L'emocoltura è l'esame di riferimento per diagnosticare infezioni batteriche o fungine del sangue, permettendo di identificare il microrganismo responsabile e guidare la scelta della terapia antimicrobica più efficace.
Tuttavia, la sua accuratezza può essere compromessa dalla contaminazione dei flaconi durante il prelievo e un'emocoltura contaminata può portare a risultati falsi positivi, con la conseguenza di somministrare antibiotici non necessari e sottoporre il paziente ad ulteriori esami per individuare la reale causa dell'infezione.
Per questo motivo, è fondamentale seguire una procedura di prelievo rigorosa, che minimizzi il rischio di contaminazione, anche se non è possibile eliminarlo completamente.
Indicazioni per l'esecuzione dell'emocoltura
L'emocoltura è indicata in presenza di segni e sintomi suggestivi di batteriemia, tra cui:
- Febbre elevata o ipotermia
- Brividi
- Tachicardia e tachipnea
- Ipotensione
- Alterazione dello stato mentale
- Leucocitosi o leucopenia
Procedura di prelievo
La corretta esecuzione del prelievo è cruciale per evitare contaminazioni e ottenere risultati affidabili. Le fasi principali includono:
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Preparazione del sito di venipuntura:
Effettuare una disinfezione accurata della cute con antisettico a base di clorexidina o iodiopovidone. -
Prelievo di almeno due campioni:
Il prelievo va effettuato da siti di venipuntura diversi (preferibilmente un braccio destro e uno sinistro) per aumentare la sensibilità del test e discriminare tra batteriemia vera e contaminazione. -
Inoculazione dei flaconi:
Utilizzare flaconi specifici per aerobi e anaerobi, invertendoli delicatamente per miscelare il sangue con il terreno di coltura.-
Tipi di flaconi:
- Bactec Plus Aerobic/F (tappo grigio): per ricerca aerobi, raccomandato per pazienti adulti, con resine che neutralizzano l'eventuale presenza di antibiotici (volume ottimale 8-10 ml).
- Bactec Anaerobic/F (tappo arancio): per ricerca anaerobi, raccomandato per pazienti adulti, con resine che neutralizzano l'eventuale presenza di antibiotici (volume ottimale 8-10 ml).
- Mycosis IC/F (tappo verde): per ricerca di miceti in pazienti adulti, con resine che neutralizzano l'eventuale presenza di antibiotici/antimicotici (volume ottimale 8-10 ml).
- Bactec Ped Plus/F (tappo rosa): per ricerca aerobi in pazienti pediatrici (volume ottimale 1-3 ml). Può essere utilizzato anche per adulti con prelievo difficoltoso o anemia (volume ottimale fino a 5 ml).
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Importante: non utilizzare flaconi scaduti, danneggiati o con il brodo torbido.
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Etichettatura e trasporto:
Effettuare una corretta identificazione del paziente e trasporto tempestivo in laboratorio.
Analisi in laboratorio
In laboratorio, i flaconi con i campioni di sangue vengono incubati a una temperatura specifica per favorire la crescita dei microrganismi. I flaconi vengono monitorati per diversi giorni, in genere da 24 a 72 ore, per rilevare eventuali segni di crescita batterica o fungina.
Se si osserva una crescita, il laboratorio procede all'identificazione del microrganismo e all'esecuzione di test di sensibilità agli antibiotici per determinare il trattamento più efficace .
Oltre alla coltura, può essere eseguita la colorazione di Gram, un test che utilizza coloranti speciali per classificare i batteri in Gram-positivi e Gram-negativi, fornendo informazioni preliminari sul tipo di infezione.
Interpretazione dei risultati
I risultati dell'emocoltura possono essere positivi o negativi:
- Positivo: Indica la presenza di batteri o funghi nel sangue . In questo caso, il laboratorio identifica il tipo di microrganismo e la sua sensibilità agli antibiotici . Un risultato positivo richiede un trattamento immediato, spesso in ambiente ospedaliero . È importante notare che un risultato positivo può essere dovuto alla contaminazione del campione con batteri presenti sulla pelle o sulle attrezzature di laboratorio. Per questo motivo, è fondamentale seguire scrupolosamente le procedure di asepsi durante il prelievo .
- Negativo: Indica l'assenza di batteri o funghi nel sangue . Tuttavia, un risultato negativo non esclude completamente la presenza di un'infezione, poiché alcuni microrganismi sono difficili da coltivare in laboratorio o potrebbero essere presenti in quantità troppo basse per essere rilevati . Inoltre, l'emocoltura non è in grado di rilevare le infezioni virali .
È importante ricordare che l'interpretazione dei risultati dell'emocoltura deve essere sempre effettuata dal medico, tenendo conto del quadro clinico del paziente e di altri esami diagnostici.
In sintesi
L'emocoltura è un esame diagnostico essenziale per la diagnosi e il trattamento delle infezioni del sangue. La corretta esecuzione della procedura di prelievo e l'interpretazione accurata dei risultati sono fondamentali per garantire una diagnosi tempestiva e un trattamento efficace.
La prevenzione delle infezioni del sangue è altrettanto importante e si basa su misure igieniche e comportamenti responsabili. L'emocoltura rappresenta uno strumento diagnostico salvavita, fondamentale per combattere le infezioni sistemiche e le loro complicanze.
Bibliografia
- Rocchetti A. et altri, Documento di consenso Raccomandazioni APSI-SIMPIOS sull’emocoltura nel paziente settico, GImPIOS vol. 6 n° 4 ottobre-dicembre 2016 129-135
