Il Nursing come lo conosciamo oggi ha visto uno sviluppo importante grazie ad alcune donne che nella storia hanno contribuito alla crescita della professione infermieristica.
Tra queste donne si sono particolarmente distinte: Florence Nightingale, Virginia Henderson, Dorothea Orem, Marjory Gordon e Lynda Juall Carpenito.
Che le donne lavoratrici siano sempre sopraffatte dall'eccessivo carico tra lavoro e famiglia è oramai risaputo.
Questo ritmo pesante, pesa maggiormente su tutte quelle madri che svolgono professioni già di per sé molto stressanti dal punto di vista fisico e mentale, come per esempio tutte le professioni sanitarie.
Il progetto Erasmus è una iniziativa che la comunità europea propone ai giovani per poter svolgere delle attività di lavoro o studio all’estero.
Grazie all’università che ho frequentato, l’Alma Mater Studiorum di Bologna, ho avuto la possibilità di partecipare ad un progetto di scambio, definito Erasmus plus, per un periodo di tre mesi.
I lavoratori italiani, e non solo, sono sempre più infelici. Non basta più svegliarsi al mattino e cercare di auto-motivarsi per affrontare una nuova giornata lavorativa, sforzandosi di dare il massimo ed essere grati: si è sempre più stanchi anche di fingere un sorriso.
Questo fenomeno, che si sta diffondendo a macchia d'olio, si chiama Great Gloom, la Grande Tristezza, ed è stato di recente analizzato dalla società americana BambooHR.
Già durante la fine del terzo anno, prima della Laurea è possibile fare colloqui di lavoro.
Il primo step fondamentale per prepararsi è quello di scrivere un buon curriculum, che riepiloghi in modo chiaro e sintetico chi siete, i vostri obiettivi, reparti in cui avete fatto tirocinio e inserendo magari qualche competenza acquisita (ad esempio: gestione del monitor multi-parametrico).
Il tirocinio è centrale nel percorso formativo dei futuri infermieri perché consente di applicare i concetti teorici che si apprendono sia a lezione, che nei seminari alla pratica nei diversi setting assistenziali.
Nel corso dei tre anni, il tirocinio, ha una durata variabile e crescente per un totale di circa 1800 ore e 60 CFU ed è obbligatorio effettuare tutte le ore per possedere il titolo di studi.
La tesi in infermieristica costituisce l'elaborato finale che ogni studente deve realizzare prima di potersi laureare. Esistono diverse tipologie di tesi con uno specifico valore:
tesi compilativa (1-3 punti);
tesi compilativa con approfondimento bibliografico (3-5 punti);
tesi applicativa con preminente finalità didattica/innovativa (5-7 punti );
tesi applicativa con preminente finalità di ricerca scientifica innovativa (5-7 punti).
Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche sono enti di diritto pubblico non economico regolamentati dalla Legge Lorenzin n.3 emanata l’11 gennaio 2018.
Sono presenti in ogni provincia italiana e bisogna farne obbligatoriamente parte per esercitare la professione infermieristica, neanche il volontariato è ammesso senza iscrizione.