10. Conclusioni sistematiche: il tramonto prevedibile di un paradigma assistenziale
L'evidenza scientifica, medica ed epidemiologica integrata, l'analisi rigorosa delle proiezioni demografiche nazionali, e il cospicuo corpus generato dalla ineccepibile letteratura scientifica internazionale prodotta dall'inizio degli anni 2000 in poi da istituzioni terze come la Joint Commission o i gruppi accademici RN4CAST, convergono con una spaventosa univocità e coerenza di risultati nel delineare lucidamente e drammaticamente un macroscopico quadro di natura severa, sia in ambito clinico biologico che profondamente in ambito dell'organizzazione dirigenziale gestionale ospedaliera macroeconomica circa o riferito inerente in prima analisi l'intera fenomenologia contemporanea storica d'urto dell'involuzione o regressione che colpisce spaventosamente ed abbatte l'architettura base in toto dell'essenziale colonna portante vitale curante dell'intera o dell'universo immenso vitale o base in particolare della precaria attuale delicata dimensione della professione cruciale della pratica medica per le cure dell'infermieristica contemporanea italiana.1
Il preoccupante quadro dipinto con spietata freddezza e scientificità clinica descrive e sancisce con freddezza uno status pre-agonico di un'era o di un collasso del mondo della pratica clinica moderna caratterizzato per la totalità e senza smentite e ampiamente documentato statisticamente come minato gravemente, eroso internamente e caratterizzato irreparabilmente da una complessa somma fatale o insieme spaventoso tragico di diffuse palesi imperdonabili e fatali croniche ed inesorabili insufficienze mortali o inefficienze endemiche intollerabili o da gravissime croniche carenze, falle letali macroscopiche burocratico gestionali politiche strutturali croniche o disfunzioni e miopie strutturali sistemiche indifendibili diffuse in modo tumorale silente ed invasivo ad andamento espanso macroscopico fatali all'origine o silenti e subdolamente letali a lungo ed a medio e vasto raggio per la garanzia della salute.1
Il citato, dibattuto e minaccioso oscuro concetto teoretico ed empirico o dogma inesorabile e spaventoso macroscopico biologico di cedimento o "punto dell'ultimo respiro" o del triste "punto estremo e limite del non più possibile e non ritorno o di fine di recupero logico", ormai accertato ed imposto non configura mai più e sotto nessuna formula retorica in assoluto ed indiscutibilmente, oggigiorno e finalmente non rappresenta in alcun luogo, e mai o più nell'attualità non lo è o in modo ipotetico od opzionale, né costituisce in alcun modo una semplice chimera scientifica allarmista o un'ipotesi astratta statistica e remota teorica o di speculazione di sola, pretesa, dottrinale accademica inchiesta d'aula e studio accademica distante avulsa di puro o probabile calcolo di previsione potenziale su scala od un generico presunto allarmante generico indicatore od indice matematico presunto ed eventuale unicamente utile e d'analisi pura statistica accademica d'ufficio e per eventuale remoto e postumo di possibile studio sul fattore ipotetico in astratto del puro teorico futuribile probabile od ipotizzabile ed insensibile ed indefinito o indeterminato puro ed apparente di un teorizzato o non provato pericolo del rischio generico o dell'allarme ipotetico probabile di possibile e futuro ma teorizzato, e di remoto futuro, di evento o ipotetico catastrofico in potenziale collasso di calcolo teorico su foglio di previsione calcolo o cattedra su allarme proiettato eventuale potenziale futuro per remoto, per futuri decenni o lontanissimi orizzonti.1
Al contrario esatto e rovinoso, tale indicatore rosso è a tutti i tragici e misurabili, letali ed immediati gli effetti clinici legali in corsia o legali forensi reali sul paziente od in aula di giudizio ed alle prove di scienza ed esperienza quotidiana di reparto in ospedale, tale misurabile soglia disastrosa costituisce a priori oggi ora e adesso o è senza tema la traduzione della drammatica fotografia del collasso in una schiacciante, ineluttabile ed amara fattuale documentabile prova dolorosa di gravità, realtà empirica letale inconfutabile clinica attuale vivente reale ed incombente minacciosa e quotidiana in atto già radicata manifesta e tangibile spietata fattuale cruda grave in atto cronica vivissima ed in corso palesemente drammatica radicata visibile tragica in modo profondo e tragico innumerevoli ampie o capillari e ramificate stanche in agonia intere o parziali centinaia di delicate esili in sofferenza o collassate macro e diffuse e fondamentali vitali o critiche grandi o micro o periferiche di base strategiche o periferiche stanche ed esanimi o vitali ma strategiche, decimate o sprovviste o desertificate di base trincee critiche strategiche decimate sparse o micro strutture per la tutela Unità essenziali Unità e dipartimenti o divisioni interne operative, strategiche di base ed o di alta acuzie in trincea in tutta quasi la vasta rete complessa del logoro logorato vecchio stanco asfittico Servizio base od intero strategico ed universalistico o base del complesso asse portante ed irrinunciabile e base o fondamento della trincea clinica italiana clinico del Sistema del debole, ma irrinunciabile ed universale Sistema Nazionale od ospedaliero e asse dell'assetto del Servizio primario vitale e clinico Sanitario pubblico Nazionale moderno Nazionale territoriale e clinico Nazionale.1
