infermiere

La presenza di infermieri nelle scuole italiane rappresenta un'opportunità fondamentale per affrontare le sfide legate alla salute degli studenti, soprattutto in un contesto post-pandemico. La gestione della salute scolastica è diventata una priorità, considerando l'aumento delle patologie croniche tra i giovani e le nuove esigenze emerse. 

L’infermiere scolastico promuove la salute e aiuta gli individui ad avere i mezzi e le conoscenze per un maggior controllo sul loro livello di salute. Avere un professionista infermiere a scuola garantisce il rispetto dei diritti di tutela alla salute e diritto allo studio; trasmette una maggiore sicurezza ai genitori che vedono preso in carico globalmente il proprio figlio e si riduce l’assenteismo dovuto alla somministrazione delle terapie (Rea, 2020).

Contestualizzazione del progetto

L’attività dell’infermiere scolastico permette di facilitare lo sviluppo ottimale dello studente attraverso la promozione della salute e della sicurezza, l’individuazione e l’intervento in problemi di salute attuali e potenziali, la messa in atto di servizi di gestione dei casi e, mediante la collaborazione attiva con gli altri membri del team, costruisce capacità di adattamento, autogestione, autodifesa e apprendimento degli studenti e della famiglia (NASN 2016).

Uno studio del 2005 dimostra che una scuola basata sulla promozione della salute ha risultati positivi in termini di accesso alle cure, incremento della sanità mentale, diminuzione dell’utilizzo di sostanze d’abuso, diminuzione delle urgenze e emergenze a scuola. (Schainker, E., O'Brien, M. J., Fox, D., & Bauchner, H., 2005)

I bambini in età scolare sono interessati al proprio sviluppo e alla propria salute e, pertanto, la scuola è un ambiente adatto alle attività di promozione della salute per stabilire abitudini sane. Oltre alle visite sanitarie programmate, gli infermieri scolastici sono a disposizione degli adolescenti in determinati orari e giorni della settimana (Hilli & Pedersen, 2021).

Oltre all’assistenza, l’infermiere scolastico coordina e supervisiona le persone che fanno parte della rete assistenziale della comunità, opera in sinergia con le organizzazioni, collabora con il medico di medicina generale, con i professionisti di servizi socioassistenziali e il volontariato, progetta e attiva iniziative di promozione della salute, applica strategie e metodi educativi a gruppi di persone, per il miglioramento di abitudini e stili di vita e per il self-management (Rea, 2020).

L’infermiere scolastico rappresenta una figura chiave nel sistema sanitario, in grado di intervenire rapidamente e con competenza in situazioni critiche, contribuendo non solo al benessere immediato dello studente, ma anche alla sua gestione continua durante il trasporto verso strutture ospedaliere. 

La collaborazione con i diversi attori del contesto scolastico, come insegnanti, genitori e specialisti, è fondamentale per garantire un approccio integrato e olistico alla salute degli studenti. 

L'infermiere scolastico svolge quindi un ruolo essenziale per il benessere fisico e psicologico degli studenti e la sua integrazione nel team educativo e sanitario può garantire sicuramente un approccio multidisciplinare che unisca le competenze pedagogiche e quelle sanitarie, favorendo un migliore benessere degli studenti garantendo un contesto sicuro e supportivo.

ABSTRACT

Introduzione

La pratica infermieristica nell'ambito scolastico ha come obiettivo la salvaguardia e la promozione della salute degli studenti, facilitando il loro sviluppo ottimale e contribuendo al successo accademico. 

La recente pandemia globale, affrontata nel corso del 2020, ha sensibilizzato notevolmente sia la cittadinanza sia le istituzioni all’importanza dell’infermieristica nella gestione dell’emergenza assistenziale, ma non solo: al ruolo più ampio di educatore alla salute e alle buone pratiche, ruolo che connota la professione nella sua funzione più specifica. (Marcarelli e Soverin,2016 ).

