La Società Italiana di Medicina Interna (SIMI) annuncia l'apertura del nuovo corso di formazione a distanza (FAD) da 7 crediti ECM intitolato "La carenza di ferro".
L’evento formativo, coordinato dal Responsabile Scientifico Nicola Montano (Milano), sarà fruibile online dal 01 gennaio 2026 fino al 14 ottobre 2026.
Il panorama della sicurezza antincendio nelle strutture sanitarie italiane sta attraversando una fase di profonda trasformazione, spinta da una necessità impellente di aggiornamento strutturale e da una revisione dei paradigmi normativi che per decenni hanno regolato il settore.
La complessità intrinseca di un ospedale o di una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) risiede nella coesistenza di carichi d'incendio elevati, infrastrutture spesso vetuste e, soprattutto, la presenza di una popolazione occupante caratterizzata da estrema vulnerabilità.
Nel panorama sanitario contemporaneo, poche sfide si presentano con la complessità e l'urgenza dell'antibiotico-resistenza (AMR, Antimicrobial Resistance). Definita dalle principali agenzie sanitarie mondiali come una "pandemia silenziosa", l'AMR non rappresenta meramente una problematica clinica circoscritta ai reparti di malattie infettive, ma costituisce una minaccia sistemica.
L'era post-antibiotica, un tempo scenario distopico ipotizzato dalla letteratura scientifica, sta assumendo contorni sempre più tangibili, con proiezioni epidemiologiche che stimano, in assenza di interventi correttivi radicali, come l'AMR possa divenire la prima causa di mortalità globale entro il 2050, superando patologie oncologiche e cardiovascolari.
L'evoluzione storica della professione infermieristica ha visto il concetto di empatia attraversare fasi alterne di concettualizzazione: da virtù vocazionale quasi mistica, legata all'ethos caritatevole delle origini, a "soft skill" accessoria nell'era della tecnocrazia biomedica, fino all'attuale riconoscimento come competenza clinica fondamentale (core clinical competence).
Nel panorama sanitario odierno, caratterizzato da un'elevata complessità assistenziale, cronicità diffusa e una crescente pressione sui sistemi sanitari, l'empatia non è più considerata un semplice tratto caratteriale "desiderabile", ma un vero e proprio strumento terapeutico con impatti misurabili sugli esiti di salute, sulla sicurezza del paziente e sulla sostenibilità economica delle organizzazioni sanitarie.
L’Azienda Socio Sanitaria "G. Mancinelli" ha indetto un avviso di selezione pubblica per l’assunzione di 2 Infermieri con contratto a tempo pieno (36 ore settimanali) e determinato della durata di un anno.
La domanda deve essere inviata entro il 14 Gennaio 2026.
Vi siete mai chiesti se l'intelligenza artificiale risponda a tutti allo stesso modo? Ad esempio se due infermieri chiedessero a Gemini: "Quali sono le ultime linee guida sulle lesioni da pressione?", riceverebbero la stessa risposta?
La risposta breve è: no. Ed è proprio questa caratteristica a rendere l'IA generativa uno strumento potente, se si sa come "parlarci". In questo articolo esploriamo perché le risposte dell'IA sono uniche per ogni utente e, soprattutto, come strutturare una domanda (il cosiddetto prompt) per ottenere risultati di alto livello per la nostra professione.
Nel panorama sanitario contemporaneo, sempre più complesso, normato e caratterizzato da un’elevata esposizione alla responsabilità professionale, l’infermieristica legale e forense rappresenta un ambito strategico per la tutela sia dei professionisti sanitari sia dei cittadini.
In tale contesto, la figura dell’infermiere forense, ancora poco diffusa e non sempre pienamente riconosciuta nelle realtà italiane, assume un ruolo di crescente rilevanza.
Il presente rapporto di ricerca si prefigge l'obiettivo di analizzare con estremo dettaglio la condizione socio-economica dell'infermiere monoreddito in Italia nel corso dell'anno 2025. L'analisi si rende necessaria a fronte di una congiuntura economica che ha visto il disallineamento strutturale tra le retribuzioni tabellari del personale sanitario del Comparto Sanità e il costo della vita nelle principali aree urbane del Paese.
Sebbene la professione infermieristica costituisca l'asse portante del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), garantendo la continuità assistenziale e la tenuta del welfare state, le dinamiche di mercato attuali stanno progressivamente espellendo questi professionisti dai centri urbani, generando fenomeni di segregazione residenziale e desertificazione degli organici ospedalieri.