare con i guanti senza presidi, emocolture raccolti tutti e 4 i flaconi insieme e non come linee guida, pulire sonda di aspirazione con acqua del rubinetto e non la NaCl, utilizzare nelaton e sonde di aspirazione indipendentemente.
Preparare le flebo delle 20 alle 16 e lasciarle sul comodino.. senza metterle su.. compresi antibiotici che andrebbero diluiti al momento, Diluizioni sbagliate
Collegare Flebo di vetro anche da 500ml con cerotto al palo reggi flebo. Tritare pastiglie gastroresistenti. Somministrare un farmaco prima ancora che il medico lo prescriva. Aumentare la dose del farmaco specialmente se gocce. Fare ginnastica vescicale.
Infilare aghi della cannula in bocca dopo il posizionamento
Il posizionamento del catetere vescicale è anni che non necessita più di una condizione di sterilità, ma basta che si utilizzi una tecnica pulita, pertanto la sterilità non è d'obbligo.
Ho visto non posturare pazienti con lesioni da pressione.
Non cambiarsi i guanti tra un paziente e l’altro
Posizionare catetere vescicale e non rimuovere i guanti dopo manovra per appoggiare a terra la sacca urina. -
Bucare con lo stesso ago cannula il paziente in più punti. Così come bucare con la stessa siringa da EGA il paziente in due punti, dopo che il primo tentativo non aveva portato al risultato.
Nel prelievo venoso utilizzare iodopovidone per antisepsi cute senza aspettare la durata d’azione del prodotto(2 minuti e 30) Nel prelievo venoso utilizzare clorexidina al 2% in soluzione acquosa per antisepsi cute senza aspettare la durata d’azione del prodotto (fino a completo assorbimento/asciugatura) Toccare con le dita il punto di inserzione venoso subito dopo l’antisepsi Non effettuare la disinfezione della valvola della sacca del catetere vescicale né prima né dopo l’apertura Grande carenza nell’esecuzione di medicazioni di tutti i generi , sia chirurgiche che mediche , la maggioranza dei professionisti su ferite chirurgiche con soluzione di continuo applica ancora iodopovidone che ha caratteristiche citotossiche . Le domande e i dubbi più rilevanti che mi pongo rimangono sulla relazione e sull’educazione terapeutica con l’assistito , estremamente ridotte. Eseguire la tecnica nel modo corretto trova la propria ragione fino a un certo punto, possiamo insegnare anche ad una scimmia a collegare una infusione endovena ma non potremmo mai insegnarle il perchè . Non è la medicazione di un’ulcera eseguita alla perfezione che migliora la qualità di vita della persona , ma è spiegare per esempio l’effetto che ha la glicemia sul riassetto delle ferite piuttosto che del mantenere l’idratazione cutanea che permettono l’abbattimento delle recidive. Finché non cercheremo di affermarci e distinguerci per la relazione e per l’empowerment dei nostri pazienti rimarremo sempre indietro nel riconoscimento del nostro lavoro.
Forare la parte superiore o laterale della fisiologica appesa e iniettare farmaci all’interno (per evitare di rimuore la plastica dalla zona predisposta all’inserimento di farmaci)
Mettere doppio pannolone durante la notte.
Perché quello a cui ho risposto non basta??? Rincappucciare gli aghi.... Fare il lavaggio vescicale.... Fare la ginnastica vescicale.... Medicazioni picc inguardabili....... Etc...
contenere fisicamente un paziente senza reale necessità e comunque senza prescrizione medica.
Somministrare antibiotico ev diluendolo con la fiala presente nella confezione contenente lidocaina. La spiegazione data dalla persona in questione circa questa modalità è stata "con la lidocaina il farmaco si diluisce più velocemente"
Rispondere al cellulare in camera operatoria.
non sostuire i deflussori secondo le linee guida
Riempire delle brocche in plastica (riutilizzabili) con acqua del rubinetto e cannuccia dentro ,lasciarle al comodino del paziente per idratarlo nella giornata.
Eseguire medicazioni con lo stesso paio di guanti, eseguire prelievi ematici con il guanto tagliato all'altezza dell'ultima falange del dito che palpa la vena.
eseguire una broncoaspirazione tramite canula tracheale sempre con solito sondino :-(
La gestione di più pazienti con gli stessi guanti
Frantumazione farmaci che non potrebbero essere frantumati
Usare lo stesso sondino per broncoaspirazione diverse volte per lo stesso paziente
svuotare le sacche di urina invece di sostituirla
Nel 2018 svuotare nel wc e lavare sotto il rubinetto i contenitori delle secrezioni oro e tracheo bronchiali. A MOMENTI SBOCCO!!!
