[tesi psichiatria] La malattia mentale - 2.2.4 La Schizofrenia


2.2.4 La Schizofrenia


È un grave disturbo mentale che colpisce circa l’1%della popolazione mondiale.

Gli ammalati di schizofrenia assumono talvolta quello che viene chiamato un atteggiamento improprio. Ciò significa che mostrano emozioni che contrastano col proprio pensiero o discorso. Per esempio uno schizofrenico può dire di essere perseguitato dal demonio e poi ridere.

Questo non deve essere confuso con il comportamento di una persona normale che, ad esempio, si mette a ridere confusamente dopo un piccolo incidente. Spesso le persone affette da schizofrenia mostrano un atteggiamento chiuso o indifferente. Ciò è dovuto ad una grave riduzione nella capacità di esprimere emozioni.

Un soggetto schizofrenico può non mostrare segni di normale emotività, magari usando un tono monotono di voce e riducendo l'espressione facciale. Alcune persone con sintomi di schizofrenia mostrano anche stati di estrema euforia o depressione, e in tal caso è importante stabilire se si tratta di individui realmente schizofrenici oppure affetti da disturbi bipolari (manie depressive) o da altre forme depressive.

La schizofrenia è caratterizzata principalmente da tre categorie di sintomi: positivi, negativi e cognitivi (Mueser, MCGurk, 2004).

  • I sintomi positivi includono disturbi del pensiero, allucinazioni e deliri, il disturbo del pensiero è caratterizzato da pensieri disorganizzati e irrazionali rappresenta il sintomi più importante della schizofrenia. Per gli schizofrenici è molto difficile organizzare i pensieri in modo logico, durante le conversazioni saltano da un argomento all’altro, talvolta pronunciano parole prive di senso. I deliri consistono in credenze grossolanamente contrarie alla realtà.
  • I sintomi negativi si riconoscono dall’assenza di comportamenti normali: risposte emotive appiattite, povertà dell’eloquio, assenza di iniziativa e perseveranza, anedomia29 e ritiro sociale.
  • I sintomi cognitivi sono strettamente correlati a quelli negativi e sono: difficoltà a mantenere l’attenzione, bassa prontezza psicomotoria30, deficit di apprendimento e memoria, pensiero astratto e carente.

I sintomi negativi e cognitivi non sono specifici della schizofrenia ma si possono osservare in molti disturbi neurologici in cui è presente un danno cerebrale specie nei lobi frontali.

I sintomi della schizofrenia si sviluppano in modo graduale in un periodo di 3-5 anni, quelli negativi sono i primi ad emergere seguiti subito dopo da quelli cognitivi, invece quelli positivi si sviluppano a distanza di anni. Alcune evidenze farmacologiche suggeriscono che i sintomi positivi della schizofrenia sono dovuti a un disturbo biochimico.

La spiegazione più studiata dai ricercatori è la risposta dopaminergica, secondo cui la schizofrenia è causata dall’iperattività delle sinapsi tra i neuroni dopaminergici dell’area tegmentale ventrale e quelli del nucleo accumbens e dell’amigdala.

Quindi i sintomi positivi della schizofrenia possono essere ridotti da una varietà di farmaci con un effetto comune: quello antagonista della trasmissione dopaminergica. Inoltre sintomi ossessivo-compulsivo ( OCS ) sono comuni nei pazienti con schizofrenia. Sebbene questi sintomi sono associati ad un corso sfavorevole della malattia, in molti casi non vengono riconosciuti o trattate.

La situazione per i pazienti con schizofrenia e disturbo ossessivo-compulsivo ( OCD ) potrebbe migliorare notevolmente ora che le tecniche diagnostiche più avanzate e migliori opzioni di trattamento sono stati disponibili.34

Tratto dalla Tesi che puoi scaricare dal link