teoriche del nursing

Chi si prepara al test di ammissione alla Laurea Magistrale in Infermieristica sa bene che le domande sulle teoriche del nursing sono tra le più temute: i nomi si assomigliano, i modelli si sovrappongono e i quiz costruiscono distrattori proprio giocando su queste somiglianze.

Questo articolo riorganizza le principali teoriche per scuola di pensiero, evidenziando per ciascuna il concetto cardine da ricordare e i punti in cui gli esami tendono a creare confusione. Non è un manuale di storia del nursing, ma uno strumento di ripasso mirato, pensato per chi ha poco tempo e deve fissare le informazioni essenziali.

Come usare questa guida

Non serve imparare le biografie a memoria: i quiz chiedono quasi sempre di abbinare teorica → concetto chiave → parola d'ordine del modello.

Concentrati sulle coppie che si confondono più facilmente (Henderson/Roper, Orem/Roy, Peplau/Orlando) e sulla tabella riassuntiva in fondo all'articolo.

  1. Scuola dell'ambiente e della cultura

Le prime due teoriche spostano l'attenzione dal singolo intervento tecnico al contesto — fisico nel primo caso, culturale nel secondo — in cui l'assistenza si svolge.

Florence Nightingale  —  Teoria Ambientale

È la pioniera del nursing moderno. Il suo modello si concentra sull'ambiente fisico — ventilazione, luce, calore, igiene, rumore — come elemento fondamentale per permettere alla natura di agire sul paziente e guarirlo. La sua visione era fortemente permeata da religiosità, dedizione e rigidità organizzativa, elementi tipici del contesto storico vittoriano e militare in cui operava.1

Madeleine Leininger  —  Nursing Transculturale

Fondatrice del modello multiculturale e transculturale, basato sulla teoria della diversità e dell'universalità dell'assistenza culturale. Lo strumento pratico è il Sunrise Model (modello del sole nascente), che guida l'infermiere nell'esplorazione delle influenze culturali, religiose, sociali ed economiche del paziente per fornire un'assistenza congruente con la sua cultura.2

  1. Scuola dei bisogni (Nursing Umanistico)

È la scuola più rappresentata nei quiz: i modelli basati sui bisogni sono numerosi e si differenziano soprattutto per il numero e il taglio delle categorie individuate.

Virginia Henderson  —  Teoria dei Bisogni

Definisce l'infermieristica come l'assistenza all'individuo, sano o malato, nel compiere quelle attività che contribuiscono alla salute o al suo recupero. Identifica 14 bisogni fondamentali (respirare, alimentarsi, eliminare, muoversi, dormire, vestirsi, mantenere la temperatura, igiene, sicurezza, comunicazione, religione, lavoro, svago, apprendimento) che l'infermiere deve aiutare a soddisfare per riportare il paziente all'indipendenza.3

Dorothea Orem  —  Teoria del Deficit di Cura di Sé

Il concetto centrale è il self-care (cura di sé): il nursing interviene quando c'è un deficit tra le capacità dell'individuo e i suoi bisogni di cura. Si basa su sette requisiti universali (aria, acqua, cibo, eliminazione, attività/riposo, interazione sociale, prevenzione dei pericoli). Gli interventi dell'infermiere si dividono in tre sistemi: totalmente compensatorio, parzialmente compensatorio e di supporto-educativo.4

Nancy Roper (con Logan e Tierney)  —  Modello delle Attività di Vita

Sviluppa il modello concettuale delle Activities of Living (ALs), 12 attività di vita simili ai bisogni di Henderson, influenzate da fattori biologici, psicologici, socioculturali, ambientali e politico-economici lungo l'intero arco della vita.5

Evelyn Adam  —  Modello Concettuale

Estende il lavoro di Henderson, concentrandosi sui presupposti alla base del modello concettuale: sottolinea che ogni modello infermieristico deve avere basi esplicite, credenze e valori chiari sulla professione.

Marisa Cantarelli  —  Modello delle Prestazioni

Teorica italiana fondamentale. Sposta il focus dal bisogno (di pertinenza del paziente) alla prestazione infermieristica (di pertinenza del professionista). Identifica 11 prestazioni infermieristiche basate sulla risoluzione di specifici bisogni di assistenza.6

Attenzione ai distrattori

Henderson (14 bisogni) e Roper-Logan-Tierney (12 attività di vita) vengono spesso scambiati nei quiz: il numero è la chiave per distinguerli. Cantarelli è l'unica di questo gruppo a spostare il focus dal bisogno del paziente alla prestazione del professionista — è un concetto che i quiz amano isolare.

  1. Scuola dell'interazione e del processo

Questa scuola sposta l'attenzione sulla relazione interpersonale infermiere-paziente come strumento terapeutico in sé.