Obiettivi

L'obiettivo di questa ricerca è sottolineare l’importanza dell’infermiere scolastico nel gestire in modo critico e competente le complesse dinamiche emergenziali che possono verificarsi in ambito scolastico contribuendo al benessere degli studenti.

Metodi

La ricerca condotta è stata effettuata utilizzando banche dati biomediche come PubMed.

Una volta individuati gli studi pertinenti, è stata applicata una rigorosa procedura di selezione basata su criteri di inclusione ed esclusione, garantendo la rilevanza e la qualità dei dati analizzati.

Risultati 

Dalla ricerca condotta si evidenzia quanto il ruolo dell'infermiere sia fondamentale nell'ambito dell'educazione sanitaria e nell'erogazione del primo soccorso in ambito scolastico, contribuendo in maniera significativa al benessere degli studenti. 

La figura dell'infermiere scolastico non solo risponde a emergenze sanitarie immediate, ma svolge anche un ruolo proattivo nella promozione della salute, affrontando le esigenze specifiche e mutevoli della comunità scolastica. 

Conclusioni

I risultati sottolineano l'importanza di valorizzare e potenziare il ruolo dell'infermiere scolastico. Un'adeguata formazione continua e la collaborazione sinergica con altri professionisti emergono come elementi chiave per garantire un ambiente scolastico sicuro e favorevole allo sviluppo ottimale degli studenti.

Parole chiave: “scuola per infermieri”, “studente”, “arresto cardiaco”, “emergenza”, “promozione della salute”.

Keywords: " nursing school ", " student”, " cardiac arrest “, “emergency”, “health promotion”.

Introduzione

Il ruolo dell'infermiere nell'ambito scolastico, sebbene inizialmente non completamente compreso o valorizzato, ha acquisito sempre più centralità con il tempo. 

Questo cambiamento di prospettiva è stato reso possibile da un aumento delle problematiche sanitarie in età evolutiva e dalla crescente consapevolezza riguardo all'importanza della prevenzione e del monitoraggio della salute durante il percorso scolastico.

L’infermiere scolastico svolge un ampio spettro di attività, orientate principalmente a garantire la salute degli studenti, permettendo loro una frequenza scolastica costante, in modo tale da poter ottenere buoni risultati accademici (Terzoni et al., 2021).

L’infermiere scolastico non si limita a rispondere a emergenze sanitarie o a somministrare farmaci, ma svolge un ruolo proattivo nella promozione del benessere degli studenti, contribuendo alla gestione della salute mentale e fisica, alla prevenzione delle malattie e alla promozione di comportamenti salutari. La figura dell’infermiere scolastico è stata concepita per favorire e supportare il rendimento scolastico degli studenti e promuovere la loro frequenza (Terzoni et al., 2021).

Gli infermieri scolastici collegano l’assistenza sanitaria e l’istruzione, forniscono un'assistenza di qualità incentrata sullo studente, sostengono l'assistenza sanitaria e collaborano per progettare sistemi che permettono agli studenti e alle comunità di sviluppare il loro potenziale (Bejster et al., 2020; NASN, 2020). Inoltre, con l’aumentare di studenti fragili dal punto di vista medico, le istituzioni scolastiche richiedono trattamenti e gestioni più complesse, di questi giovani (Bejster et al., 2020).

Sotto questo aspetto, il professionista occupa un ruolo importante nella gestione della malattia, lavorando a stretto contatto con i bambini e i loro genitori per rafforzare le raccomandazioni fornite da medici pediatri e fornire cure durante la giornata scolastica (NASN, 2016). Molti studi hanno dimostrato che i risultati degli studenti sono migliori quando le scuole hanno un infermiere scolastico a tempo pieno (Council on School Health, 2008).

Gli infermieri scolastici, infatti, possono essere considerati come promotori della salute, ossia tutte quelle figure professionali, impiegate in attività rivolte ad aumentare il controllo della persona e della comunità sul proprio stato di salute e a migliorarlo (Simonelli & Simonelli, 2010).

