Fame emotiva o fame reale? Come riconoscerle e gestirle
Mangiare. Quando pensiamo a quest’azione, indispensabile e irrinunciabile nella nostra quotidianità, pensiamo principalmente all’esigenza che sentiamo di nutrirci per sopravvivere, pur provando piacere nell’assaporare un alimento piuttosto che un altro. Sappiamo pure che non sempre l’atto del mangiare è qualcosa di fisiologico, connesso a un bisogno reale. Talvolta, infatti, possiamo parlare di cibo come un qualcosa che ha anche un ruolo sociale, affettivo e culturale.
Oltre a tutto questo, il cibo può anche diventare linguaggio, un modo di esprimere e comunicare dei bisogni e delle emozioni che non sappiamo tirar fuori altrimenti. In questo contesto, possiamo parlare di fame emotiva, cioè quella voglia di mangiare che non parte dallo stomaco ma dalla nostra mente.