InfermieriAttivi
Cerca
Login
Forum
Quiz online
      • Back
      • Descrizione del sito
      • Autori
      • La pubblicità su IA
      • Sitemap
      • Cerca con Google
      • Registrati
      • Recupera nome utente
      • Recupera password
      • Richiesta di cancellazione
      • Login
  • Infermieri
      • Back
      • News e Attualità
      • Successi ed esperienze
      • Libri e riviste online
      • Prodotti e Farmaci
      • Raccomandazioni
  • Studenti
      • Back
      • Tesi
      • Patologie
      • Diventare infermieri
  • ECM
      • Back
      • Corsi FAD Gratis
      • Corsi e congressi
      • Master infermieri
  • Lavoro
      • Back
      • Concorsi e avvisi
      • AREA Concorsi
      • Libera professione
      • Operatore Socio Sanitario
  • Normative
      • Back
      • Infermieri normative
      • Sentenze e leggi
      • CCNL Sanità
  • Tecniche
      • Back
      • Area Critica
      • Lesioni da Pressione
      • Procedure e protocolli
      • Ricerca infermieristica
      • Scale di valutazione
      • Tecnologie
  • Benessere
  • Risorse
      • Back
      • Articoli per gli iscritti
      • Biblioteca virtuale (iscritti)
      • LG, procedure, protocolli
      • Quiz per infermieri
      • Banca dati link siti web
      • Categorie News
      • Lista tags completa
      • Archivio Articoli
      • Newsletter inviate
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Infermieri

Infermieri: News e Attualità

Le notizie sul mondo degli infermieri sono veloci e spesso superficiali, cerchiamo di fare approfondimenti per comprendere meglio ciò che accade. Il panorama infermieristico, articolato e diversificato per le sue specializzazioni; raccontate dai nostri autori senza scandalismi.

L'infermiere un lavoro che non darà occupazione subito

Scritto da Franco Ognibene il 12 Agosto 2012. Articolo della categoria: Infermieri: News e Attualità.

Scrivo alcune parole per chi si sta preparando per la prova di ammissione ad infermieristica dell'11 settembre.

In un momento di crisi del lavoro tutti si aggrappano a qualche buona notizia e che fare l'infermiere è un lavoro che da occupazione rapidamente è vero in parte ma se le attese sono di un lavoro nel pubblico c'è da pensarci...

  • Lavoro Infermieri

Leggi tutto …

  • Ultimo aggiornamento il 29 Maggio 2025.

Infermieri militari e la guerra all'ignoranza italiana

Scritto da Franco Ognibene il 09 Agosto 2012. Articolo della categoria: Infermieri: News e Attualità.

Sul quotidianosanita.it è comparso un articolo dal titolo, "Infermieri militari. "Dottori" per legge ma non per la Difesa " dove si segnalava il problema che nella nostra difesa se da un lato sono pronti a fare shopping di tecnologie da guerra all'avanguardia dall'altro non si pone il problema di aggiornare i propri graduati ed è scoppiata la guerra del botta e risposta...

Leggi tutto …

  • Ultimo aggiornamento il 29 Maggio 2025.

Gestire i crediti ECM 2011-2013

Scritto da Franco Ognibene il 14 Maggio 2012. Articolo della categoria: Infermieri: News e Attualità.

Per il triennio 2011-2013 devono essere acquisiti 150 crediti, come organizzarsi per avere i crediti ed essere in regola partendo da adesso.

Le indicazioni sulla gestione dei crediti sembrano un equazione matematica improponibile ma vediamo come applicarla.

  • Formazione ECM

Leggi tutto …

  • Ultimo aggiornamento il 29 Maggio 2025.

Il Ministro al congresso IPASVI di Bologna

Scritto da Franco Ognibene il 22 Marzo 2012. Articolo della categoria: Infermieri: News e Attualità.

Il Ministro della Salute Renato Balduzzi al congresso IPASVI 2012. Un intervento non previsto una sorpresa per i presenti e la dimostrazione dell'impegno di chi partecipa a questo governo consapevole del momento storico e che esserci è importante.

Ho registrato l'intervento e ve lo ripropongo ma ho sentito, una cosa bellissima un discorso con capo e coda, un esperto che parlava e non c'era un politico.

  • Bologna
  • Ordini Professioni Infermieristiche (OPI)
  • Ministero Salute

Leggi tutto …

  • Ultimo aggiornamento il 29 Maggio 2025.

