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Fra le tecniche infermieristiche quella con meno novità è sempre stata il cateterismo vescicale, anzi, forse sono io che l'ho sempre vista come immutata, ma sabato ho incontrato il rappresentante della Teleflex e ho visto 4 novità che mi hanno colpito.

Il catetere siliconato con scanalature longitudinali, il catetere siliconato collegato alla sacca urina da una termosaldatura, una soluzione per gonfiare i cateteri siliconati e una sacca urina da cintura.

 Queste le 4 novità.

1.Il catetere siliconato con scanalature

Questo catetere da lontano sembra uguale agli altri, poi al tatto e da vicino si vede che non ha una superficie liscia ed è morbido.

Mi spiegavano che le scanalature hanno due funzioni, la prima è di lasciare che sulla superficie dell'epitelio dell'uretra resti un certo grado di umidità per avere un tessuto sano e vitale, inoltre soprattutto nell'uomo nei punti dove l'uretra curva i punti di contatto hanno una minor probabilità di ulcerazione.

Ma non basta ho fatto la foto perchè se lo dico non ci crede nessuno, la dimensione del catetere è per definizione basata sul calibro esterno ma poi all'interno cosa succede.

Tre cateteri dello stesso diametro esterno a confronto.

diametro interno di tre cateteri vescicali, lattice, siliconato e silicone puro

Nella figura tre cateteri in sezione, un lattice un siliconato e un silicone puro con scanalature, il diametro esterno è lo stesso ma all'interno cosa notate?

Il foro piccolo è quello del riempimento del palloncino, il foro grande è quello del deflusso dell'urina, ma a destra il diametro interno è quasi doppio e come risultato, a rigor di logica, c'è una minor possibilità di occlusione.

 

2.Il sistema preconnesso termosaldato

Come da immagine abbiamo essenzialmente una sacca fornita con catetere già connesso, quello che nell'immagine non si nota tantissimo, è il sigillo termosaldato (che al bisogno viene rimosso) ma che può restare a garanzia che il cateterismo a circuito chiuso è stato mantenuto per tutto il tempo di permanenza del catetere.

Catetere Preconnesso

 

3.La soluzione di riempimento del palloncino, glicerina al 10%

Il silicone è un ottimo materiale per il cateterismo vescicale a lungo termine o a permanenza, ma si sono accorti che il materiale ha una certa porosità all'acqua e questo ne causa una riduzione del volume ed un rischio di sfilamento.

La soluzione scelta di usare una siringa preriempita al 10% di glicerina che si distribuisce sulla superfice interna impermeabilizzandola ed impedendone la riduzione di volume.

 

4.La sacca urina per cintura addominale

Il volume di raccolta è di un litro ed essendo larga non dovrebbe creare un volume eccessivamente visibile.

L'unica osservazione, ma la sacca non va sotto la gamba?

Verissimo, ma non in questo caso perchè la sacca ha una valvola antireflusso e poi la posizione eretta fa si che i visceri facciano pressione sulla vescica e la mantengano vuota.

sacca urina addominale

Quattro novità, almeno per me, che non frequento congressi di urologia ma che ho avuto modo di vedere a Zelarino grazie al sig.Mauro Bassani (mauro.bassani@teleflex.com)di Teleflex che ha sponsorizzato il congresso di Zelarino.

 

 

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