Un infermiere che lascia un'azienda ospedaliera privata riceve la liquidazione entro pochi mesi. Un infermiere che lascia il Servizio Sanitario Nazionale, con lo stesso contratto, la stessa anzianità e lo stesso importo maturato, aspetta invece un anno se va in pensione per limiti di età, e fino a due anni se si dimette prima. A questo tempo si aggiungono altri tre mesi tecnici per l'erogazione, e se la somma supera i cinquantamila euro il pagamento viene diviso in più rate annuali.
Non è un disguido amministrativo: è quello che prevede la legge italiana da quasi trent'anni. Questo articolo spiega quali norme producono questo effetto, chi le ha scritte, che cosa hanno detto la Corte Costituzionale e le sedi europee, e perché il meccanismo è considerato ingiusto anche da chi finora lo ha lasciato in vigore.