I promotori della salute si confrontano con la complessità delle situazioni, in questo caso scolastiche, mettendo a disposizioni le proprie competenze ed esperienze per sviluppare un disegno capace di accomunare risorse individuali e sociali in funzione di un obiettivo di miglioramento della salute individuale e collettiva (Simonelli & Simonelli, 2010).

In sintesi, questo studio mira ad evidenziare l’importanza dell’infermiere scolastico nel gestire in modo critico e competente le complesse dinamiche emergenziali che possono verificarsi in ambito scolastico contribuendo al benessere degli studenti.

Revisione della letteratura

Razionale dello studio

L’infermiere scolastico è quella figura professionale specializzata che promuove il benessere, il successo accademico e il raggiungimento di obiettivi di salute a lungo termine degli studenti. 

L’infermiere facilita gli studenti a rispondere positivamente al loro normale sviluppo; promuove la salute e la sicurezza, favorendo un ambiente scolastico salutare, interviene nei problemi di salute potenziali e reali; garantisce servizi di case management per studenti con bisogni specifici collaborando attivamente con altri professionisti con l’obiettivo di sviluppare nello studente e nella famiglia adattamento, apprendimento e self management” (NASN, A Comprehensive text” Second Edition 2013”)

La formazione dell'infermiere scolastico, sia teorica che pratica, è cruciale per affrontare situazioni di emergenza e per garantire la salute e il benessere degli studenti, nonché per supportare il corpo docente e le famiglie nella gestione della salute nelle scuole.

Per poter garantire tutte queste competenze l’infermiere deve specializzarsi in questo ambito specifico; per questo oggi gli infermieri per poter erogare cure o lavorare in un’istituzione scolastica devono certificarsi attraverso scuole riconosciute a livello nazionale (Council on School Health, 2008; Terzoni et al., 2021).

Le scuole sono ambienti dove i bambini e gli adolescenti trascorrono molte ore, e l'infermiere scolastico svolge un ruolo cruciale in vari ambiti, tra cui la prevenzione, la gestione delle emergenze, la promozione della salute e l'educazione sanitaria. L'educazione sanitaria emerge come elemento centrale nell'ambito dell'assistenza scolastica, con l'implementazione a promuovere la salute fisica, psicologica e sociale degli studenti. Quest’ultimo agisce come professionista sanitario, svolgendo un ruolo di divulgatore e promotore dell'educazione alla salute e della prevenzione delle malattie all'interno dell'ambiente scolastico anche in situazioni emergenziali.

Obiettivi

L’obiettivo di questa ricerca si propone di:

  • evidenziare l’importanza dell’infermiere scolastico nel gestire in modo critico e competente le complesse dinamiche emergenziali che possono verificarsi in ambito scolastico contribuendo al benessere degli studenti.

Metodi

L’analisi della letteratura è stata condotta utilizzando piattaforme scientifiche, tra cui PubMed, al fine di identificare articoli pertinenti. La formulazione della domanda di ricerca ha fornito il quadro guida per la strutturazione della Tabella 1-PICO.

Tabella 1-PICO.

P

Personale assistenza a studenti in ambito scolastico.

I

Intervento dell’infermiere scolastico nella gestione delle emergenze

C

Ne   Nessuna comparazione.

O

 limitazione della gravità delle ripercussioni sulla salute degli studenti

Dopo la formulazione del quesito di ricerca, è stata condotta un'indagine attraverso la consultazione della banca dati  PubMed. 

La ricerca si è basata sull’impiego di parole chiavi specifiche, tra cui : " nursing school ", " student”, " cardiac arrest ",  “emergency”,  “health promotion”.

Gli studi sono stati successivamente selezionati applicando criteri di inclusione ed esclusione descritti nella Tabella 2 :

Tabella 2 – criteri di inclusione e di esclusione

Criteri di inclusione

Criteri di esclusione

filtri

  • Studi pertinenti all’argomento primario.
  • studi condotti con una metodologia di ricerca rigorosa.
  • studi primari.
  • Studi non ancora completati.
  • Studi non correlati alla professione infermieristica.
  • Lingua inglese.
  • Studi condotti negli ultimi 10 anni.
  • Studi con abstract disponibile in formato full-text.