InfermieriAttivi recensito su Ideaweb

Scritto da Franco Ognibene il 08 Novembre 2011. Articolo della categoria: Infermieri: News e Attualità.

Da tempo leggo Idea WEB una rivista economica ma ricchissima di notizie aggiornate su internet e i suoi trucchi.

Un giorno mi sono deciso e gli ho scritto una mail e mi hanno risposto subito.

La recensione è  a pag. 11 del numero dicembre 2011 e riporta.

Franco ci segnala che gestisce dal lontano 2005. Si tratta dello spazio web dedicato al mondo degli infermieri o a chi vuole conoscerlo meglio la professione prima di iscriversi all'università.

Con centinaia di utenti attivi, il sito si propone come vero e proprio punto di riferimento per il settore infermieristico, tanto che il forum (raggiungibile dal link diretto www.foruminfermieri.it) è sempre ben frequentato e offre sempre spunti interessanti.

Ringrazio Ideaweb per l'attenzione.

  • Ultimo aggiornamento il 29 Maggio 2025.

OSS abuso di professione sanitaria

Scritto da Franco Ognibene il 27 Settembre 2011. Articolo della categoria: Infermieri: News e Attualità.

Un OSS che svolge una mansione non sua, se lo fa ripetutamente è un reato, magari lo fa senza saperlo, ma qualcuno lo saprà pure.

Faccio una piccola ricerca online per capire, dato che una situazione è stata denunciata in una città... del Sud, no ad Aosta...

La denuncia non parte da un collegio ma da un associazione, cittadinzattiva.

  • Operatore Socio Sanitario (OSS)
  • demansionamento

Leggi tutto …

  • Ultimo aggiornamento il 29 Maggio 2025.

Il forum di InfermieriAttivi la tua voce conta: perché il futuro della professione infermieristica in Italia dipende dal confronto, ora.

Scritto da Franco Ognibene il 16 Settembre 2011. Articolo della categoria: Infermieri: News e Attualità.

Ritratto di una Professione in Trincea: I Numeri Dietro la Nostra Realtà Quotidiana

C'è una realtà che ogni infermiere in Italia conosce intimamente, una sensazione che va oltre la semplice stanchezza di fine turno. È il peso di una responsabilità immensa gestita con risorse sempre più scarse, la corsa costante contro il tempo, la consapevolezza di essere l'ultimo baluardo per la salute del cittadino in un sistema che scricchiola. Questa non è una percezione soggettiva, né un lamento sterile. È una verità oggettiva, scolpita in numeri che non possono essere ignorati.

Il dato più allarmante, confermato dalla Corte dei Conti, è una voragine strutturale: al nostro Sistema Sanitario Nazionale mancano almeno 65.000 infermieri.1 Questo numero non è un'astrazione statistica; è la ragione matematica per cui i turni sono massacranti, i riposi saltano, i carichi di lavoro diventano insostenibili e il rischio di burnout si trasforma in una certezza quasi matematica.3 È la spiegazione del perché la sensazione di non riuscire a dare l'assistenza che si vorrebbe, quella di qualità, umana e attenta, diventi una frustrazione quotidiana.

Il confronto con il resto d'Europa rende il quadro ancora più drammatico. In Italia si contano appena 6,4 infermieri ogni 1.000 abitanti, una cifra che impallidisce di fronte alla media europea di 9,2.1 Paesi come la Germania e la Francia viaggiano su medie di 13 e 11 professionisti, mentre la Svizzera e la Norvegia raggiungono addirittura quota 18.1 Questa disparità non è solo un dato su un grafico; è la misura tangibile di un sistema che chiede ai suoi professionisti di fare il doppio del lavoro dei loro colleghi europei, spesso con meno risorse e meno tutele.

