Tecniche e tecnologie per l'assistenza infermieristica
Le tecniche infermieristiche utilizzano sempre di più prodotti tecnologici e innovativi. Il legame fra tecnica infermieristica ed evoluzione tecnologica è il fondamento di un'assistenza adeguata alle possibilità che ci sono offerte. Avere una tecnologia e non saperla usare è uno spreco di risorse imperdonabile. Oggi gli infermieri allestiscono sale operatorie con robot che costano milioni di euro.
La sala operatoria è un ambiente ad alta tecnologia molto dinamico la cui complessità è molto variabile. Come ogni attività umana è presente il rischio di commettere errori.
Gli errori possono accadere per diversi motivi Il ministero della salute ha realizzato una check list semplice ma molto importante con lo scopo di prevenire gli errori.
Negli ultimi anni, a seguito dell’avvento di nuove terapie farmacologiche antiretrovirali, nella nostra Unità Operativa abbiamo assistito ad una progressiva riduzione dei ricoveri per infezione da HIV e ad un incremento di altre patologie infettive.
Fino agli anni ‘90 il tasso di ricoveri per HIV e/o AIDS ha raggiunto punte dell’70-80%, mentre negli ultimi due anni si è ridotto fino a valori intorno al 20% del totale.
Dal 1850 circa è noto che le mani sono un vettore di patogeni e con il corretto lavaggio delle mani si può ridurre la trasmissione dei microrganismi in Ospedale.
Oggi dopo oltre 150 anni il lavaggio delle mani deve essere riproposto e probabilmente non è ancora nel nostro DNA, forse a causa della falsa sicurezza di lavorare in un ambiente asettico, ma sappiamo che non è così....
Il 29 ottobre sono andato al workhop sulla cartella infermieristica del S.Orsola di Bologna. Purtroppo, essendo di smonto notte ho assistito solo alla mattina e non ho approfittato del lunch dato che ero molto stanco, ma la presentazione del dott.Chiari è stata molto interessante..
La cartella informatizzata attuale è nata 10 anni fa da un lavoro collettivo di tutti i reparti del S.Orsola e durante la presentazione non si sono dimenticati di citarlo.
Ogni giorno noi infermieri facciamo la terapia, abbiamo il nostro carrello con le terapie da somministrare e puntualmente ne manca una; allora vai a vedere nell'armadio, non la vedi, forse è finità ed è in ordine, forse è fuori posto, forse ha un generico... alla fine per una scatola mancante sul carrello ci metto di più che a far tutta la terapia.
Ma esiste un sistema una tecnologia che può risolvere queste situazioni e velocizzare il nostro lavoro?
Malaria trasmessa durante la determinazione della glicemia con un glucometro utilizzato male dagli operatori sanitari, un caso di malpractice. La notizia è del 2002 un caso molto particolare legato ad un modello di glucometro che forse oggi non è più in commercio.
La malaria è una malattia trasmissibile per contatto diretto con il sangue e come tutte le malattie a trasmissione ematica, purtroppo non sempre ne è nota la presenza. L'utilizzo di un glucometro a pozzetto richiede una pulizia accurata fra un paziente e l'altro.
Può un infermiere fare ricerca? Si, ma il percorso è lungo e deve essere pianificato, in questo articolo ti proporrò una breve descrizione delle fasi che devono essere svolte.
Siete da anni in un reparto e avete fatto un corso sulla ricerca infermieristica, sembra tutto facile e avete maturato un'idea per fare della ricerca sul campo ma poi? Prima domanda a cui rispondere, a chi proporre il vostro protocollo?
Il protocollo di ricerca è lo strumento che trasforma un'idea di ricerca infermieristica in un progetto reale.
Se decidi di realizzarlo devi aver presente che ha delle caratteristiche ben precise, deve essere riproducibile e deve essere considerato una macchina dove entrano dei dati ed escono dei risultati, imput e output.