Risultati 

Attraverso la ricerca sono stati individuati inizialmente 54 articoli. 

Successivamente, mediante l'applicazione dei criteri di inclusione ed esclusione, questo numero è stato ridotto a 24 articoli. 

Dopo ulteriori filtri e la valutazione degli abstract, sono stati selezionati 8 articoli ritenuti pertinenti per l’inclusione in questo studio (Tabella 3) . 

Di seguito, la flow chart di selezione degli articoli . 

Tabella 3 – Gli studi selezionati

TITOLO E AUTORE

OBIETTIVO

TIPOLOGIA

RISULTATI

“School nurses' engagement and care ethics in promoting adolescent health”.

Yvonne Hilli  et  al; Pubmed

28 sep.2021

L'obiettivo dello studio è esplorare il coinvolgimento    degli infermieri scolastici e      l'applicazione dell'etica nell'assistenza volti a

promuovere la salute degli adolescenti.

Studio descriptive methodology.

Questo studio evidenzia che l'impiego di questa figura professionale nelle scuole è determinante nel creare un dialogo sanitario con l'adolescente, individuando bisogni e risorse specifiche per pianificare un'attività di promozione della salute e riduzione dell'incidenza di problemi che possano insorgere, creando nello studente un comportamento di auto-aiuto, incrementando così la formazione di adulti sani.

“School nurse perspectives on collaboration with primary care providers”.

Lauren Goldberg et al;

March 2023

Lo studio mira a evidenziare come la collaborazione tra gli infermieri scolastici e i fornitori di cure primarie (PCP) possa migliorare la qualità dei risultati accademici e promuovere l'equità sanitaria.

Qualitative  study.

lo studio illustra come la collaborazione tra gli infermieri scolastici e i PCP possa favorire una maggiore condivisione delle informazioni e la costruzione di relazioni, fondamentali per migliorare la collaborazione all'interno dell'equipe multisettoriale.

Dimostra inoltre che una comunicazione efficace sia con il team sanitario che con i genitori può migliorare il benessere scolastico degli studenti affetti da patologie croniche.

“High school automated external defibrillator  programs as Markers of  emergency preparedness forsudden  cardiac arrest”.

Brett G Toresdah Mar- et al; 

Apr 2013.

L'obiettivo di questo studio mira a valutare i programmi di defibrillazione esterna automatica(AED) nelle scuole superiori come indicatori di preparazione alle emergenze per l'arresto cardiaco improvviso.

Studio Cross- sectional.

Questo studio ha rilevato che la presenza di un DAE nelle scuole, ha determinato un intervento in pochi minuti con defibrillazione precoce in caso di SCA.

In queste scuole i programmi con DAE rappresentano un punto chiave per migliorare la preparazione alle emergenze per SCA.

“School Nurse Perspectives of Working with Children and young people in the United Kingdom during the Covid-19 Pandemic: An Online Survey Study”.

Dana Sammut et al

Dec.2022

L’obiettivo di questo studio è di esplorare le prospettive delle infermiere scolastiche nel Regno Unito riguardo a loro lavoro con bambini e giovani durante la pandemia COVID-19.

Studio cross-sectional.

questo studio ha rilevato un aumento del carico di lavoro degli infermieri scolastici durante l'epidemia pandemica, con una conseguente limitazione della connessione con numerosi studenti e le relative famiglie. La riduzione dei contatti ha comportato una minore identificazione dei bambini vulnerabili. 

Si è osservato un cambiamento nell'approccio assistenziale, passando da un focus sull'educazione e sulle manovre di salvataggio vitale, a  un'attenzione prevalente sulla prevenzione e promozione della salute 

Systems of communication in school-nurse led care coordination: A concept analysis.