A questa crisi di organico si aggiunge una bomba a orologeria demografica. Se nel 2009 il picco di infermieri si concentrava nella fascia d'età 35-39 anni, nel 2022 si è spostato drammaticamente a quella dei 50-54 anni.1 Stiamo diventando una professione che invecchia, sull'orlo di una "gobba pensionistica" che, a partire dal 2029, vedrà un'ondata di pensionamenti senza precedenti, con una stima di 113.000 uscite nel decennio 2023-2033, quasi il quadruplo rispetto al decennio precedente.1

La crisi, quindi, non è solo attuale, ma è destinata ad aggravarsi in un circolo vizioso che si autoalimenta. Le condizioni di lavoro proibitive non solo spingono i professionisti esperti ad abbandonare (tra il 2012 e il 2022, circa 34.000 infermieri hanno lasciato la professione per motivi diversi dal pensionamento), ma scoraggiano anche le nuove generazioni.1 Il

calo medio dell'8% nelle iscrizioni ai corsi di laurea delle professioni sanitarie è un segnale inequivocabile: la professione sta perdendo la sua attrattività, e il ricambio generazionale necessario a sostenere il sistema è a rischio.1 Lo stress quotidiano vissuto in corsia non è dunque un fallimento individuale o una mancanza di resilienza; è la conseguenza diretta e misurabile di una crisi sistemica che, senza un'inversione di rotta, rischia di portare al collasso l'intera filiera assistenziale.

Il Paradosso dell'Infermiere: Eroi Dimenticati di un Sistema Sanitario Affaticato

Nel cuore di questa crisi si annida un paradosso profondo e doloroso. Da un lato, la professione infermieristica ha compiuto un'evoluzione straordinaria, passando da un ruolo ausiliario a una professione intellettuale, autonoma, con una formazione universitaria e responsabilità dirette sull'intero processo di cura.6 Dall'altro, questo progresso di competenze e responsabilità si scontra quotidianamente con una realtà di mancato riconoscimento economico, professionale e psicologico. Siamo diventati la colonna vertebrale del Servizio Sanitario Nazionale, rappresentando il 40% della sua forza lavoro, ma veniamo ancora trattati come l'anello debole del sistema.8

Una Questione di Dignità Economica

La forma più tangibile di riconoscimento professionale è quella economica, e qui i dati sono impietosi. Lo stipendio medio lordo di un infermiere italiano si attesta sui 32.400 euro annui, una cifra che ci posiziona come fanalino di coda in Europa, con un divario di oltre 7.000 euro rispetto alla media OCSE di 39.800 euro.8 Questo non è solo un problema finanziario; è un messaggio chiaro che il sistema invia ai suoi professionisti, una comunicazione di scarso valore che stride violentemente con la retorica degli "eroi" celebrata durante la pandemia.10

Questa cronica svalutazione economica crea una profonda dissonanza cognitiva. La società e le istituzioni lodano a parole il nostro ruolo cruciale, ma nei fatti, la busta paga racconta una storia diversa, una storia di priorità politiche e di investimenti mancati. La richiesta di un adeguamento salariale non è, quindi, una mera rivendicazione economica, ma una lotta per la coerenza e la dignità, una richiesta che le azioni concrete del sistema si allineino finalmente ai valori che afferma di sostenere.

La situazione è ulteriormente aggravata da profonde disparità regionali che spaccano il Paese in due. Un infermiere in Trentino-Alto Adige può raggiungere una retribuzione di 37.204 euro, mentre un suo collega in Molise si ferma a 26.186 euro.10 Questo divario non riguarda solo lo stipendio, ma si estende alle opportunità di carriera, creando un'Italia a due velocità dove la geografia determina il futuro professionale. La seguente tabella riassume in modo inequivocabile il gap che separa la nostra realtà dagli standard europei.

Indicatore Italia Media OCSE/Europa Paesi di Riferimento (E.g., Germania, Svizzera) Fonte
Infermieri per 1.000 abitanti 6,4 9,2 (Media EU) Germania: 13,0, Svizzera: 18,0 1
Stipendio Lordo Annuo (PPP) ~€32.400 ~€39.800 (Media OCSE) Germania: ~€54.155, Paesi Bassi: ~€62.137 9
Laureati in Infermieristica / 100k ab. 17 48 (Media OCSE) N/A 2

Questa visualizzazione dei dati non lascia spazio a interpretazioni: la condizione degli infermieri italiani è il risultato di scelte sistemiche che ci hanno resi un'anomalia nel contesto europeo, con conseguenze dirette sulla qualità dell'assistenza e sul benessere dei professionisti.

Carriere Senza Orizzonte: Il Talento Imbrigliato

Al danno economico si aggiunge la beffa della stagnazione professionale. Il sistema sanitario italiano sta commettendo un errore strategico imperdonabile: investe nella formazione universitaria di professionisti altamente qualificati per poi imbrigliarne il talento in modelli organizzativi obsoleti e percorsi di carriera quasi inesistenti.1 L'evoluzione normativa ha sancito la nostra autonomia e responsabilità, ma le strutture in cui operiamo non si sono adeguate, creando un "gap tra competenza e opportunità" che è una delle principali fonti di frustrazione e disillusione.

