Infermiere libero professionista, la partita iva e l'ENPAPI
L'infermiere, che sia neolaureato o esperto ha l'opportunità di lavorare con la libera professione che in questo momento può portare a stipendi elevati.
Però è necessario scegliere bene e cambiare lavoro se non paga adeguatamente.
Le fasi di apertura della p.iva sono semplici però l'attenzione alla gestione economica è molto importante e richiede la comprensione di alcuni aspetti normativi e fiscali.
L'INPS eroga il bonus di 600 euro per tutti ma non per le p.iva degli infermieri che devono rivolgersi ad ENPAPI. Il bonus di 600 euro è previsto dal decreto "Cura Italia".
L'infermiere è la professione più ricercata in questo momento, ma potrebbero esserci colleghi che a causa del covid-19 si trovano nell'impossibilità di lavorare.
L'infermiere libero professionista deve avere presente che i contributi e le tasse rapprentano le principali voci di spesa assieme al costo del commercialista.
I tre elementi sono molto variabili a seconda del reddito, è importante avere chiaro quanto si pagherà con ENPAPI per evitare brutte sorprese.
Il comunicato ufficiale è di maggio 2019, ENPAPI porta il contributo integrativo per le pubbliche amministrazioni ed equiparate dal 2% al 4%. L'effetto è retroattivo a decorrere dal 1 gennaio 2019.
Il comunicato dimostra di non avere idea di quello che è il mondo del lavoro infermieristico, soprattutto dei colleghi che lavorano per le pubbliche amministrazioni.
L'Ispettorato del Lavoro di Bologna ha chiesto l'assunzione di 200 infermieri a causa di irregolarità; lo segnala la Repubblica di Bologna in un articolo dove indica l'utilizzo degli infermieri al posto dei dipendenti, con il risultato di contributi non pagati per milioni di euro e multe.
Lo stesso articolo segnala un'altra situazione fuori norma, ovvero quando la società dichiara che ci sono soci ma di fatto sono dipendenti.
Quando si inizia l'attività come infermiere libero professionista ci si deve iscrivere ad ENPAPI, la procedura richiede pochi passaggi ma vanno fatti con cautela ed attenzione poichè è una procedura ufficiale.
L'iscrizione è obbligatoria anche per tutte le attività infermieristiche svolte al di fuori di quella da lavoro dipendente.
L'ENPAPI è l'acronimo di "Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica" e gestisce i contributi previdenziali versati dagli infermieri liberi professionisti ed anche da tutte le categorie contrattuali particolari, tipo le collaborazioni occasionali.
Molti infermieri fanno collaborazioni occasionali e sono obbligati all'iscrizione alla gestione separata ENPAPI senza limiti inferiori di reddito, tu ad esempio...
Aprire partita IVA per i liberi professionisti: ecco i passi da seguire.
Se hai deciso di iniziare la tua attività da libero professionista, allora dovrai aprire la partita IVA e decidere quale regime fiscale è più adatto alla tua professione.
La partita IVA, i regimi fiscali e gli obblighi dei liberi professionisti:
La fatturazione elettronica riguarda sempre più infermieri, che da liberi professionisti devono fatturare alle pubbliche amministrazioni, questa tipologia di fattura è obbligatoria per legge ed ha un infrastruttura non semplice, ma grazie a servizi internet sempre più performanti è possibile fare da soli.
Semplicemente si crea un file xml, questo viene verificato da un servizio terzo, che lo trasmette alla PA, che provvede al pagamento, il tutto si conserva per 10 anni, si la sintesi è un incubo, ma non è così difficile e si può fare da soli e gratis.
Il corso di laurea sembra non finire mai, ma 3 anni volano e arriva la laurea, Aletheiai su foruminfermieri.it ha posto questa domanda, Terzo anno.. e poi? .
Nel forum si crea una domanda pubblica, che sarà poi letta e rivista nel tempo, i giovani hanno dubbi e perplessità che sono meritevoli di risposte approfondite.
Il job act del lavoro autonomo è in arrivo e introduce delle regole importanti nel contratto con il committente, gli effetti più interessanti li potrebbero vedere i colleghi del 118.
Questo DDL in approvazione tocca argomenti importanti come la malattia, la rescissione del rapporto di lavoro che introduce il preavviso ma cosa più importante il pagamento a 60 giorni.