L'Azienda Sanitaria Zero di Torino ha indetto un importante concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato di ben 331 Infermieri.
La scadenza per l'invio della domanda è il 6 agosto 2026.
L'aggiornamento continuo e la ricerca delle migliori evidenze scientifiche rappresentano un pilastro fondamentale per l'esercizio in autonomia della professione infermieristica. Saper consultare le banche dati internazionali in modo preciso ed esaustivo è ormai una competenza clinica a tutti gli effetti.
Per supportare i professionisti sanitari in questo percorso, l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha riaperto le iscrizioni a uno dei suoi corsi FAD di punta più apprezzati: "Navigare informati su PubMed". Il corso eroga 16 crediti ECM, è destinato a tutte le professioni sanitarie, ma i posti sono limitati a un massimo di 2.000 partecipanti e sarà disponibile fino al 9 novembre 2026.
L'emergenza infettivologica globale dichiarata nella prima metà del 2026 ha riportato l'attenzione della comunità scientifica e delle istituzioni sanitarie internazionali sulla Repubblica Democratica del Congo (RDC) e sull'Uganda, teatri della diciassettesima epidemia documentata di Malattia da Virus Ebola (EVD) nella regione1.
Questa specifica epidemia, innescata dal ceppo Orthoebolavirus bundibugyoense (comunemente noto come virus Bundibugyo o BDBV), ha rappresentato una minaccia di tale portata da indurre l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a dichiarare l'evento un'Emergenza di Sanità Pubblica di Rilevanza Internazionale (PHEIC) il 17 maggio 20261. Il giorno successivo, l'Africa Centres for Disease Control and Prevention (Africa CDC) ha elevato l'allerta a Emergenza di Sicurezza Continentale4.
La violenza contro il personale infermieristico non è un fenomeno marginale né recente. I dati raccolti a livello internazionale e nazionale mostrano un'esposizione ricorrente che riguarda una parte sostanziale della professione.
Una metanalisi che ha sintetizzato 253 studi su oltre 331.000 operatori sanitari nel mondo ha stimato che il 61,9% dei professionisti ha riferito di aver subito almeno una forma di violenza sul lavoro, e il 57,6% ha riportato episodi di abuso verbale [9]. Un'altra metanalisi, condotta su 65 studi e oltre 61.800 professionisti in 30 Paesi, ha stimato una prevalenza annua di violenza fisica pari al 19,33% (intervallo di confidenza al 95%: 16,49-22,53%) [8].
La gestione del paziente geriatrico affetto da tumore testa-collo localmente avanzato o recidivante/metastatico rappresenta una delle sfide cliniche, etiche e assistenziali più complesse per il Servizio Sanitario Nazionale.
Per rispondere a questa esigenza formativa e promuovere un approccio integrato, il provider IMR ha reso disponibile il nuovo corso FAD da 4,5 crediti ECM gratuito intitolato: "La gestione del paziente geriatrico con tumore testa-collo: approccio multidisciplinare nel localmente avanzato e recidivante/metastatico", disponibile fino al 30 giugno 2027. I posti sono limitati per cui iscriversi solo se realmente interessati a frequentare il corso.
La proctologia ha conosciuto negli ultimi anni una significativa evoluzione. I modelli assistenziali si stanno orientando sempre più verso l'efficienza della day surgery e del setting ambulatoriale, riducendo l'invasività degli interventi e migliorando la qualità di vita dei pazienti. Per rispondere a questa transizione organizzativa e clinica, il provider AmicoMedico (ID 6307) ha reso disponibile un corso formativo ECM intitolato "La Chirurgia Proctologica".
Il corso, accreditato anche per la figura dell'infermiere e dell'infermiere pediatrico, eroga 4 crediti ECM, è completamente gratuito e sarà attivo fino al 31 dicembre 2026.
La professione infermieristica ha attraversato, nel corso degli ultimi decenni, una trasformazione paradigmatica radicale, distaccandosi progressivamente da modelli di matrice tayloristica, puramente esecutivi e gerarchici, per abbracciare costrutti teorici basati sull'autonomia, sulla responsabilità professionale e sulla leadership clinica diffusa.
In questo contesto, l'inclusione e la partecipazione attiva dell'infermiere clinico nei processi decisionali aziendali non rappresentano più una mera concessione amministrativa, ma un imperativo strategico per la sostenibilità dei sistemi sanitari.
La carenza di infermieri in Italia è una crisi destinata a crescere. Non riguarda solo il numero di professionisti disponibili, ma si ripercuote direttamente sui risultati delle cure, sulla sicurezza dei pazienti, sulla qualità dell’assistenza e sulla tenuta dei gruppi di lavoro. È una crisi che rischia di autoalimentarsi: meno infermieri significa più carico di lavoro, più stress, più difficoltà organizzative e, di conseguenza, maggiore probabilità di abbandono della professione.
Quando un infermiere incontra delle difficoltà, troppo spesso l’attenzione si concentra sul singolo: è lui che non regge, è lui che sbaglia, è lui che non si adatta. Sono invece pochi i contesti lavorativi che si fermano davvero a riflettere sulle cause organizzative del disagio e cercano soluzioni condivise.