Hildegard Peplau  —  Nursing Psicodinamico

Ispirandosi a Maslow, si concentra sulla relazione interpersonale terapeutica. Il nursing psicodinamico è un processo educativo e maturativo fondato su quattro fasi della relazione infermiere-paziente: orientamento (il paziente cerca aiuto, l'infermiere capisce il problema), identificazione (il paziente si identifica con chi gli offre aiuto), utilizzazione (il paziente usa i servizi a disposizione per trarne il massimo beneficio) e risoluzione (i bisogni sono soddisfatti e la relazione terapeutica si chiude).7

Ida Jean Orlando  —  Teoria del Processo Infermieristico

Si basa sull'azione deliberata: l'infermiere osserva il comportamento del paziente per identificare il bisogno immediato di aiuto, validando l'interpretazione direttamente con il paziente in una dinamica interattiva costante.

Lydia Hall  —  Modello Core, Care, Cure

Il modello si divide in tre cerchi intrecciati: Core (il paziente e l'uso terapeutico del sé, psicologia), Care (la cura del corpo, l'assistenza intima e il nursing di base, esclusivo degli infermieri) e Cure (la terapia, la malattia e la gestione medica, condivisa con i medici).

Occhio al nome

Lydia Hall viene talvolta trascritta erroneamente come "Linda Hall" nei quiz: il modello Core, Care, Cure è comunque suo.

  1. Scuoladei sistemi, dell'adattamento e dei campi di energia

Teoriche più astratte, spesso citate nei quiz di livello avanzato, che leggono la persona come sistema in interazione continua con l'ambiente.

Suor Callista Roy  —  Modello di Adattamento

Vede l'uomo come un sistema olistico e l'ambiente come un sistema di adattamento, con stimoli focali, contestuali e residuali. Il nursing è un sistema teorico basato sulle conoscenze per promuovere l'adattamento. Il regolatore è il sottosistema fisiologico di coping, che reagisce automaticamente tramite vie neurali, chimiche ed endocrine, mentre il cognatore risponde tramite processi cognitivi ed emotivi.8

Martha Rogers  —  Scienza degli Esseri Umani Unitari

Modello estremamente astratto: l'uomo e l'ambiente sono campi di energia a quattro dimensioni (pandimensionalità) in continua evoluzione e interazione. La salute è vista come salute positiva, espressione del processo vitale. Definisce il nursing sia come scienza astratta sia come scienza umanitaria, basata sulla compassione e sull'arte dell'assistenza.

Margaret Newman  —  La Salute come Espansione della Coscienza

Allieva di Rogers. La malattia non è un'entità negativa, ma una manifestazione del pattern (modello) di salute dell'individuo. Il nursing aiuta il paziente a riconoscere questo pattern, portando la salute a un'espansione della coscienza.

  1. Accertamento e diagnostica

Marjory Gordon  —  Modelli Funzionali di Salute

Non è una teorica dell'assistenza in senso stretto, ma l'autrice della struttura di accertamento più usata al mondo. Ha ideato gli 11 modelli funzionali di salute (tra cui percezione/gestione della salute e attività/esercizio fisico), che forniscono la base strutturata per formulare le diagnosi infermieristiche NANDA-I.9

  1. Scuola del caring e dell'umanizzazione

Jean Watson  —  Filosofia e Scienza del Caring

Una delle teoriche più richieste nei quiz. Il concetto centrale è il caring transpersonale, un momento di contatto profondo tra infermiere e paziente che va oltre il piano fisico. La teoria si basa su 10 fattori caritativi, successivamente evoluti in Caritas Processes. Considera la salute come un'armonia tra mente, corpo e anima.10

  1. Scuola dei sistemi e degli obiettivi

Betty Neuman  —  Modello dei Sistemi

Frequente nei quiz avanzati. L'individuo è un sistema aperto in costante interazione con gli stressor ambientali. I concetti chiave sono le barriere protettive: la linea di difesa flessibile (dinamica e protettiva), la linea di difesa normale (lo stato di salute abituale) e le linee di resistenza (fattori interni di difesa). Gli interventi si basano sui tre livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.11

Imogene King  —  Teoria del Raggiungimento dell'Obiettivo

Si basa su tre sistemi interagenti — personale, interpersonale e sociale — e sul concetto fondamentale di transazione: infermiere e paziente comunicano, concordano obiettivi reciproci e agiscono insieme per raggiungerli.

Dorothy Johnson  —  Modello del Sistema Comportamentale

L'individuo è un sistema comportamentale formato da 7 sottosistemi interconnessi (affiliativo, dipendenza, ingestivo, eliminatorio, sessuale, aggressivo, realizzativo). Lo scopo del nursing è ripristinare l'equilibrio quando uno di questi sottosistemi è sotto stress.

  1. Scuola della promozione della salute e famiglia

Moyra Allen  —  Modello McGill

Sposta radicalmente il focus dall'individuo malato alla famiglia. L'obiettivo non è curare la malattia, ma promuovere la salute: l'infermiere agisce come facilitatore dell'apprendimento e del problem-solving familiare.