La discussione sulle specializzazioni infermieristiche, come quella clinica, d'area critica o pediatrica, è da anni al centro del dibattito istituzionale, riconosciuta come un passo fondamentale per rispondere ai bisogni complessi della popolazione e per valorizzare le competenze avanzate.2 Tuttavia, la sua concreta implementazione procede con una lentezza esasperante, lasciando migliaia di professionisti senza una prospettiva di crescita reale.

A questo si aggiunge un evidente "soffitto di cristallo". Nonostante la professione sia a larghissima maggioranza femminile, i ruoli dirigenziali sono ancora prevalentemente occupati da uomini. L'indice nazionale che misura questa disparità è di 1,4, ma raggiunge picchi di 2,2 in regioni come la Sicilia, a testimonianza di una disuguaglianza di genere sistemica che frena ulteriormente le legittime aspirazioni di carriera di migliaia di colleghe.10 Il risultato è un enorme spreco di capitale umano: formiamo professionisti per un futuro che poi neghiamo loro, alimentando un senso di impotenza che spinge i migliori e i più motivati a cercare altrove, spesso all'estero, il riconoscimento che in Italia non trovano.1

Il Prezzo Emotivo della Cura

Questa combinazione di sovraccarico lavorativo, svalutazione economica e stagnazione professionale ha un costo umano altissimo. Un'indagine condotta nel periodo post-pandemico ha rivelato un dato che dovrebbe far suonare ogni campanello d'allarme: il 73,1% degli infermieri intervistati ha pensato di cambiare lavoro negli ultimi due anni.14 Non si tratta di un malcontento passeggero, ma del sintomo di una professione che ha superato il punto di rottura.

Questo desiderio di fuga è la conseguenza diretta di livelli di stress e burnout ormai endemici. Fino al 60% degli infermieri riporta sintomi compatibili con l'esaurimento emotivo, e in alcuni reparti di degenza, il 45% degli operatori sta valutando seriamente di abbandonare il proprio lavoro o settore.3 L'applauso collettivo durante l'emergenza COVID-19 si è spento, lasciando i professionisti a fare i conti con le cicatrici psicologiche e con un sistema che, passata la crisi, non ha saputo attuare quei cambiamenti strutturali necessari a tutelare il benessere dei suoi operatori.10

È fondamentale comprendere che questa diffusa volontà di abbandonare non è un segno di debolezza o di scarsa vocazione. Al contrario, è una risposta razionale e un atto di auto-conservazione di fronte a un'equazione insostenibile. Quando la responsabilità è massima, il riconoscimento è minimo e il carico psicologico è schiacciante, pensare di andarsene diventa una strategia di sopravvivenza per proteggere la propria salute mentale e fisica da un ambiente lavorativo che è diventato tossico.15

Dalla Solitudine della Corsia alla Forza della Comunità

Le pressioni sistemiche che abbiamo descritto – la carenza di personale, la svalutazione economica, la mancanza di prospettive – vengono troppo spesso vissute come un fallimento o un peso individuale. La frustrazione che nasce in un turno impossibile, la rabbia per un contratto inadeguato, la delusione per una carriera bloccata: sono tutte esperienze che, vissute in solitudine, generano un senso di impotenza e isolamento. È proprio questo isolamento il più grande ostacolo al cambiamento.

L'antidoto a questa solitudine è la costruzione di una comunità, la riscoperta di un'identità professionale condivisa. È qui che entra in gioco il concetto fondamentale di "conversazione", così come inteso nel forum di InfermieriAttivi.it. La parola deriva dal latino conversatio, che non significa semplicemente "parlare", ma "trovarsi insieme", "comportarsi", "condividere una condotta".16 Questo principio cardine implica un passo fondamentale: ascoltare e pensare prima di scrivere e parlare. Significa trasformare il lamento individuale in un'analisi collettiva, la frustrazione personale in una proposta strategica.

