La professione dell'infermiere è complessa e articolata e i cambiamenti si succedono sempre più rapidamente. Questo fa si che possiamo raccontare solo una parte di quanto accade. Ma faccio, anzi, facciamo del nostro meglio.
Il 12 maggio 2025 è la giornata dell'infermiere e la carenza mondiale di professionisti porta il tema al centro dei dibattiti delle istituzioni più importanti come l'OMS.
Questo articolo è una panoramica internazionale realizzata da Gemini con la domanda "12 maggio 2025 le associazioni o ordini degli infermieri nel mondo hanno fatto iniziative o festeggiato la giornata".
Le informazioni che l'IA ha elaborato offrono un report dettagliato molto interessante:
L'Oki è un farmaco ben noto contenente il principio attivo ketoprofene sale di lisina. Appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e viene utilizzato per il trattamento del dolore di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari e articolari, e stati infiammatori.
Il ketoprofene agisce inibendo l'azione degli enzimi ciclossigenasi (COX-1 e COX-2). Questi enzimi sono responsabili della produzione di prostaglandine, sostanze coinvolte nei processi infiammatori, nel dolore e nella febbre. Bloccando la produzione di prostaglandine, il ketoprofene riduce l'infiammazione, allevia il dolore e abbassa la febbre.
”L’infermiere si prende cura della persona, delle sue persone di riferimento, della famiglia e della comunità. Agisce nel rispetto della loro dignità, libertà ed eguaglianza, delle loro scelte di vita e concezioni di salute e benessere, senza alcuna distinzione di età, etnia, religione, condizione sociale, identità di genere, orientamento sessuale e culturale. In coerenza con i valori etici e le norme deontologiche delle professioni infermieristiche, garantisce una relazione basata sulla fiducia reciproca. Promuove la cultura del rispetto e dell’inclusione contribuendo a ridurre le disuguaglianze in ambito socio-sanitario. Si astiene da ogni forma di discriminazione e colpevolizzazione nei confronti di tutti coloro che incontra nel suo agire”.
L'IA Gemini ha Deep Research 2.5 se riceve una domanda fa una ricerca nel web, la domanda che gli ho posto è:
"L'abitudine allo svapo può alterare i batteri presenti nella bocca e nei polmoni e mi potresti elencare i batteri presenti, i batteri che li sostituiscono e la bibliografia di riferimento. Fai la ricerca su pubmed e i database biomedici, grazie".
La risposta è stata molto dettagliata e ha prodotto una ricerca dettagliata:
In un'epoca dominata dalla comunicazione visiva, dove social media e televisione ci abituano a esprimere e recepire messaggi tramite immagini e video, spesso a scapito della profondità verbale, emerge un approccio all'assistenza sanitaria che rivaluta potentemente il ruolo della parola e del racconto: la Medicina Narrativa.
Non solo un semplice ritorno al passato ma una metodologia innovativa e profondamente umana che pone la storia del paziente al centro del processo di cura.
Il lutto è un'esperienza umana universale e profondamente complessa, che va oltre la semplice reazione alla perdita di una persona cara. È un processo di elaborazione che coinvolge l'individuo nella sua totalità, toccando sfere emotive, psicologiche, sociali e persino spirituali.
Questo articolo si propone di esplorare, almeno in parte, le dinamiche del lutto, con un focus particolare sul ruolo dei professionisti sanitari nell'accompagnare le persone attraverso questo difficile percorso.
Le aziende sanitarie hanno più volte annunciato con entusiasmo l'introduzione dell'IA, essendo un elemento nuovo della nostra vita per molti è preso come un qualcosa che ha potenzialità incredibili e "forse" rischi zero.
L'IA in europa ha una normativa specifica per avere un prodotto di qualità e un utilizzo lecito per questo ha anche dei divieti specifici.
L'obbligo formativo per l'alfabetizzazione sull'IA, richiesto dalla normativa Europea, è entrato in vigore da febbraio 2025.
CAPO 1: PRINCÍPI E VALORI PROFESSIONALI ART.2 - AZIONE “L’infermiere orienta il suo agire al bene della persona, della famiglia e della collettività. Le sue azioni si realizzano e si sviluppano nell’ambito della pratica clinica, dell’organizzazione, dell’educazione e della ricerca.”
Mi chiamo Silvano Biagiola e sono un infermiere.
Il capo 1 del nuovo codice deontologico è un concentrato di princìpi etici e valoriali che ricorda un negozio di profumi: ognuno di essi ha la propria aroma e fragranza, rendendo l’ambiente ricco di essenze e di sfumature floreali, che trasmettono intense sensazioni a chiunque annusi quell’aria. Si è rivoluto ribadire, anche in questa versione del codice deontologico, l’importanza di questi profumi, in quanto il loro “odore” assiste eticamente l’agire professionale del/della professionista.
Le notizie sul mondo degli infermieri sono veloci e spesso superficiali, cerchiamo di fare approfondimenti per comprendere meglio ciò che accade. Il panorama infermieristico, articolato e diversificato per le sue specializzazioni; raccontate dai nostri autori senza scandalismi.
Molti infermieri in Italia e nel mondo scrivono libri tecnici, narrativi e specialistici. Un'occasione per mostrare la crescita professionale nel mondo e lasciare la propria impronta nella storia della professione.
La nostra salute è attaccata quotidianamente, non solo dalle malattie, ma da comportamenti sbagliati che possono essere nell'alimentazione, nell'eccesso di benessere o nella comunicazione errata. Ci sono consigli di esperti e fonti ufficiali che consentono di appropriarsi di stili di vita corretti.