Faye Abdellah  —  Tipologia dei Problemi

Segna il passaggio dal nursing centrato sulla malattia a quello centrato sul paziente. Elabora una lista di 21 problemi infermieristici (fisici, sociologici ed emotivi) che l'infermiere deve risolvere.

  1. Il focus della Magistrale: organizzazione, management e ricerca

A differenza dei test per la laurea triennale, la prova per la Magistrale valuta anche la propensione alla dirigenza e all'Evidence Based Nursing (EBN). Due nomi italiani ricorrono con frequenza:

Carlo Calamandrei  —  Management infermieristico

Non è una teorica dell'assistenza, ma l'autore italiano di riferimento per il management infermieristico. I quiz su leadership, modelli organizzativi (Primary Nursing, Case Management, modello per intensità di cura) e funzioni del dirigente traggono spesso origine dai suoi testi.12

Paola Di Giulio  —  Metodologia della ricerca ed EBN

Nome di riferimento italiano per la metodologia della ricerca e l'Evidence Based Nursing, spesso citata nelle domande su disegni di studio, revisione della letteratura ed etica della ricerca.

Tabella riassuntiva: teorica, modello, parola chiave

Una sintesi da consultare nei giorni immediatamente precedenti alla prova, per fissare l'abbinamento teorica → concetto cardine.

Teorica

Modello / Teoria

Concetto chiave

Florence Nightingale

Teoria Ambientale

Ambiente fisico (ventilazione, luce, igiene)

Madeleine Leininger

Nursing Transculturale

Sunrise Model, diversità/universalità culturale

Virginia Henderson

Teoria dei Bisogni

14 bisogni fondamentali

Dorothea Orem

Deficit di Cura di Sé

Self-care, 7 requisiti universali

Nancy Roper

Attività di Vita

12 Activities of Living (ALs)

Evelyn Adam

Modello Concettuale

Presupposti e valori del modello

Marisa Cantarelli

Modello delle Prestazioni

Prestazione infermieristica (non bisogno)

Hildegard Peplau

Nursing Psicodinamico

4 fasi della relazione terapeutica

Ida Jean Orlando

Processo Infermieristico

Azione deliberata

Lydia Hall

Core, Care, Cure

Tre cerchi intrecciati

Suor Callista Roy

Modello di Adattamento

Regolatore vs cognatore

Martha Rogers

Esseri Umani Unitari

Campi di energia, pandimensionalità

Margaret Newman

Espansione della Coscienza

Pattern di salute

Marjory Gordon

Modelli Funzionali di Salute

11 modelli, base per diagnosi NANDA-I

Jean Watson

Filosofia del Caring

Caring transpersonale, Caritas Processes

Betty Neuman

Modello dei Sistemi

Linee di difesa flessibile/normale, resistenza

Imogene King

Raggiungimento dell'Obiettivo

Transazione

Dorothy Johnson

Sistema Comportamentale

7 sottosistemi comportamentali

Moyra Allen

Modello McGill

Focus sulla famiglia, promozione della salute

Faye Abdellah

Tipologia dei Problemi

21 problemi infermieristici

Carlo Calamandrei

Management infermieristico

Primary Nursing, Case Management

Paola Di Giulio

Metodologia della ricerca / EBN

Disegni di studio, revisione della letteratura

Conclusione

Le teoriche del nursing raccontano, ciascuna a modo suo, come la professione abbia progressivamente costruito un proprio linguaggio scientifico e una propria identità disciplinare: dall'attenzione all'ambiente di Nightingale fino alla lettura sistemica di Neuman e King.

Per il concorso di Magistrale, il modo più efficace di studiarle non è memorizzare le biografie, ma allenarsi a riconoscere in pochi secondi la parola chiave che identifica ciascun modello — è esattamente su questo automatismo che si gioca la differenza tra una risposta corretta e un distrattore ben costruito.

Bibliografia

  1. Alligood, M.R. (a cura di). Nursing Theorists and Their Work, 9th ed. Elsevier, 2017.
  2. Fitzpatrick, J.J., Whall, A.L. Conceptual Models of Nursing: Analysis and Application, 5th ed. Pearson, 2016.
  3. Cantarelli, M. Il modello delle prestazioni infermieristiche. Masson, 2003.
  4. Calamandrei, C., Orlandi, C. La dirigenza infermieristica: manuale per la formazione dell'infermiere con funzioni manageriali, 4a ed. McGraw-Hill, 2015.
  5. Chiari, P., Mosci, D., Naldi, E. (a cura di). L'infermieristica basata su prove di efficacia: guida operativa per l'Evidence-Based Nursing. McGraw-Hill, 2006.
  6. Saiani, L., Brugnolli, A. (a cura di). Trattato di cure infermieristiche, 3a ed. Idelson-Gnocchi, 2019.
  7. Leininger, M., McFarland, M.R. Transcultural Nursing: Concepts, Theories, Research and Practice, 4th ed. McGraw-Hill, 2019.
  8. Watson, J. Nursing: The Philosophy and Science of Caring, revised ed. University Press of Colorado, 2008.

 

Foto di kabaoompics

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