2026 Analisi comparativa dei permessi per il diritto allo studio (150 ore) nei contratti collettivi nazionali di lavoro del settore socio-sanitario, assistenziale e privato per il personale infermieristico
Il diritto allo studio rappresenta un pilastro fondamentale dell'ordinamento giuridico italiano, trovando la sua legittimazione primaria negli articoli 3, 33 e 34 della Carta Costituzionale, i quali sanciscono il dovere della Repubblica di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e garantiscono l'accesso all'istruzione per i capaci e i meritevoli.1
Per il professionista infermiere, l'esercizio di tale diritto non si configura esclusivamente come un'opportunità di accrescimento culturale individuale, ma assume una valenza strategica per l'intero sistema salute.