La sentinella sulle mura: l'infermiere tra sorveglianza clinica, gestione delle ICA e limiti degli strumenti predittivi nella sepsi
Nel complesso e frenetico ecosistema dell'assistenza ospedaliera, la sepsi avanza spesso come un nemico silenzioso, celato dalle comorbilità del paziente e pronto a sfruttare ogni minima breccia nel suo sistema immunitario.
In questo scenario clinico in costante evoluzione, l'infermiere incarna la sentinella posta a guardia della fortezza: il suo compito non è solo quello di erigere barriere, ma di scrutare l'orizzonte per intercettare i segnali di una risposta disregolata dell'ospite all'infezione prima che essa provochi danni d'organo irreversibili.