3. L'impatto tecnologico: monitoraggio e gestione emodinamica
La tecnologia ha agito da catalizzatore per l'evoluzione del ruolo infermieristico. La sala operatoria moderna è un ambiente digitalizzato dove l'infermiere non si limita a osservare, ma interagisce con sistemi complessi di supporto vitale.
3.1 Dal monitoraggio standard all'emodinamica funzionale
Tradizionalmente, il monitoraggio infermieristico si limitava alla rilevazione di ECG, pressione arteriosa non invasiva (NIBP) e saturimetria. L'evoluzione verso la chirurgia ad alta complessità e la necessità di ottimizzare gli outcome hanno introdotto il monitoraggio emodinamico funzionale.
Oggi, l'infermiere di anestesia gestisce trasduttori di pressione invasiva e sistemi avanzati (es. EV1000/Hemosphere Edwards, LiDCO, PiCCO) che forniscono parametri dinamici.22
- Competenze tecniche: L'infermiere è responsabile del corretto setup del sistema: azzeramento delle linee arteriose, livellamento del trasduttore all'asse flebostatico e verifica della qualità dell'onda (test dell'onda quadra per escludere overdamping o underdamping). Un errore in questa fase inficia l'intera strategia terapeutica.
- Competenze cliniche (Goal-Directed Therapy - GDT): Le linee guida SIAARTI raccomandano l'uso della GDT nella chirurgia maggiore addominale.24 L'infermiere interpreta parametri come la variazione della pressione del polso (PPV) e la variazione della gittata sistolica (SVV). Questi indici predicono se il paziente risponderà a un carico volemico (fluid challenge). L'infermiere, osservando il trend della SVV > 13%, allerta l'anestesista o, in protocolli delegati, somministra il bolo fluido, valutandone l'efficacia in tempo reale.25
3.2 Ecografia infermieristica (Nursing Bedside Ultrasound)
L'ecografo è divenuto lo "stetoscopio del XXI secolo" anche per gli infermieri. In anestesia, l'uso degli ultrasuoni da parte del personale infermieristico si concentra su due aree 14:
- Accessi Vascolari: L'infermiere specialista utilizza l'ecoguida per posizionare accessi venosi periferici difficili, Midline e PICC (Peripherally Inserted Central Catheters), riducendo il numero di venipunture e preservando il patrimonio vascolare del paziente.
- Valutazione Gastrica: In alcuni contesti avanzati, l'infermiere esegue la valutazione ecografica del contenuto gastrico (antro gastrico) per stimare il rischio di aspirazione polmonare nel paziente non digiuno.
Questa evoluzione richiede una formazione specifica in fisica degli ultrasuoni, artefatti e anatomia sono-grafica, competenze ormai integrate nei Master di area critica.