Baker CL, Ozkaynak M, Ziniel SI, Harpin SB, Makic MBF

October 2022

Lo scopo di questo studio è quello di analizzare il concetto di sistemi di comunicazione nel coordinamento dell'assistenza infermieristica scolastica per sviluppare una definizione operativa che orienterà lo sviluppo dell'intervento.

conceptual analysis.

I risultati evidenziano che i sistemi di comunicazione nel coordinamento dell'assistenza, guidata dall'infermiere scolastico, possono essere definiti come sistemi in cui i membri del team di assistenza collaborano comunicando informazioni e conoscenze attraverso un piano sanitario personalizzato incentrato sullo studente/famiglia e condiviso attraverso sistemi informativi.

Il coordinamento dell'assistenza sanitaria scolastica guidato dall'infermiere scolastico rappresenta quindi un approccio integrato e sistematico che promuove un ambiente sicuro e favorevole per lo studente. 

La chiave per il successo risiede nella chiarezza dei ruoli, nella collaborazione tra professionisti, nel rispetto della privacy e nel continuo aggiornamento delle informazioni relative al benessere dello studente. 

In questo modo, è possibile ottenere risultati positivi non solo in termini di salute, ma anche nell'inclusione e nel successo scolastico.

“A multilevel perspective on goals, barriers, and facilitators of school-based asthma management”.

Jennifer R. Mammen et  al;

Dec 2022.

L’obiettivo dello studio è definire come l’asma  possa influenzare la vita di uno studente e come  l’infermiere scolastico può migliorare la gestione della somministrazione di farmaci  e l’educazione sanitaria.

Qualitative  study.

Lo studio delinea, attraverso un processo ciclico di gestione dell’asma, che inizia con   l'effettuazione dell'assunzione di  farmaci, sia a livello scolastico che familiare, e procede alla gestione delle       complicanze che,  frequentemente, possono sfociare in situazioni  di   emergenza sanitaria. 

Un miglioramento nella comunicazione tra il personale scolastico, il personale sanitario e la famiglia dello    studente risulta essere un elemento  chiave per elevare la qualità dell'assistenza fornita.

“Determinants of School Diabetes Care Services and Quality Through the  Lens of the School Nurse: A Qualitative Analysis”.

Ruopeng An. et al

Oct-Dec. 2022

L’obiettivo di questo studio è quello di identificare i determinanti dei servizi e della  qualità  dell'assistenza diabetica nelle scuole, focalizzandosi

sulla prospettiva dell’infermiere scolastico.

Descriptive  study.

Lo studio indica che l'assistenza infermieristica nelle scuole con bambini affetti da diabete si è concentrata sulla    

leadership e su un approccio proattivo  nella  gestione  quotidiana delle relazioni tra gli stakeholder interni

ed esterni. 

Emergono inoltre diverse aree problematiche, quali la questione finanziaria, una gestione inefficace del corpo docente nelle situazioni di emergenza ipoglicemica e lacune nell'amministrazione degli agenti prescritti, come l'insulina.

“A Survey of School Nurse Emergency Preparedness 2014–2015”.

Margaret R. Ugalde et al;

October 2018 

Questo articolo ha come obiettivo quello di identificare le aree di miglioramento sulla preparazione alle emergenze  degli infermieri scolastici locali, durante il periodo 2014 / 2015 attraverso strategie didattiche.

Observationa l study.

Lo studio evidenzia che gli infermieri scolastici attuano la propria assistenza       

nella maggior parte

delle emergenze–urgenze a studenti con difficoltà respiratorie, con varie attrezzature di emergenza.

Le esercitazioni utilizzate permettono di limitare le eventuali preoccupazioni affrontandole in modo proattivo.

Discussione

La ricerca condotta si è concentrata sull'importante contributo dell'assistenza infermieristica nelle scuole, evidenziando il ruolo centrale che gli infermieri rivestono nella promozione della salute e nella formazione di individui sani. 

Un aspetto cruciale emerso dall'analisi riguarda la capacità degli infermieri scolastici di intervenire in situazioni di emergenza e urgenza. 

