Il panorama della nutrizione clinica sta attraversando una fase di profonda trasformazione, evolvendosi da una disciplina focalizzata sulla semplice correzione dei deficit calorici a una scienza di precisione capace di modulare la risposta metabolica e immunitaria del paziente.1 In questo contesto, l'approccio "plant-based" sta emergendo non più come una scelta esclusivamente etica o legata a trend alimentari passeggeri, ma come una solida opzione terapeutica supportata da crescenti evidenze scientifiche.3
L'ispirazione per questa analisi approfondita nasce dalla partecipazione al corso FAD intitolato "La rivoluzione plant-based in nutrizione clinica: una risposta alle sfide dei nuovi trend alimentari".