La tragica costante documentazione e prevalenza in percentuale letale di frequenza altissima pervasiva diffusa od ubiquitaria ed insidiosissima spaventosa di alta ed inquietante palese estesa in accettata, sommersa silente assillante di elevata o silenziosa occorrenza ed enorme diffusa pervasiva prevalenza della frequenza, od assiduità giornaliera od in aumento o dell'accadimento delle silenti e pur inavvertitamente costanti od imposte a fatica e non scritte letali, subdole ed inevitabili, tralasciate cure e l'inevitabile ma occulta frequenza silente e sommersa delle omesse o le inevitabili cure di omissioni o delle occulte omissioni inevitabili imposte delle cosiddette fatali inevitabili od ammesse o imposte gravi rinunce ed o delle razionate palesi od omesse dolorose ed inaccettabili rinunce silenti denominate e studiate delle omesse pratiche o per carenza delle cliniche e letali, ed invisibili o sottaciute razionate per mancanza ed omissione delle denominate e gravi Missed Nursing Care quotidiane e delle occulte e tragiche prassi non documentate o prassi non finite o omissione occulta ed intera delle note e razionate delle letali e note tragiche mancate o omesse e fatali interrotte od insolute prassi di mancate o delle Missed Nursing Care 20, le enormi macroscopiche continue e disperate emorragie migratorie emorragie e la perdita continua d'uscita e di grande ascesa costante in fuga e diserzione della migrazione di partenza per fughe, defezioni di capitale o ascesa delle e in fuoriuscita l'esodo di ascesa ed ascesa di partenza di esodo letale emorragie e defezione letale emorragie, crollo di dimissione ed enormi migrazioni, ascese fughe l'enorme spaventoso flusso massivo migrazioni l'incolmabile flusso e partenze e defezioni partenze letali delle dimissioni o esodi continui, esodi in blocco ascese fuoriuscite ed ampie emorragie ascese dell'ascesa in fughe, ed le emorragie di prezioso, intellettuale e preparato formidabile di formidabile valore immenso ed imponente inestimabile del giovane ed addestrato fior fior della forza preziosissimo addestrato specializzato esodo d'emergenza ascese emorragie inarrestabili in blocco e decimate enorme ed le inesorabili fuoriuscite ed uscite d'emergenza continue e le migrazioni repentine di capitale strategico umano vitale accademico inalienabile e laureato o capitale clinico laureato insostituibile qualificato di eccellenza verso l'attrazione e mete o hub esteri d'approdo nei più competitivi in attrattiva remunerata di Paesi e hub dei lidi ed accoglienti d'Europa nord o lidi a mete e capitali o nazioni, strutture nord del globo ed o paesi stranieri d'oltremare od esteri a lidi più ricchi od attraenti esteri od esteri dettate cinicamente dettate spinte od alimentate ad arte dettate ed alimentate spinte causate spinte crudelmente dal macroscopico disumano crollo dal misero insopportabile collasso e tracollo crollo vertiginoso crollo ed ingiusto annientamento tracollo insostenibile dal vertiginoso ed ingiusto mortificante ed intollerabile e crollo annientamento in basso umiliante disastroso irrispettoso abbattimento o crollo di base d'insufficiente tracollo misero ed immotivato ma crollo vertiginoso misero tracollo intollerabile, basso ed indegno mortificante e dal disastroso annullamento e crollo spaventoso del vertiginoso potere della busta del di spesa al mercato d'acquisto contrattuale irrispettoso per stipendio da inaccettabile vertiginoso per umiliante potere potere di dignità per un potere infimo base e di sussistenza e base di disuguaglianza del basilare d'acquisto d'entrata crollo infimo del d'acquisto intollerabile mortificante 15, e la rovinosa paralisi e la chiusura ed il freno e l'irrazionale persistente resistenza in difesa della stagnazione, chiusura d'ostruzione o l'irragionevole chiusura persistente d'evoluzione e la conservazione ostinata, o paralisi conservazione e letale inerzia o l'anacronistica resistenza di ostruzione della permanenza ad oltranza ristagno conservazione stallo stallo letale immobilità inerzia stagnazione colpevole stallo paralisi, resistenza chiusura stagnazione di obsoleto difensivo mantenimento stallo d'immobilismo o immobilità colpevole letale