Tecniche e tecnologie per l'assistenza infermieristica
Le tecniche infermieristiche utilizzano sempre di più prodotti tecnologici e innovativi. Il legame fra tecnica infermieristica ed evoluzione tecnologica è il fondamento di un'assistenza adeguata alle possibilità che ci sono offerte. Avere una tecnologia e non saperla usare è uno spreco di risorse imperdonabile. Oggi gli infermieri allestiscono sale operatorie con robot che costano milioni di euro.
Ci lavoriamo tanto, chi in reparto e chi nella ricerca, forse per chi vede gli ospedali da fuori possiamo sembrare dei perditempo, ma non è così, basta un istante perchè il paziente possa perdere mesi di terapia, per avere un deficit grave o addirittura arrivare al decesso.
Il WUWHS 2016 è stata anche l'occasione per la presentazione di nuovi documenti di consenso fra professionisti su temi nuovi e delicati per quanto riguarda l'introduzione nei contesti organizzativi e pratici.
La gestione del biofilm, la valutazione della lesione, il piede diabetico, medicazioni e prevenzione, le lesioni difficili, fra i documenti ci sono anche le ferite chirurgiche e uno dedicato all'idrosadenite.
Qualche giorno fa leggevo il sito www.evidencebasednursing.it e ne ho scritto una breve recensione, nello sfogliare il sito ho visto la mail del prof. Paolo Chiari.
La tentazione è stata fortissima, perché non chiedergli un intervista via mail, detto e fatto. Non credevo, ma mi ha risposto subito, e ho preparato 3 domande, semplici.
AISLEC è impegnata nella divulgazione e ricerca delle lesioni cutanee, non solo racconta ma fa qualcosa di concreto per la crescita professionale.
La ricerca infermieristica sulle lesioni cutanee è il punto di forza di AISLEC ma la ricerca parte dalle idee e non importa se sono di esperti o di un progetto di tesi.
Chiamarlo tablet in realtà non rende l'idea, l'ho visto dall'espositore Nume Plus al Forum della Leopolda del 23-24 settembre.
Il tavolo si fa tablet o il tablet si fa tavolo interattivo, per fare questo c'è molto lavoro dietro e il suo utilizzo è sicuramente molto versatile per chi vuole utilizzare le nuove tecnologie nella formazione. Dietro ad un prodotto così non c'è solo tecnologia all'avanguardia ma un idea di formazione con strumenti e concetti nuovi.
L'EBN in Italia ha il suo epicentro nel Centro Studi EBN dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna, anche se il sito web è in aggiornamento, l'attività di ricerca è in continua produzione.
Iniziata alla fine degli anni 90 sulla scia dell'EBM con i primi corsi la complessità della materia richiedeva una struttura organizzata ed un sito web per la pubblicazione e la condivisione della metodologia EBN, il sito evidencebasednursing.it nasceva all'inizio del 2000, e oggi, come va?
Linee guida INS 2016, la traduzione italiana dei capitoli più importanti delle linee guida INS 2016 (Infusion Nursing Society), è stata messa online pochi giorni fa a a cura del GAVeCeLT.
La traduzione dei capitoli principali ci da come risultato un documento di 95 pagine con una sezione dedicata ale complicanze.