In una recente e intensa chiacchierata serale, l'infermiere e creator Ciuffo ha intervistato Franco Ognibene, fondatore del portale InfermieriAttivi.
Durante l'incontro, Franco ha ripercorso quarant'anni di carriera, offrendo una prospettiva unica sull'evoluzione della professione: dai cestelli d'acciaio per le siringhe degli anni '80 alle sfide poste dall'intelligenza artificiale oggi.
Un viaggio nel tempo: dalla sanità "analogica" alla tecnologia
Franco ha ricordato con Ciuffo i suoi primi passi nel 1986, quando iniziò come studente a soli 16 anni. In quegli anni, la realtà ospedaliera era radicalmente diversa:
-
Tecnologie e strumenti d'altri tempi: Agli inizi della carriera di Franco, la pratica quotidiana era caratterizzata da strumenti oggi scomparsi, come i cestelli d'acciaio per il trasporto delle siringhe e le "stufette a secco" utilizzate per scaldare le garze, che spesso diffondevano in reparto un caratteristico odore di bruciato.
-
L'evoluzione di tempi e diagnosi: Nel 1988, in un reparto di oncologia, la realtà diagnostica era profondamente diversa, un paziente poteva rimanere ricoverato anche un mese solo in attesa di eseguire una TAC al torace. In assenza di computer, le prescrizioni e gli schemi di chemioterapia venivano trascritti meticolosamente a mano, con la penna biro, direttamente sulle grafiche cartacee.
-
Il valore fondamentale dei maestri: La crescita di Franco è stata segnata dall'incontro con colleghi esperti che hanno saputo trasmettergli fiducia e protezione. Figure come Franca sono state determinanti nel trasformare il tirocinio in un percorso di apprendimento basato sulla pazienza e sul rigore del lavoro pratico, ponendo le basi per il professionista di oggi.
La nascita di InfermieriAttivi e l'evoluzione digitale
Il progetto InfermieriAttivi è nato nel 2005 come risposta a un bisogno di formazione e condivisione.
-
Oltre la gerarchia: a differenza della struttura gerarchica ospedaliera, il web ha permesso di ribaltare la prospettiva, mettendo l'utente al centro attraverso la cura della user experience.
-
Etica e serietà editoriale: Franco ha sottolineato che, nella sua esperienza ventennale, la chiave per gestire un sito professionale è mantenere il massimo rigore, evitando di rincorrere l'ultima notizia sensazionalistica solo per ottenere click facili. Questo approccio, basato sull'ascolto dei bisogni reali dell'utente e sulla risposta alle sue domande, è il principio fondamentale che Franco ha trasmesso a me, sua figlia, affinché potessi farne tesoro nella gestione del portale. Oggi scrivo in prima persona seguendo questi valori, impegnandomi a guidare InfermieriAttivi con la stessa dignità professionale e lo stesso rispetto del codice deontologico che hanno caratterizzato il progetto fin dalle sue origini.
-
Il successo della newsletter: Franco ha evidenziato con piacere il successo di questo strumento: oggi raggiungiamo ogni settimana 60.000 utenti con tassi di apertura del 30%. Si tratta di un segnale chiaro di quanto la nostra comunità sia affamata di contenuti professionali e di una comunicazione diretta e autorevole.
Sfide attuali e realismo sulle specializzazioni
Sollecitato dalle domande di Ciuffo, Franco ha affrontato con realismo le criticità moderne, come la devastante carenza di personale e lo stress lavorativo.
-
Il "fuoco" degli incentivi: secondo Ciuffo, iniettare incentivi economici in una professione afflitta da criticità strutturali è un esercizio sterile: si rischia solo di alimentare temporaneamente un 'fuoco' che non si spegnerà, poiché i professionisti, una volta incassati i bonus, continueranno ad andarsene per la mancanza di prospettive solide. Franco si è detto profondamente d'accordo con questa visione, ribadendo che, sebbene le promesse economiche siano necessarie, restano del tutto non risolutive se non accompagnate da una riforma profonda del sistema che mette al centro il benessere del professionista.
-
Specializzazioni e carriere: nonostante il riconoscimento accademico delle specializzazioni, Franco rimane scettico sulla loro reale applicazione contrattuale, temendo che i posti "in pratica avanzata" rimarranno limitati per ragioni di bilancio.
L'intelligenza artificiale: strumento, non rimpiazzo
L'intelligenza artificiale sta già cambiando il modo di fare ricerca e formazione.
-
Evidence based nursing: l'IA può fornire risposte immediate su incompatibilità farmacologiche o aggiornamenti di studi clinici direttamente al letto del paziente. Inoltre, potrebbe permettere un aggiornamento delle linee guida molto più frequente rispetto agli standard attuali, superando i lunghi tempi di latenza che oggi possono portare a pubblicazioni o revisioni anche ogni 9 anni.
-
Supporto organizzativo: in linea teorica, l'IA potrebbe gestire la turnistica annuale in pochi istanti. La qualità della vita dei professionisti verrebbe ottimizzata grazie a sistemi in grado di integrare esigenze personali, come la richiesta automatica di ferie per il compleanno o l'anniversario di matrimonio, aumentando così il benessere individuale e la fiducia verso il sistema organizzativo.
Un messaggio finale: "guardare in faccia la persona"
Nonostante l'arrivo della tecnologia, il messaggio più potente di Franco riguarda il valore dell'umano.
"Più che guardare i valori dei parametri e basta, guardate in faccia la persona. A volte i valori dicono una cosa e la faccia della persona ne dice un'altra, ed è vera quella.".
Il potere dell'infermiere risiede ancora nella capacità di dare sicurezza con uno sguardo e di interpretare la realtà clinica oltre il dato digitale.
Video originale: IL NOSTRO FUTURO: spiegato da Franco Ognibene | InfermieriAttivi
