lean thinking sienaIl lean thinking è anche detto "il metodo Toyota" perchè utiizzato con successo dall'omonima azienda, altri lo definiscono un metodo per favorire la riduzione degli sprechi e chi più chi meno ogni uno mette in evidenzia l'aspetto che più ritiene importante.

Il libro di Gianluca Brugnoli dal titolo "Infermieristica e Lean Thinking: metodologie e strumenti per una moderna assistenza: Esperienze a confronto all'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese" ne mette in evidenza il cambiamento radicale che un azienda sanitaria deve mettere in pratica e l'effetto importante che questo ha per l'assistenza infermieristica. Il libro non ne nasconde le difficolta di applicazione in modo capillare.

Il libro l'ho preso come ebook solo perchè potevo leggerlo subito e risparmiavo le spese di spedizione, però, da subito me ne sono pentito, preferisco ancora il libro di carta.

Il libro riporta e analizza il cambiamento che l'AOU Senese ha messo in atto dal punto di vista infermieristico, la direzione dell'azienda ha deciso di investire in questo metodo di managment aziendale ed è stata la prima in ambito sanitario.

Il processo di rielaborazione parte da un analisi del prodotto salute dal punto di vista del cliente, analizza la catena di produzione e quindi la snellisce, adottando metodi e strategie, la partenza del ragionamento è l'utente finale e tutti gli elementi che compongono la catena di produzione.

Gli infermieri, gli oss, gli impiegati, tutti compresi i medici a valutare e condividere un percorso per far realizzare il e di adottando il nuovo sistema detto anche bottom up.

Non è un sistema spontaneo, ma progettato a tavolino, risorse dedicate e centrale operativa come punto di organizzazione degli incontri formativi e dei saperi.

 

Obiettivo snellire, sembra banale, ma perchè se un paziente si reca al PS e viene mandato dopo 2 ore ad una visita chirurgica, dopo la visita di 10 minuti deve attendere alte x ore al PS per avere il medico che gli legge lo stesso referto?

Sembra facile, ma in tutta Italia non c'è la dimissione diretta dal PS, mentre a Siena ce l'hanno fatta, stessa cosa per capire la gestione dei ricoveri programmati che passavano in secondo piano verso le urgenze che a loro volta potevano avere risorse dedicate.

La cultura infermieristica è favorevole al processo di lavoro Toyota, ma il libro non nasconde le resistenze la paura di cambiare le abitudini consolidate come saperi immutabili e solo con la formazione mirata e un processo condiviso sono stati raggiunti i risultati.

Il lean thinking è ottimo anche per far emergere gli sprechi e gli sprechi che a loro volta generano altri sprechi, come ad esempio l'eccesso di materiali richiesti, che generano uno spreco di spazio per metterci il materiale in eccesso, uno spreco per custodire quel materiale, uno spreco quando il materiale scade e si butta, quindi analisi e confronto.

Il modello lean thinking ha dei passaggi ben precisi e richiede esperti, siano essi esperti gestionali o personale che fa una formazione specifica.

Il libro entra nello specifico della regione Toscana ma è un ottima traccia per le aziende sanitarie, anzi per le direzioni che volessero adottarlo, in alternativa per chi vuole saperne di più e vedere un sistema che forse vedranno messo in atto i giovani.

Ci sono molti libri su Amazon sul Lean Thinking(LINK) io sono arrivato a metà e dal punto di vista infermieristico lo trovo molto interessante.

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