Diario della prova scritta del concorso pubblico a gestione unificata per l'area metropolitana, per titoli ed esami, per la copertura di seicentoquarantuno posti di infermiere, area dei professionisti della salute e dei funzionari, a tempo indeterminato.
L'estratto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
L'ASST Lariana di Como ha indetto un importante concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di ben 170 posti di Infermiere (Area dei professionisti della salute e dei funzionari) con contratto a tempo indeterminato.
La scadenza per l'invio della domanda è il 19 marzo 2026.
L'estratto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
L’errore sanitario rappresenta uno dei temi centrali nel dibattito contemporaneo sulla qualità e sicurezza delle cure. In un contesto caratterizzato da crescente complessità organizzativa, aumento dell’intensità assistenziale e progressiva digitalizzazione dei processi clinico-assistenziali, la professione infermieristica si trova esposta a un rischio elevato di eventi avversi, con rilevanti implicazioni sul piano giuridico, deontologico e organizzativo.
L’infermiere moderno non è più solo esecutore tecnico, ma professionista responsabile del processo assistenziale, dotato di autonomia, responsabilità e competenze avanzate.
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS), attraverso il Dipartimento Ambiente e Salute e il Centro di Formazione SABIC, promuove la seconda edizione del corso FAD da 16 crediti ECM "Ecosistema urbano: salute e benessere", disponibile fino al 16 giugno 2026.
L’iniziativa è rivolta a tutti i professionisti sanitari e si colloca all'interno del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC) al PNRR, volto a rafforzare le competenze dei professionisti sui rischi sanitari legati ai determinanti ambientali e ai cambiamenti climatici.
In occasione del 27° Congresso Regionale FADOI-ANÍMO Emilia-Romagna, svoltosi il 13 febbraio 2026, ho intervistato il dott.Giacomo Testa, infermiere presso la Medicina Interna dell'Azienda USL di Bologna.
Al centro del colloquio, i risultati di un'importante indagine conoscitiva sulle competenze digitali di medici e infermieri e l'impatto delle nuove tecnologie, tra cui l'Intelligenza Artificiale, sulla pratica clinica e relazionale.
In un’epoca in cui l’invecchiamento della popolazione italiana si attesta tra i più rapidi in Europa, il sistema sanitario si trova di fronte all’urgenza di adottare modelli assistenziali innovativi. Per rispondere a questa sfida, il progetto nazionale Age-It, finanziato dal PNRR, ha sviluppato la Silver Toolbox, un insieme di strumenti operativi creati per supportare i professionisti nella promozione dell'invecchiamento attivo e nel rafforzamento della presa in carico territoriale.
Il corso FAD da 7 crediti ECM "Dalla ricerca alla pratica: Silver Toolbox Age-It", attivo dal 26 gennaio 2026 al 22 gennaio 2027, nasce proprio per trasferire queste conoscenze avanzate nella quotidianità dei servizi sanitari.
In occasione del 27° Congresso Regionale FADOI-ANÍMO, svoltosi il 13 febbraio 2026, ho avuto il piacere di confrontarmi con Vanessa Mazzali su temi cruciali per il futuro della nostra professione in area medica. In questa intervista, Vanessa Mazzali delinea le priorità del suo nuovo mandato, sottolineando l’importanza di restituire dignità e attrattività a un contesto spesso faticoso, ma profondamente formativo.
Dalla sinergia interdisciplinare con FADOI al riconoscimento della Medicina Interna come "specialità fondamentale", fino alla filosofia della Slow Medicine, emerge un ritratto dell'infermiere come perno insostituibile della cura.
Nel contesto dei sistemi sanitari moderni, caratterizzati da crescente complessità organizzativa, intensificazione dei carichi assistenziali e progressiva integrazione di tecnologie digitali, la gestione del rischio clinico rappresenta un pilastro imprescindibile per la tutela della sicurezza delle cure.
In tale scenario, i sistemi di incident reporting e la segnalazione dei near miss costituiscono strumenti strategici di governo clinico, finalizzati non alla ricerca di responsabilità individuali, bensì all’identificazione proattiva delle vulnerabilità di sistema.