La Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha definito alcuni aspetti che ci riguardano da vicino, i crediti da acquisire nel triennio 2011-13, cosa dovranno fare i collegi/ordini e definire l'offerta formativa per i liberi professionisti.

Alcuni passaggi del documento ci riguardano da vicino soprattutto alla luce del fatto che la non acquisizione comporta un illecito...

 

 

a pagina 3 il documento ricorda l'articolo 3 del dl 138 del 13 agosto 2011 che al comma 5 lettera B riporta:

b) previsione dell'obbligo per il professionista di seguire percorsi di formazione continua permanente predisposti sulla base di appositi regolamenti emanati dai consigli nazionali, fermo restando quanto previsto dalla normativa vigente in materia di educazione continua in medicina (ECM).

La violazione dell'obbligo di formazione continua determina un illecito disciplinare e come tale e' sanzionato sulla base di quanto stabilito dall'ordinamento professionale che dovra' integrare tale previsione; LINK

Articolo che poi è stato tramutato in legge senza modifiche che ci riguardano LINK

Quindi come organizzano il tutto.

Fino a pagina 10 i criteri a cui sono sottomessi i provider e poi da pagina 10 definiscono i crediti per il triennio 2011-13 e sono 150, ma ci sono alcuni criteri.

Anche se parlano in modo un po incomprensibile, nel senso che il documento riporta:

In considerazione del contesto generale e ritenendo comunque opportuno confermare il debito complessivo dei crediti a 150 per il triennio 2011-13 (50 crediti annui, minimo 25 massimo 75) si prevede la possibilità per tutti di riportare dal triennio precedente fino a 45 crediti.

E non capisco, se una aveva 150 crediti nel triennio 2008-2010 ne può considerare 45 gia fatti o ne deve avere fatti oltre i 150 e quelli vengono trasferiti nel nuovo triennio, direi che è una questione matematica che non è stata chiarita.

Un altro punto interessante è:

i liberi professionisti possono acquisire i crediti formativi attraverso modalità flessibili per crediti/anno.

Questo cosa vuol dire che un libero professionista può fare tutti i crediti in modalità FAD?

Poi viene specificato che COGEAPS gestisce l'anagrafe dei crediti formativi.

A pagina 11 definiscono che cogepas trasferisce i dati agli ordini collegi che possono a loro volta possono certificare l'avvenuta acquisizione dei crediti da parte del professionista.

A pagina 12 iniziano a parlare di dossier formativo individuale e di gruppo...

Ma dai speriamo che arrivino a coinvolgere i collegi nella certificazione dei crediti e poi ogni uno di noi deciderà per il suo dossier.

Nel complesso mi sembra un documento di indirizzo che quando deve definire dei passaggi certi cade in mancanza di chiarezza.

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