L'Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Ragusa ha indetto un avviso pubblico, per titoli e colloquio, finalizzato al conferimento di incarichi a tempo determinato per il profilo professionale di Infermiere Pediatrico.
La scadenza per l'invio della domanda è il 20 giugno 2026.
L'Anestesia Loco-Regionale (ALR) ha subito una trasformazione radicale con l'avvento della guida ecografica, passando da una pratica basata su reperi anatomici ("alla cieca") a una procedura di precisione visiva.
In questo contesto, il ruolo dell'infermiere di anestesia si è evoluto da semplice assistente a copilota attivo della procedura. Le recenti linee guida SIAARTI (2024) sulla sicurezza in ALR riconoscono l'infermiere come figura cardine per garantire la sterilità, la corretta gestione dei farmaci e il monitoraggio delle complicanze.1
Le aggressioni verbali e fisiche ai danni del personale sanitario rappresentano una vera e propria emergenza sistemica nei contesti di cura attuali. Lavorare in prima linea nei servizi di emergenza-urgenza, nei reparti di degenza o sul territorio espone quotidianamente gli infermieri a dinamiche di forte tensione emotiva e al rischio concreto di subire atti di violenza.
Per rispondere a questa urgenza straordinaria del Servizio Sanitario Nazionale, la Fondazione Infermieri ha rilasciato un importante corso FAD intitolato "Prevenire, riconoscere e disinnescare l'aggressività e la violenza contro gli operatori della salute". Il corso è completamente gratuito ed eroga ben 39.6 crediti ECM a fronte di 22 ore di formazione, disponibile fino al 2 giugno 2027. I posti sono limitati iscriversi solo se realmente intenzionati a svolgere il corso.
Voglio aggiungere due premesse essenziali: la prima è che questo articolo è stato scritto da me e non è stato realizzato dall'IA.
La seconda è che se di fronte a una LDP si incontrano delle difficoltà, forse è perché l'argomento è stato studiato esclusivamente sulle LG. Le LDP rappresentano un ambito clinico complesso in cui, spesso, la documentazione non riflette ciò che si osserva direttamente.
Di seguito, inizio subito con delle foto di momenti del trattamento e guarigione di una flittena che consentono di riflettere e fare ipotesi uniche nel loro genere, cosa vedi: pensaci, scrivilo su un foglio e poi prosegui con la lettura. Vediamo se arriviamo alle stesse conclusioni.
L'evoluzione demografica e i flussi migratori hanno trasformato i reparti ospedalieri e i servizi territoriali in contesti strutturalmente multiculturali. In questo scenario, l'efficacia dell'assistenza infermieristica non dipende più soltanto dalle competenze tecniche, ma dalla capacità di decodificare modelli culturali, stili di comunicazione non verbale e percezioni della salute radicalmente differenti dai nostri.
Per fornire ai professionisti gli strumenti scientifici e relazionali necessari a gestire questa complessità, la Fondazione Infermieri (Provider ID 8239) ha reso disponibile il nuovo corso FAD da 21 crediti ECM intitolato "ECA, etnie, culture e assistenza". Il corso è completamente gratuito, ha una durata di 14 ore per infermieri e infermieri pediatrici e sarà disponibile fino al 2 giugno 2026.
La rassegna infermieristica nel maggio 2026 è veramente interessante ed affronta temi nazionali e internazionali grazie alla ricorrenza del 12 maggio.
La sintesi spazia dal contesto italiano a quello europeo rivelando scelte che arrivano fino alla chiusura dei reparti se il carico di lavoro supera certi limiti. Si in Europa qualcuno si sta accorgendo che insistere in contesti che non hanno infermieri oltre ad un rischio per gli assistiti si può solo creare una spirale che porta al declino delle aspettative lavorative.
La comunicazione in ambito sanitario ha un impatto diretto sugli esiti clinici dell'assistito. È necessario curare la comunicazione interprofessionale non per un mero adempimento normativo/deontologico, ma poiché dalla corretta gestione di questo complesso processo dipende la qualità delle informazioni acquisite e, di conseguenza, l'agire clinico-assistenziale.
Tuttavia, il processo comunicativo può presentare diverse criticità. Le inefficienze nella comunicazione possono evolvere in dinamiche disfunzionali, determinando la compromissione del rapporto di fiducia tra i professionisti. Tale condizione inficia lo scambio di dati essenziali, configurando un rischio clinico che può tradursi in eventi avversi o nel mancato raggiungimento degli obiettivi terapeutici.
Ogni struttura complessa, sia essa un vasto impianto industriale ad alta tecnologia o una moderna control room, dipende in modo assoluto da un flusso di energia elettrica continuo, modulato e perfetto. Quando un cavo di alimentazione principale si usura improvvisamente, o quando si innesca un cortocircuito che genera correnti anomale e picchi di tensione incontrollati, interi settori della struttura impazziscono, inviano segnali d'errore o sprofondano in un blackout totale e silente.
Il sistema nervoso umano funziona secondo un principio fisiologico del tutto analogo. Nel momento in cui si verifica un'interruzione improvvisa o un grave guasto in questo delicatissimo e vitale "quadro elettrico", ci troviamo di fronte a quelle che in ambito clinico definiamo come sindromi neurologiche acute, ovvero quelle sindromi caratterizzate da segni e sintomi di danno neurologico insorti acutamente dovuti a patologie del sistema nervoso centrale (SNC).