Il time management
Scarpe sporche di terra rossa, racchetta in una mano e pallina nell’altra. Prendi la palla, la tocchi… è dura, la lanci in alto e poi colpisci… SBAMMMMM. È mentre facevo questo gesto, quello caratteristico della battuta nel tennis che mi sono accorto di quanto andavo di fretta.
Ero lì, a bordo campo, dietro la linea bianca delineante il campo e mi affrettavo a battere senza correggere la mia postura, senza guardare la posizione in campo dell’avversario, senza decidere quanta forza metterci, che direzione provare a dare… senza organizzazione.