La presenza di un infermiere all'interno delle scuole non solo assicura una risposta immediata a eventuali incidenti o malori, ma contribuisce anche a formare una rete di supporto vitale per la comunità scolastica, inclusi docenti e studenti stessi. 

Tuttavia, l'analisi ha anche messo in luce delle problematiche significative, prima fra tutte la carenza di personale infermieristico nelle scuole italiane. 

Questo fenomeno, che si è accentuato negli ultimi anni, riduce notevolmente la possibilità di garantire un'adeguata assistenza sanitaria e una supervisione continua. 

È fondamentale investire nel rafforzamento del personale infermieristico scolastico, con una maggiore formazione emergenziale per il corpo docente e un supporto più stabile e qualificato per la gestione della salute nelle scuole. 

Un approccio integrato tra infermieri, educatori e genitori potrebbe favorire un ambiente scolastico più sicuro e sano, contribuendo a un miglioramento del benessere collettivo e alla formazione di cittadini più consapevoli delle proprie esigenze sanitarie.

  • Nel primo studio condotto da Hilli et al, si propone di mettere in luce l'etica sottesa all'assistenza fornita dagli infermieri scolastici nell'ambito delle attività di promozione della salute tra gli adolescenti, mediante l'implementazione di un processo infermieristico basato su fiducia e ascolto attivo. 

Tale approccio mira a instaurare un dialogo sanitario con gli adolescenti, promuovendo una collaborazione con insegnanti e genitori. 

Tuttavia, l'attuazione di questo programma di base, che include attività di screening, sembra prolungato nei tempi e, di conseguenza, limita l'efficacia delle iniziative di promozione della salute. 

Ciò è evidenziato dal disinteresse degli insegnanti nei confronti delle problematiche di salute. 

Al contrario, i risultati indicano che gli infermieri scolastici, guidati dai loro valori e competenze, perseguono l'empowerment degli adolescenti attraverso l'auto-aiuto e li incoraggiano    a assumersi la responsabilità della propria vita e salute. 

Tuttavia, va notato che questo approccio può essere attuato solo su un numero limitato  di adolescenti.

  • Nel secondo studio condotto da Goldberg et al, si evidenzia l'importanza della collaborazione con i PCP per migliorare la tempestività degli interventi a studenti con patologie croniche. 

Si focalizza la condivisione di informazioni e la costruzione di relazioni, proponendo sistemi di comunicazione per avvisare i medici di base sulle preoccupazioni emergenti riguardo alla salute degli studenti, inclusa la possibilità per i PCP di fornire ordini di farmaci agli infermieri scolastici tramite tali canali.

  • Nel terzo studio condotto da Toresdahl et al, si analizza l'importanza della presenza e della corretta segnalazione dei defibrillatori nell'ambiente scolastico per migliorare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso (SCA) mediante una tempestiva defibrillazione. 

L'analisi mette in rilievo anche gli ostacoli, come quelli di natura economica, che possono influenzare la presenza di un Defibrillatore Esterno Automatico (DEA) in tutte le scuole attraverso finanziamenti, donazioni e sovvenzioni, includendo aspetti relativi all'installazione, manutenzione e approvvigionamento di parti di ricambio. 

La realizzazione di tali obiettivi può essere assicurata mediante programmi di formazione e addestramento per soccorritori che praticano la rianimazione cardiopolmonare (RCP), capaci di consultare i servizi di emergenza sanitaria locali, di revisionare e testare regolarmente il Piano di Emergenza Anafilattica (EAP) e di sviluppare un sistema di comunicazione efficace.

  • Nel quarto studio condotto da Sammunt et al, si presenta un'analisi sull'influenza della pandemia sul ruolo dell'infermiere scolastico, evidenziando un aumento della presenza di studenti vulnerabili. 

Il notevole aumento del carico di lavoro, la gestione amministrativa accentuata e la limitata interazione con studenti e famiglie delineano un ritratto diversificato di questa figura professionale, assumendo il ruolo di promotore ed educatore della salute per gli studenti vulnerabili, in grado di mettere a disposizione risorse adeguate. 

