Il timore più grande dell'infermiere che lavora in reparto è l'anziano con deficit alla deambulazione che vuole alzarsi la notte. L'anziano ha intrinsecamente una fragilità ossea e il rischio di frattura è alto, il risultato è l'aumento del tempo di degenza del paziente.
Quando la persona rimane ricoverata a lungo, aumenta il rischio di infezioni ospedaliere e complicanze come le lesioni da pressione.
Durante il mio tirocinio presso la terapia intensiva di Montecatone a Imola, ho avuto modo di conoscere da vicino la Sindrome di Guillain-Barré (SGB), una patologia che ha suscitato in me una particolare curiosità. Per approfondire l'argomento, ho chiesto a Gemini Pro di fornirne un'analisi dettagliata.
La Sindrome di Guillain-Barré (SGB) è una condizione neurologica rara in cui il sistema immunitario del corpo attacca erroneamente parte del sistema nervoso periferico, ovvero la rete di nervi che trasporta i segnali dal cervello e dal midollo spinale al resto del corpo.
La Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU) presenta il corso FAD dal titolo: "l’analgesia difficile e l’analgesia nel paziente difficile: il dolore severo e le sue complessità, tra oppiacei (fentanyl, ossicodone) e ketamina". Questo evento formativo, accreditato con 12 crediti ECM, si propone di fornire strumenti e strategie avanzate per la gestione del dolore acuto in contesti di emergenza-urgenza, con un focus specifico sulle situazioni cliniche complesse e sui pazienti difficili.
Il corso sarà attivo dal 1° maggio al 31 dicembre 2025 ed è erogato da SIMEU e i posti sono limitati.
”L’infermiere si prende cura della persona, delle sue persone di riferimento, della famiglia e della comunità. Agisce nel rispetto della loro dignità, libertà ed eguaglianza, delle loro scelte di vita e concezioni di salute e benessere, senza alcuna distinzione di età, etnia, religione, condizione sociale, identità di genere, orientamento sessuale e culturale. In coerenza con i valori etici e le norme deontologiche delle professioni infermieristiche, garantisce una relazione basata sulla fiducia reciproca. Promuove la cultura del rispetto e dell’inclusione contribuendo a ridurre le disuguaglianze in ambito socio-sanitario. Si astiene da ogni forma di discriminazione e colpevolizzazione nei confronti di tutti coloro che incontra nel suo agire”.
L'IA Gemini ha Deep Research 2.5 se riceve una domanda fa una ricerca nel web, la domanda che gli ho posto è:
"L'abitudine allo svapo può alterare i batteri presenti nella bocca e nei polmoni e mi potresti elencare i batteri presenti, i batteri che li sostituiscono e la bibliografia di riferimento. Fai la ricerca su pubmed e i database biomedici, grazie".
La risposta è stata molto dettagliata e ha prodotto una ricerca dettagliata:
Il corso di FAD da 7,5 crediti ECM dal titolo: "Corso di terapia farmacologica dell’obesità", erogato dalla Società Italiana Obesità offre un aggiornamento completo e approfondito sulle strategie farmacologiche per la gestione dell'obesità, spaziando dalle terapie di prima generazione ai nuovi farmaci poliagonisti recettoriali e alle applicazioni nelle obesità genetiche.
Il corso, attivo dal 28 aprile 2025 al 31 dicembre 2025, si articola in due sessioni principali, guidando i partecipanti attraverso un'analisi dettagliata delle opzioni terapeutiche e delle modalità di monitoraggio.
"Sei qui per caso, prima o poi scopriranno che non vali così tanto." Se la sindrome dell’impostore avesse una voce, probabilmente pronuncerebbe queste parole e le farebbe risuonare continuamente nella mente di chi attacca.
In realtà, questa voce sussurrante non è poi così fantasiosa. Potrebbe capitarci di sentirla per davvero, e quando ciò accade le emozioni che è capace di suscitare sono tutto fuorché positive.
Anche a te è capitato di sentirla? Sappi allora che non sei l’unica persona al mondo.
In un'epoca dominata dalla comunicazione visiva, dove social media e televisione ci abituano a esprimere e recepire messaggi tramite immagini e video, spesso a scapito della profondità verbale, emerge un approccio all'assistenza sanitaria che rivaluta potentemente il ruolo della parola e del racconto: la Medicina Narrativa.
Non solo un semplice ritorno al passato ma una metodologia innovativa e profondamente umana che pone la storia del paziente al centro del processo di cura.