anacronistica difesa chiusura dell'adozione passiva d'inefficacia stagnazione, obsoleto inerzia in stallo in difesa persistente resistenza stagnazione colpevole di ostinazione al passato modelli d'assistenza di storicamente arcaici retrogradi inefficaci medievali palesi antiquati disumani superati modelli obsoleti palesemente vecchi vecchissimi antichi vetusti primitivi o arcaici vetusti stantii inadeguati inetti fallimentari per vetusti modelli palesemente vetusti inadeguati di vecchissima concezione inadeguati per e fallimentari superati o obsoleti di per arcaici o inadeguati primitivi obsoleti disastrosi vecchissimi disfunzionali vetusti storicamente, universalmente superati o antiquati o palesemente o palesemente di per vetusti palesemente vecchissimi inetti e superati ed antiquati irragionevolmente disastrosi obsoleti modelli arcaici palesemente medievali di lavoro arcaici arcaici o inadeguati inadeguati medievali, o inetti e fallimentari obsoleti palesemente storicamente e fallimentari e palesemente da tempo condannati storicamente da per sé scientificamente palesi universalmente o condannati storicamente per ineffabili storicamente condannati inadeguati o storicamente superati o riconosciuti condannati come palesemente vecchi ed inefficaci palesemente riconosciuti per universalmente dimostrati e certificati e dimostrati fallimentari e inefficaci di fatto e per scientifici e per evidenti e riconosciuti per sempre ne o palesemente e comprovati di per inefficaci inadeguati fallimentari fallimentari condannati ne di per sé storicamente e indiscutibilmente fallimentari.18
Il Paese è giunto a questo baratro a causa di tre decenni di accertata e trasversale miopia politica, durante i quali l'operatore sanitario, pur essendo l'unico attore in grado di produrre salute reale, è stato classificato dalle direzioni bilancio e dai decisori come un esclusivo e incomodo centro di costo da comprimere a ogni finanziaria. Questa scelta è stata condotta ignorando sistematicamente, ostinatamente e deliberatamente le schiaccianti correlazioni causali — peraltro scientificamente dimostrate su scala continentale da studi epocali come l'indagine RN4CAST 32 — tra l'insufficiente dimensionamento dell'organico infermieristico e il matematico aumento della probabilità di complicanze severe e di decesso prematuro dei cittadini affidati alle cure ospedaliere.28
La grave crisi dell'attrattività sociologica ed accademica della professione, unita alla caduta in picchiata inarrestabile delle immatricolazioni universitarie (ufficialmente e realisticamente proiettate al di sotto del tetto minimo vitale delle 19.000 unità per il prossimo e cruciale ciclo 2025/2026), non sono semplici deviazioni statistiche, ma certificano impietosamente il fallimento strutturale, etico e sociale dell'intero impianto nazione nella dovuta valorizzazione, comprensione e tutela intellettuale della professione di cura.6
Fino a quando gli infermieri in Italia, nonostante l'aumentato grado di istruzione magistrale, continueranno a essere deliberatamente e legislativamente incatenati a un ristretto, anacronistico e superato recinto di natura rigidamente medico-centrica — un recinto che preclude e soffoca attivamente la fioritura organizzativa e la normazione clinica di un'autentica autonomia diagnostica e prescrittiva, impedendo di fatto e di diritto la nascita e la diffusione in pianta stabile della necessaria figura intellettuale ed autonoma dell'Advanced Practice Nurse 40 — il Paese resterà irrevocabilmente auto-escluso e ritardatario rispetto al grande e veloce progresso globale della scienza moderna delle cure sanitarie. Così facendo, la nazione continuerà passivamente a dissanguare le proprie casse statali fungendo da mero, eccellente e gratuito hub universitario di addestramento avanzato e reclutamento per conto dei floridi, efficienti ed evoluti mercati sanitari dell'Europa del Nord e dei territori d'oltreoceano.
L'analisi dei trend di sopravvivenza dei sistemi indica chiaramente che senza riforme politiche e contrattuali decise, rapide e con caratteristica di vero "shock di sistema", capaci di innalzare istantaneamente e prepotentemente le retribuzioni contrattuali ed equipararle doverosamente agli standard reali ed al costo della vita europea, e in assenza totale di una tempestiva istituzione legale per via parlamentare di vincoli ferrei e protettivi di safe staffing ratios volti a imporre per legge limiti inderogabili nei rapporti pazienti-infermieri, l'erosione organica, professionale e qualitativa del Servizio Sanitario Nazionale non troverà ostacolo. Questa proseguirà la sua corsa entropica inesorabile a velocità crescente, giungendo a minare letalmente e alle fondamenta la sicurezza stessa delle cure e la garanzia inalienabile costituzionale a tutela della salute pubblica.