gimbe conferenza bologna

Il 4 Marzo 2016 si terrà a Bologna l'11° Conferenza Nazionale GIMBE.

Il centro studi GIMBE è il più accreditato in Italia per gli studi di tecnology assessment in sanità, svolge un attività a 360°, formativa, di ricerca e divulgativa ed è diventato punto di riferimento di AGENAS.

La conferenza è un momento per fare il punto della situazione attuale e degli effetti causati dai tanti tagli alla sanità.

 

Vi riporto dalla pagina del congresso la presentazione:

11a Conferenza Nazionale GIMBE
Bologna, 4 marzo 2016

Cari colleghi e amici, 

dopo la tregua sancita dal Patto per la Salute nel luglio 2014, nell’ultimo anno l’agenda politica della sanità è stata occupata dal conflitto istituzionale tra Governo e Regioni riacceso dalla Legge di Stabilità 2015 (ottobre-febbraio), quindi congelata per non turbare le elezioni regionali (marzo-maggio), poi dedicata alla manovra d’estate (giugno-luglio) e infine monopolizzata dalle polemiche sul decreto appropriatezza e dallo spettro di nuovi tagli con la Legge di Stabilità 2016 (agosto-ottobre). Nel persistente clima di grande incertezza è aumentato il disagio di pazienti, professionisti e organizzazioni sanitarie che attendono da troppo tempo risposte concrete da numerosi provvedimenti: attuazione dei nuovi LEA, nuovi ticket ed esenzioni, attuazione degli standard ospedalieri, riorganizzazione delle cure primarie, nuove competenze delle professioni sanitarie (comma 566), legge sulla responsabilità professionale, etc. 

Nonostante i protagonisti della politica si richiamino spesso a un sistema sanitario “tra i migliori del mondo”, la realtà della sanità pubblica italiana è ben diversa e, oggi come non mai, necessita di un riallineamento degli obiettivi politici, economici e sociali di Governo, Parlamento e Regioni, al fine di attuare un’adeguata programmazione in grado di disinvestire realmente da sprechi e inefficienze, riallocando in servizi essenziali e innovazioni. 

Questo rappresenta il filo conduttore della Conferenza nell’attuazione di un principio fondamentale della campagna “Salviamo il Nostro SSN”: per contribuire alla sostenibilità del SSN è indispensabile ridurre inefficienze e sprechi che si annidano a tutti i livelli. La tassonomia internazionale degli sprechi in sanità, adattata dalla Fondazione GIMBE al SSN, dimostra che nel processo di disinvestimento e riallocazione è indispensabile coinvolgere attivamente aziende e professionisti sanitari: il sovra/sottoutilizzo di servizi e prestazioni sanitarie e l’inadeguato coordinamento dell’assistenza tra vari setting di cura, infatti, conseguono principalmente al limitato trasferimento delle evidenze scientifiche alle decisioni professionali e manageriali, che genera asimmetrie informative, diseguaglianze e sprechi. Pertanto, se la sostenibilità del SSN deve essere basata sulla combinazione “disinvestimento e riallocazione”, occorre prevedere radicali processi di innovazione e adeguati investimenti per migliorare la produzione delle conoscenze (knowledge generation), il loro utilizzo da parte dei professionisti (knowledge management) e la governance dell’intero processo per trasferire le conoscenze all’assistenza sanitaria (knowledge translation).

In occasione dei 20 anni di GIMBE, abbiamo il piacere di invitare Istituzioni nazionali e regionali, Aziende sanitarie pubbliche e private e tutti i professionisti sanitari ad inviare i propri contributi per costruire insieme il programma dell’evento.

Vi aspettiamo a Bologna perché… se la Salute è di tutti, la Sanità deve essere per tutti.

Nino Cartabellotta

 

LINK alla pagina della conferenza per il programma, l'iscrizione o l'invio degli abstract.

Fondazione GIMBE

Accedi per commentare