Questo approccio è in linea con la necessità, sempre più evidente, di modelli di lavoro basati sull'integrazione e la collaborazione proattiva tra professionisti.17 Non possiamo sperare di influenzare le politiche sanitarie o di migliorare le nostre condizioni di lavoro se non siamo prima in grado di costruire un dialogo costruttivo al nostro interno. La storia stessa della nostra professione in Italia è una testimonianza del potere dell'azione collettiva. La nascita dei Collegi nel 1955, la stesura dei Codici Deontologici, il passaggio cruciale della formazione in ambito universitario: nessuno di questi traguardi è stato raggiunto da un singolo individuo, ma sono stati il frutto di un lungo e faticoso percorso di confronto, dibattito e mobilitazione di un'intera comunità professionale.6

Oggi, di fronte a sfide altrettanto epocali, siamo chiamati a riscoprire quella stessa forza collettiva. L'atto di unirsi a una conversazione professionale strutturata è il primo, indispensabile passo per trasformare il malessere individuale in un potere contrattuale collettivo. Un forum moderato e basato su principi di rispetto e ascolto reciproco offre lo spazio protetto e fertile per questo processo. È il luogo dove si può passare dal dire "Io ho un problema" al costruire insieme una visione comune, riassunta nella frase "Noi abbiamo un problema, e questo è ciò che possiamo fare, insieme, per risolverlo".

InfermieriAttivi.it: La Piazza Digitale per Costruire il Nostro Domani

Se la diagnosi della crisi è chiara e la necessità di un'azione collettiva è evidente, serve uno strumento pratico per trasformare questa consapevolezza in azione. Il forum di InfermieriAttivi.it non è semplicemente un sito web o un social network, ma una piattaforma progettata specificamente per rispondere ai bisogni complessi e stratificati della nostra professione. È una piazza digitale dove ogni aspetto della nostra vita professionale trova uno spazio di discussione mirato e costruttivo.

La struttura stessa del forum riflette una comprensione profonda delle nostre esigenze 16:

  • La sezione "Conversazioni" è il cuore pulsante della comunità. È qui che si combatte l'isolamento e il burnout descritti in precedenza. È lo spazio per condividere un'esperienza difficile, per chiedere un consiglio pratico a chi vive le stesse sfide, per trovare quella solidarietà tra pari che è il primo e più potente antidoto all'esaurimento emotivo.

  • Le sezioni "Conversazioni sui quiz e i concorsi" e "Annunci per infermieri" sono strumenti concreti per affrontare la stagnazione di carriera. Offrono risorse tangibili per la crescita professionale: dalla preparazione mirata per superare un concorso pubblico, che può significare stabilità e migliori condizioni, alla ricerca di nuove opportunità lavorative che valorizzino le proprie competenze e aspirazioni. Sono la risposta pratica alla frustrazione di sentirsi bloccati.

  • La discussione sugli "Articoli" rappresenta il motore intellettuale della comunità. Questo non è solo un luogo di sfogo, ma uno spazio di elaborazione strategica. Qui si può andare oltre le problematiche quotidiane per confrontarsi sul futuro della professione. Si possono analizzare criticamente i report istituzionali come quelli della FNOPI, dibattere sui percorsi di specializzazione più urgenti 13, commentare le nuove evidenze scientifiche e, insieme, costruire le fondamenta culturali e scientifiche necessarie per rivendicare il nostro ruolo nel sistema salute.

La presenza di una moderazione attenta, come quella di Franco Ognibene, garantisce che questo spazio rimanga un ambiente professionale, rispettoso e focalizzato sugli obiettivi.16 Il forum di InfermieriAttivi.it, quindi, non è una piattaforma unica, ma un ecosistema completo per l'empowerment professionale. Risponde alla gerarchia dei bisogni dell'infermiere moderno: dal supporto emotivo immediato, alla strategia di carriera a lungo termine, fino all'avanzamento intellettuale e politico della professione nel suo complesso.

Conclusione: Unisciti alla Conversazione. Diventa Protagonista del Cambiamento.

Le sfide che abbiamo di fronte sono immense, i numeri parlano chiaro e la stanchezza è reale. Ma la storia ci insegna che nessuna battaglia per il progresso professionale è mai stata vinta in solitudine. La rassegnazione e l'isolamento sono i migliori alleati di un sistema che non vuole cambiare.

Il futuro della professione infermieristica in Italia non verrà deciso nelle segrete stanze dei ministeri o concesso benevolmente dalle istituzioni. Verrà costruito dal basso, un confronto alla volta, una proposta alla volta, una voce alla volta, quando queste voci decideranno di parlare all'unisono. Il cambiamento richiede la partecipazione attiva di ognuno di noi.

