L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha indetto una procedura di mobilità volontaria esterna, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001, per il passaggio diretto nei propri ruoli di 35 unità di personale da inquadrare nell'Area dei Funzionari, famiglia professionale "Funzionario sanitario" (profilo Infermiere).
La scadenza per l'invio della domanda è il 27 luglio 2026.
L'estratto è stato pubblicato nel portale InPA.
Descrizione del concorso
L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha indetto una procedura di mobilità volontaria esterna, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001, per il passaggio diretto nei propri ruoli di 35 unità di personale da inquadrare nell'Area dei Funzionari, famiglia professionale "Funzionario sanitario" (profilo Infermiere). Di questi, 20 posti sono riservati prioritariamente al personale già in assegnazione temporanea o comando presso l'Istituto da almeno un anno.
I candidati selezionati entreranno a far parte del personale di ruolo dell'INPS, operando presso le diverse Direzioni Regionali dislocate su tutto il territorio nazionale o presso il Coordinamento Generale Medico Legale. L'INPS non è soltanto il principale ente previdenziale italiano, ma rappresenta una struttura cruciale per il welfare pubblico, con un ruolo che a partire dal 1° gennaio 2027 si estenderà in via esclusiva alla gestione dei procedimenti di valutazione di base per l'accertamento dell'invalidità e della disabilità. Lavorare come infermiere (funzionario sanitario) in INPS significa uscire dal tradizionale contesto assistenziale di corsia per inserirsi in un ambito ambulatoriale e medico-legale altamente specializzato. Il professionista collaborerà nelle commissioni mediche integrate, si occuperà della validazione documentale, delle attività istruttorie collegate alle prestazioni assistenziali e previdenziali, e parteciperà ai nuovi modelli di accertamento multidimensionale sul territorio. È un contesto che offre una grande stabilità lavorativa (regolata dal CCNL Funzioni Centrali), orari diurni strutturati e un forte orientamento ai processi di digitalizzazione e innovazione sociale. Il bando richiede una disponibilità a permanere nella sede di prima assegnazione per almeno 5 anni.
Ripartizione dei 35 posti disponibili
In applicazione della normativa, la distribuzione geografica dei posti è così suddivisa:
- 20 Posti prioritari (riservati al personale in comando/assegnazione temporanea in INPS da almeno 1 anno alla data del 30 giugno 2026):
- Toscana: 4 posti
- Emilia Romagna: 3 posti
- Sardegna: 2 posti
- Sicilia: 2 posti
- Friuli Venezia Giulia: 1 posto
- Piemonte: 1 posto
- Umbria: 7 posti
- 15 Posti ordinari (aperti a tutti i dipendenti pubblici in possesso dei requisiti):
- Sardegna: 3 posti
- Lazio: 2 posti
- Abruzzo: 1 posto
- Basilicata: 1 posto
- Emilia Romagna: 1 posto
- Friuli Venezia Giulia: 1 posto
- Liguria: 1 posto
- Lombardia: 1 posto
- Marche: 1 posto
- Molise: 1 posto
- Toscana: 1 posto
- Coordinamento Generale Medico Legale: 1 posto
Requisiti principali di ammissione
Per partecipare alla selezione, i candidati devono possedere i seguenti requisiti a pena di esclusione:
- Inquadramento di ruolo: Essere dipendente a tempo pieno e indeterminato da almeno 3 anni presso una Pubblica Amministrazione (ex art. 1, comma 2, D.Lgs. 165/2001) nell'Area dei Funzionari, profilo funzionario sanitario o corrispondente.
- Titolo di studio: Laurea triennale in Infermieristica (Classe L/SNT01) o titolo universitario equipollente, oppure Laurea Magistrale/Specialistica in Scienze Infermieristiche e Ostetriche.
- Iscrizione professionale: Regolare iscrizione all'Albo degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (OPI).
- Nulla osta: Possesso del nulla osta al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza (o attestazione che non sussistono condizioni ostative al rilascio).
- Valutazione della performance: Aver conseguito una valutazione pienamente favorevole nell'ultimo triennio di servizio.
- Precedenti disciplinari: Non avere procedimenti disciplinari in corso e non aver riportato sanzioni nei due anni antecedenti alla scadenza.
Modalità di selezione e domanda
- Procedura di invio: La domanda deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica tramite il Portale Unico del Reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa registrazione e compilazione del proprio curriculum vitae.
- Limitazione: Ciascun candidato può presentare una sola domanda e indicare un'unica Direzione Regionale o il Coordinamento Generale.
- Valutazione: Una Commissione esaminatrice valuterà i requisiti e i curricula inviati. L'amministrazione si riserva la facoltà di convocare i candidati a un colloquio conoscitivo e attitudinale (volto a valutare le competenze relazionali, l'orientamento al risultato e la consapevolezza del contesto organizzativo) in numero pari al doppio dei posti disponibili.
