L'evoluzione dell'infermieristica di anestesia in Italia: tra metamorfosi normativa, innovazione tecnologica e responsabilità professionale - 5. Farmacologia e Sistemi di Infusione: La Precisione al Servizio della Sicurezza

5. Farmacologia e sistemi di infusione: la precisione al servizio della sicurezza

L'anestesia moderna si basa sempre più sulla TIVA (Total Intravenous Anesthesia), che ha soppiantato in molti ambiti l'uso dei gas alogenati. Questo shift ha posto al centro dell'attenzione la gestione delle pompe infusionali.

5.1 Target Controlled Infusion (TCI)

La tecnologia TCI rappresenta l'apice della somministrazione farmacologica endovenosa. Le pompe TCI contengono nel loro software modelli farmacocinetici complessi (es. modello di Marsh o Schnider per il Propofol, modello di Minto per il Remifentanil).33 L'infermiere di anestesia non imposta una velocità in ml/h, ma inserisce i dati antropometrici del paziente (peso, altezza, età, sesso) e seleziona un target di concentrazione plasmatica (Cp) o al sito effetto (Ce).

  • Competenza Specifica: L'infermiere deve comprendere la differenza tra i vari modelli (es. l'impatto del peso magro nel modello Schnider) per evitare sovradosaggi o risvegli intraoperatori. Inoltre, deve monitorare il tempo di equilibrio (Ke0) e gestire le siringhe in modo da non interrompere mai l'infusione, dato che farmaci come il Remifentanil hanno un'emivita brevissima (pochi minuti) e la loro sospensione accidentale porta a dolore immediato e risveglio.35

5.2 Sicurezza farmacologica e linee Guida SIFO-SIAARTI 2024

La somministrazione di farmaci in anestesia è ad alto rischio di errore. Le recenti "Raccomandazioni di Buona Pratica Clinica per la sicurezza nella gestione dei farmaci" (SIAARTI-SIFO 2024) hanno codificato protocolli rigidi che investono direttamente l'operato infermieristico 36:

  1. Etichettatura ISO 26825: È obbligatorio l'uso di etichette colorate standardizzate (es. giallo per induttori, rosso per miorilassanti, blu per oppioidi) applicate sulle siringhe immediatamente dopo l'aspirazione. L'infermiere è responsabile della verifica che ogni siringa sul carrello sia inequivocabilmente identificabile.
  2. Prevenzione dello Scambio di Siringhe: L'organizzazione spaziale del carrello anestesiologico deve seguire una logica standardizzata per evitare errori di Syringe Swap (scambio di siringa), una delle cause più frequenti di incidenti critici (es. somministrazione di curaro al posto dell'antibiotico al risveglio).
  3. Gestione LASA: I farmaci Look-Alike Sound-Alike devono essere stoccati separatamente. L'infermiere gestisce il rifornimento dei carrelli garantendo questa segregazione.
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