Registrarsi e partecipare a un forum come InfermieriAttivi.it non è un'azione banale. È una dichiarazione di intenti. È un atto di rispetto verso sé stessi e la propria professionalità. È un impegno verso i colleghi che ogni giorno combattono la stessa battaglia. È un investimento concreto in un futuro migliore per la nostra professione e per la salute dei cittadini a cui dedichiamo la nostra vita.

Il tuo futuro professionale e quello di migliaia di colleghi merita di essere difeso e costruito. Inizia oggi. Unisciti alla conversazione su InfermieriAttivi.it.

Clicca qui per registrarti: https://www.infermieriattivi.it/forum/forum-infermieriattivi-it.html

  • Forum Infermieri-Attivi
  • Ultimo aggiornamento il 25 Agosto 2025.

La prima video intervista sul tema infermiere volontarie CRI

Scritto da Redazione il 02 Agosto 2011. Articolo della categoria: Infermieri: News e Attualità.

Il presidente IPASVI dott.sa Annalisa Silvestro risponde online ai quesiti posti dagli infermieri, il video su youtube mentre nel sito IPASVI c'è la versione estesa di 30 minuti.

I fortunati che erano online forse hanno avuto modo di fare una videochat, ma a noi che vediamo un video con domande e risposte è una videointerivsta dove chi domanda siamo noi. Se desideri scaricare il video da youtube e dal sito ipasvi ...

Leggi tutto …

  • Ultimo aggiornamento il 10 Ottobre 2024.

La rivista, l'infermiere è solo online, peccato.

Scritto da Franco Ognibene il 03 Luglio 2011. Articolo della categoria: Infermieri: News e Attualità.

Il numero 2 della  nostra rivista L'infermiere è solo online, viene ospitata nel sito ipasvi con uno spazio approssimativo e non dignitoso.

L'illusione che il web abbia milioni di lettori è una balla che usano i venditori del web, internet è alta tecnologia e capacità di comunicare con l'utente adattandosi ad esso. Il giornale cartaceo è una cosa e il giornale online un altra, vi spiego il disastro fatto con la nostra rivista...

  • riviste

Leggi tutto …

  • Ultimo aggiornamento il 29 Maggio 2025.

La formazione a distanza per infermieri: risposte

Scritto da Franco Ognibene il 28 Giugno 2011. Articolo della categoria: Infermieri: News e Attualità.

Ringrazio tutti quelli che hanno risposto al questionario online "la formazione a distanza per infermieri", la realizzazione del questionario online è un oper di Gerardo Iula che ho conosciuto durante una collaborazione con Prex.

Il successo del questionario con 434 risposte in poche settimane lo devo a voi, i risultati sono interessanti e giustificano l'impegno che in questi anni ho messo nella divulgazione della FAD.

  • Formazione ECM
  • questionario
  • fad

Leggi tutto …

  • Ultimo aggiornamento il 14 Novembre 2024.

Altri articoli …

  1. AF-Ablation
  2. Convegno NOIOSS
  3. GIMBEchannel video delle conferenze
  4. L'infermiere e la tolleranza
  5. Movimentazione manuale dei carichi o di persone
  6. L'infermiere nuovo assunto, consigli e suggerimenti

Pagina 61 di 64

  • 55
  • 56
  • 57
  • 58
  • 59
  • 60
  • 61
  • 62
  • 63
  • 64

Area riservata

  • Password dimenticata?
  • Hai dimenticato il tuo nome utente?
  • Registrati

Risorse e Articoli riservati agli Iscritti:

Gli articoli sono riservati perchè messi in anteprima oppure contengono foto che possono turbare il pubblico non sanitario: 

  • La rivoluzione dell'idrocolloide: storia, genesi e impatto nel wound care moderno
  • OPI e sindacati: guida alle differenze per infermieri, normativa e funzioni
  • Quando la cultura sbaglia e il connettore diventa fonte di infezione
  • La fisiopatologia dello stravaso da emulsione lipidica
  • Le lesioni traumatiche della vena cava inferiore
  • Impatto dello svapo sul microbioma orale e polmonare: un'analisi basata sull'evidenza scientifica
  • Lavorare come infermiere in Inghilterra: guida completa per infermieri Italiani
  • Pensando a una teoria per le LDP
  • Flebite dopo infusione, trattata dal medico
  • Complicanza inaspettata del PICC: perforazione della vena brachicefalica e conseguente pneumomediastino
  • La diagnostica istopatologia dei tumori primitivi dell’osso un approccio diagnostico multidisciplinare
  • Manifestazioni cutanee della tubercolosi
  • Case report: flittene del tallone guarito in 3 giorni

Vedi tutti gli articoli riservati al link.