L'analisi qualitativa ha generato cinque temi che riflettono i cambiamenti nella pratica degli infermieri scolastici durante la pandemia da COVID-19: 

  • il passaggio da un approccio preventivo a uno reattivo nell'assistenza infermieristica scolastica; 
  • le sfide professionali orientate alla protezione nel contesto digitale; 
  • la natura mutevole delle dinamiche di lavoro interprofessionali; 
  • l'aumento del carico di lavoro; 
  • la limitata visibilità e rappresentazione dell'infanzia. 

I risultati evidenziano come l'influenza dell'infermiere scolastico, agendo come un agente attivo, possa apportare cambiamenti significativi nella vita degli studenti e delle loro famiglie. Inoltre, si dimostra la capacità di questa figura di adattarsi ai mutamenti socioeconomici.

  • Nel quinto studio condotto da Baker et al, si analizza il concetto dei sistemi di comunicazione nel coordinamento dell'assistenza infermieristica scolastica. 

La comunicazione è, senza dubbio, un aspetto fondamentale nel coordinamento dell’assistenza, soprattutto in contesti delicati come quello scolastico, dove la salute e il benessere degli studenti richiedono un’attenzione costante e integrata. 

La definizione e la concettualizzazione dei sistemi di comunicazione, in particolare nel contesto dell’assistenza scolastica, sono quindi cruciali per ottimizzare la gestione dei casi e migliorare l'efficacia dell’assistenza infermieristica. 

Il coordinamento dell’assistenza scolastica coinvolge una rete complessa di professionisti, tra cui infermieri scolastici, insegnanti, genitori e altre figure sanitarie. 

La chiarificazione del concetto di "assistenza guidata dall'infermiere scolastico" e una definizione sintetizzata del suo ruolo sono essenziali per garantire un sistema di comunicazione efficace all'interno dell'ambiente scolastico, soprattutto quando si tratta di gestire le esigenze sanitarie degli studenti. 

Un coordinamento ben strutturato tra il personale scolastico, l'infermiere scolastico e le famiglie è cruciale per affrontare in modo integrato le sfide legate alla salute degli studenti, che a loro volta influenzano i loro risultati accademici.

  • Nel sesto studio condotto da Mammen et al., si definisce una prospettiva multilivello per superare le barriere nell'ambiente scolastico per gli studenti affetti da asma. 

Si sottolinea come una corretta gestione dei modelli di cura proattivi possa agevolare il management in situazioni di emergenza, come un attacco d'asma nella scuola. 

L'intervento precoce, mediante la somministrazione di farmaci e il controllo delle complicanze, emerge come un elemento che fornisce feedback positivi agli studenti, alla scuola e alle famiglie. 

L'assistenza sanitaria rappresenta una risorsa cruciale per ottenere realisticamente una cura proattiva, fornendo accesso alle cure e garantendo la continuità all'interno della comunità, aspetto che può essere garantito dal personale infermieristico a tempo pieno nelle scuole. 

  • Nel settimo studio condotto da Ruopeng An et al., si focalizza l'attenzione sull'importanza dell'infermiere scolastico nella gestione di studenti affetti da patologie croniche come il diabete, analizzando facilitatori e barriere alla cura del diabete nelle scuole. 

Si discutono ampiamente i fattori di leadership e proattività degli infermieri scolastici, evidenziando il loro ruolo proattivo nella preparazione degli stakeholder interni (amministratori scolastici e insegnanti) ed esterni (studenti e genitori) nella gestione della somministrazione di farmaci, nell'educazione alimentare e nella prevenzione delle crisi ipoglicemiche. 

Viene presentato un modello socio-ecologico per identificare le barriere, i facilitatori e le risorse che possono migliorare gli interventi a livello di base, regionale e locale per ottimizzare la cura e la gestione dei bambini con diabete nell'ambiente scolastico.

