La diffusione globale degli oppioidi sintetici e la minaccia legata all'uso improprio del Fentanyl rappresentano una delle sfide più complesse e in costante evoluzione per la salute pubblica. In linea con le direttive strategiche del "Piano Nazionale di Prevenzione contro l'Uso Improprio di Fentanyl e di altri Oppioidi Sintetici" promosso dal Governo italiano , l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha attivato un imponente corso FAD gratuito intitolato: "Fentanyl e Oppioidi Sintetici: Gestione Clinica, Rischi e Strategie di Intervento".
Il percorso formativo rilascia 16 crediti ECM ed è aperto a tutte le professioni sanitarie, con un focus particolare per chi opera nei setting di emergenza/urgenza e sarà disposnibile fino al 25 novembre 2026.
Obiettivi del corso: gestire l'emergenza, l'overdose e l'esposizione accidentale
Il Fentanyl e i suoi analoghi pongono seri rischi non solo per i consumatori, ma anche per gli stessi operatori sanitari a causa del pericolo di esposizione accidentale durante le manovre di soccorso.
Il corso, organizzato dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell'ISS , si propone di fornire strumenti scientifici basati sulle evidenze per:
- Comprendere a fondo le caratteristiche farmacologiche e tossicologiche degli oppioidi sintetici.
- Riconoscere tempestivamente i sintomi di intossicazione acuta e overdose.
- Implementare i protocolli clinici di intervento immediato in emergenza.
- Gestire in sicurezza i casi di contaminazione o contatto accidentale con la sostanza.
Inoltre, il corso promuove l'integrazione interprofessionale e la collaborazione interistituzionale con le Forze dell'Ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza), anch'esse coinvolte nel programma formativo per garantire risposte coordinate sul territorio.
Metodologia didattica e risorse a disposizione
Il corso ha una durata stimata di 16 ore ed è strutturato secondo il modello andragogico del Problem Based Learning (apprendimento basato sui problemi). All'interno dell'unità di apprendimento, i discenti dovranno affrontare l'analisi di uno scenario realistico , supportati da:
- Presentazioni multimediali dei docenti ed esperti del settore.
- Materiali di lettura (articoli scientifici, relazioni tecnico-scientifiche e riferimenti legislativi).
- Tutorial di sintesi e focus di approfondimento bibliografico.
- Ipotesi risolutiva del problema clinico proposto.
Come ottenere i 16 crediti ECM
Per completare con successo il percorso e ottenere i crediti formativi, i partecipanti dovranno svolgere tre step intermedi (obbligatori ma non vincolanti come sbarramento) : un test d'ingresso sulle conoscenze pregresse , un modulo di valutazione della ricaduta formativa iniziale/finale e un test di autovalutazione finale con feedback immediato.
La prova certificativa finale consiste in un questionario a risposta multipla con 4 opzioni. Il test si considera superato con il 75% di risposte esatte e si hanno a disposizione un massimo di 5 tentativi. Il rilascio dell'attestato ECM è vincolato al superamento del test e alla compilazione del questionario di gradimento in piattaforma.
Posti limitati e modalità di iscrizione
Il corso è erogato in modalità completamente gratuita sulla piattaforma ufficiale EduISS (www.eduiss.it).
- Periodo di disponibilità della FAD: dal 25 maggio al 25 novembre 2026.
- Scadenza delle iscrizioni: dal 25 maggio al 18 novembre 2026.
- Posti disponibili: Il corso accetta un massimo di 5.000 partecipanti globali, di cui 4.540 posti riservati ai professionisti sanitari ECM.
Trattandosi di un tema cruciale inserito nei piani di sicurezza nazionale, i posti si esauriranno molto rapidamente. La procedura richiede la registrazione del proprio profilo sulla piattaforma EduISS e la successiva iscrizione manuale selezionando il titolo del corso dal catalogo.
