Contenzione fisica intra-ospedaliera: responsabilità civile, penale e deontologica dell’infermiere
La contenzione fisica, intesa come l’uso di mezzi fisici o meccanici che limitano la capacità di movimento volontario della persona assistita, rappresenta una delle pratiche più delicate in ambito ospedaliero. Valutiamo insieme, non solo gli aspetti clinici e di sicurezza, ma anche le conseguenze giuridiche e deontologiche per il professionista.
Le norme, le linee guida ministeriali e la giurisprudenza italiana hanno chiarito negli anni limiti e responsabilità: per l’infermiere valgono obblighi di valutazione, documentazione, consenso (quando possibile), proporzionalità e ricerca di alternative.