Articoli in prima pagina

  • 2026 Avviso urgente per OSS, ASP di Enna
  • Bimbo Tu: un’associazione al fianco delle famiglie. Il modello di cura integrata che parte dal cuore dell'ospedale  
  • 2026 Concorso per 8 infermieri, I.P.A.B. Casa "Gino e Pierina Marani"
  • L'impronta invisibile: il microbiota come architetto dell'immunità nei primi 1.000 giorni
  • Dermoprotezione e prevenzione delle Lesioni da Pressione
  • Nature Prescribing, quando la natura diventa terapia
  • 2026 Concorso per 20 infermieri pediatrici, ASST Fatebenefratelli Sacco, Milano
  • 2026 Concorso per 50 infermieri, ASST Santi Paolo e Carlo
  • 2026 Concorso per 3 OSS, Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin"
  • Asciugare la lacrima: dalla misurazione all'azione nel trattamento del dolore

News Infermieri, i più letti

  • L'infermiere e il turno di notte, idee e suggerimenti...
  • Fonendoscopio, stetoscopio o stetofonendoscopio, cosa scegliere?
  • La cuffietta di cotone per la sala operatoria e i reparti Covid
  • Comodità al passo con il tuo lavoro: zoccoli per infermieri a partire da €14,90
  • Puntura accidentale e rischio di sieroconversione per l'infermiere
  • Come trovare un infermiere iscritto all'ordine
  • Come copiare la radiografia dal CD per inviarla via mail
  • Zoccoli per infermieri, le novità dall'America
  • Zoccoli sanitari: quale modello scegliere?
  • Laurea specialistica in scienze infermieristiche ed ostetriche

Suggerimenti per la lettura:

  • Dynamicon Education 10
  • emocomponenti 6
  • Corsi FAD gratuiti 34
  • Pordenone 8
  • Protocolli 15
  • Patologie 154
  • Bimbo Tu 1
  • Quiz 4
  • gadget infermieri 2
  • Bolzano 3

Seguici con il feed RSS

RSS
Seguici nel tuo social preferito
fb InfermieriAttivi
in InfermieriAttivi
Telegram fad gratis e news
Telegram Concorsi
Gruppo Facebook
Gruppo Linkedin
NUOVO gruppo, reddit

Su di Noi

  • Chi siamo
  • Il Team
  • Come cambiamo
  • Scrivi con noi
  • La Pubblicità

Le sezioni più lette

  • Concorsi per infermieri
  • FAD, corsi e convegni gratuiti
  • Tecniche infermieristiche
  • Normative
  • Studenti

I servizi offerti

  • News/Articoli
  • Banca dati procedure
  • Banca dati link
  • Quiz online
  • Forum
  • Newsletter inviate

Informazioni

InfermieriAttivi è online dal 2006 il sito web dedicato agli infermieri e gestito da infermieri.

Qui, troverai articoli di divulgazione, notizie e approfondimenti ma anche documenti infermieristici, immagini e link per conoscere meglio la complessità della nostra professione.

Se ti piace InfermieriAttivi puoi registrarti, ricevere gratuitamente la newsletter, accedere alle risorse riservate e usare il forum per aprire conversazioni o inserire annunci.

Disclaimer

  • Tutti gli autori riportano analisi e opinioni personali, non scrivono a nome della professione.
  • InfermieriAttivi utilizza il Large Language Model (LLM) Gemini pro di Google per creazione, ottimizzazione e correzione dei contenuti presenti. Gli LLM potrebbero commettere errori, quindi non utilizzare le informazioni per usi reali, ma verificale con un professionista a conoscenza del caso specifico.
  • Tutte le informazioni medico scientifiche sono da intendersi con il solo fine informativo e non sostituiscono la responsabilità, il parere o l'obbligo di esecuzione e prescrizione da parte di un professionista sanitario.
  • Condizioni di Utilizzo
  • Policy Privacy
  • Contattami
© 2006 - 2026 InfermieriAttivi di Valentina Ognibene p.iva 03916291200