Fare prelievi senza guanti e senza lavarsi le mani
Preparare terapie con scritture illeggibili
Mancato utilizzo dei DPI nella maggior parte delle procedure che lo richiedono.
Prelievi ed inserimento Cvp senza guanti
Usare la pomata antibiotica sulle ferite arrossate per prevenire le infezioni, usare il betadine o la clorexidina alcolica sulle soluzioni di continuità della cute
Mettere in bocca il tappo per l'ago cannula per non poggiarlo altrove durante l'inserimento.
Effettuare le medicazioni non in maniera sterile
INFERMIERI che invece di migliorare aggiornandosi , DICO HO SEMPRE FATTO COSI
Eseguire medicazioni ferite chirurgiche, anche aperte, CVC, ecc. non sterilmente!! Non lavare le mani prima e dopo intervento sul pz, spesso anche senza guanti!!!
Infermieri che fanno le cure igieniche
Diluizione farmaci diversi utilizzando la stessa siringa
Da studente si vedono talmente tante cose che non dovrebbero essere fatte ma che purtroppo alcuni fanno e dicono "si è sempre fatto così"
HO visto infermieri farsi carico di competenze amministrative.
Oss effettuare tecniche Infermieristiche, di cui alcune previste proprio dal reparto (ECG, medicazioni avanzate, sostituzione flebo) ed altre di nascosto dal personale infermieristico (cateterismi estemporanei, broncoaspirazione e -con colpa di vecchi colleghi inf.professionali che hanno edotto- sapere che è capitato che OSS particolarmente sprezzanti di pericolo e legge facessero prelievi e sottocutanee). Mentre l'infermiere provvede al giro letti e alle igieni di base!!! Questo demansionamento avviene negli ospedali privati del nord, le RSA del nord invece non demansionano ma sono invece tra le poche realtà dove i ruoli son ben definiti (lo specifico perché ho letto che al sud nelle RSA è il contrario). Colleghi uniamoci e #usciamodalcomparto #stopdemansionamento #riconoscimentodellecompetenze
Mettere le nutrizioni parentali nel sondino nasogastrico
Eseguire un cambio catetere vescicale da un OSS TIROCINANTE (ULSS 1 DOLOMITI)
Utilizzo dell’eosina su arrossamenti e piaghe da decubito, in varie parti del corpo del pz, ha una razio di utilizzo? Grazie ?
Infilzare il pungidito del destrostick sull’arcella monouso di cartone
Consensi informati non firmati prima di una trasfusione di sangue
Toccare il punto di inserzione degli aghi (agocannule o aghi per prelievo venoso/arterioso) senza guanti e dopo aver disinfettato la zona.
usare ferri non sterili per le medicazioni; usare lo stesso sondino per aspirazione tracheo bronchiale per più volte; lasciare in "ammollo" la contro cannula usando acqua del rubinetto; non lavarsi mai le mani ma usare sempre la soluzione alcoolica
Utilizzo degli stessi guanti su più pazienti. Non lavare le mani dopo aver rimosso i guanti.
Lavaggi vescicali con schizzettoni lasciati appoggiati sul comodino per più giorni.
IM sedi e dosi sbagliate
In una delle vostre domande forse volevate scrivere di lasciare tp per os sul comodino a pz non autosufficiente anziché autosufficiente
La preparazione della terapia in un turno e la somministrazione della stessa in un altro turno
Medicazioni senza guanti e disinfezione di ferite chirurgiche con iodopovidone e no clorexidina
Eparinare cvc (non dialisi)
Ancora si prescrive la ginnastica vescicale
In medicina interna mi appassiona molto
Mancato rispetto delle condizioni di asepsi nella medicazione di CVC, PICC e MIDLINE (per fare un esempio)
Non lavare il tritapasticche tra un pz e l'altro
Disconnettere il circuito chiuso del catetere vescicale per eseguire lavaggi vescicali con siringhe da 100 cc
Vuotare l'aria dai deflussori nel cestino rifiuti
Fare gli antibiotici in bolo
Fissare ancora i cvc con i punti di sutura
effettuare emocolture non rispettando la sterilità
Lavaggio del CV con siringa da 60 ml di fisiologica sraccordando la sacca dal catetere Ho visto disinfettare CVC e PICC con betadine (medicazione)
Aspirare senza ago da una fiala
Fare infezioni,prelievi senza guanti; smaltire il deflusore in modo adeguato,l'uso di disinfettante iodoformico , trachioadpirazione, chi da l'acqua a boli ad uno con la PEG?

 

 

 

 
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Avatar di elia
elia ha risposto alla discussione #1281 4 Mesi 1 Giorno fa
Schiacciare con forza il batuffolo di cotone sull'anima di ferro del batterfly (con l'assurda convinzione di non far uscire la goccia di sangue) dopo aver fatto un prelievo,causando il livido sul braccio del pz malcapitato che ti sfancu..bip..la.