  • Nell’ottavo studio condotto da Ugalde et al, si pone in evidenza l'importanza cruciale dell'educazione e della formazione nell'ambiente scolastico, valutando le situazioni a rischio per gli studenti e definendo la gestione di tali emergenze, potenzialmente minacciose per la vita, mediante competenze infermieristiche e l'instaurazione di un rapporto di fiducia. 

Emerge la necessità di accrescere la fiducia degli infermieri scolastici locali nella gestione di lesioni a testa e collo, avvelenamenti/overdose, patologie correlate al calore, convulsioni e arresto cardiaco. 

Tale obiettivo viene conseguito attraverso la formulazione e l'attuazione di strategie di preparazione alle emergenze, finalizzate a fornire una preparazione adeguata in situazioni critiche. 

I risultati mettono in luce che gli infermieri con una formazione di livello master assumono ruoli amministrativi come consulenti infermieristici, con responsabilità di supervisione. 

Al contrario, gli infermieri laureati risultano meno preparati in specifiche situazioni, necessitando di formazione supplementare.

Conclusioni

Negli ultimi anni, si è assistito a una crescente consapevolezza del ruolo cruciale dell'infermiere scolastico come agente attivo nel contesto educativo. 

Tuttavia, nonostante il progresso in questa consapevolezza, la figura dell'infermiere scolastico rimane in continua evoluzione. 

Le criticità emerse durate e dopo l'ondata pandemica hanno messo in luce le lacune nella gestione della salute degli studenti e nell'intervento del personale sanitario, portando a un aumento dell'assenteismo scolastico e dei ricoveri ospedalieri.

In Italia, la figura dell'infermiere scolastico non è ancora regolamentata a livello nazionale, ma diverse esperienze locali e sperimentazioni sono in corso. 

Questa ricerca ha esaminato vari aspetti della figura dell'infermiere scolastico, concentrando l'attenzione sulla gestione delle situazioni di emergenza-urgenza.

I risultati della ricerca evidenziano l'importanza e l'efficacia della presenza dell'infermiere nelle scuole di ogni ordine e grado. 

Oltre a affrontare emergenze e criticità, l'infermiere organizza corsi di educazione e promozione della salute per studenti e personale scolastico.

L'infermiere scolastico, come evidenziato nei vari articoli, ha un impatto positivo sugli studenti, creando un dialogo sanitario, identificando bisogni e risorse per pianificare interventi adeguati. Coinvolgendo gli stakeholder interni ed esterni, l'infermiere contribuisce a un approccio olistico per gli studenti.

La promozione della salute nell'ambiente scolastico mira a individuare precocemente problemi di salute, formando studenti e futuri adulti responsabili. La comunicazione attiva tra l'infermiere scolastico e gli studenti favorisce la comprensione e l'aumento delle conoscenze in materia di salute.

In conclusione, questa ricerca sottolinea il ruolo proattivo dell'infermiere scolastico nella cura degli studenti, agendo come collegamento tra famiglia, scuola e strutture sanitarie locali per migliorare la salute globale degli studenti e della classe. Gli elementi emersi dalla ricerca dovrebbero fungere da richiamo alla prevenzione e alla promozione della salute, evidenziando l'importanza cruciale dell'ulteriore sviluppo e inclusione della figura dell'infermiere scolastico.

Solo attraverso questo impegno collettivo sarà possibile garantire un'assistenza migliore agli studenti, contribuendo alla formazione di adulti sani di fronte a situazioni di emergenza-urgenza.

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Autori

Articolo redatto a cura di: Serenella Baluganti, Roberto Buonincontro, Patrizia Ambrosio, Aurelio Arigò, Santa Polichetti, Carmela Marra, Gianluca viola

Corrispondenza: ambrosiopatrizia@libero.it

Tel.3281667629

Conflitto di interessi

Si dichiara l’assenza di conflitto di interessi. 

Gli autori hanno condiviso i contenuti dello studio, la stesura dell’articolo e approvato la versione finale dello stesso.

Finanziamenti

Gli autori dichiarano di non aver ottenuto alcun finanziamento e che lo studio non ha alcuno sponsor economico.

 

Foto di www.kaboompics.com

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