La responsabilità penale e civile dell’infermiere nella trasfusione di sangue contro la volontà del paziente Testimone di Geova
La trasfusione di sangue contro la volontà del paziente Testimone di Geova rappresenta uno degli scenari più complessi in ambito sanitario, in cui si intrecciano principi costituzionali, norme civilistiche e penali, responsabilità professionali e profili deontologici.
In tale contesto, la figura dell’infermiere assume un ruolo centrale, non più riducibile a mero esecutore di prescrizioni mediche, ma configurabile come professionista sanitario autonomo, dotato di specifiche responsabilità giuridiche.