piccLe linee guida EPIC3 e SHEA/IDSA PRACTICE  E RECOMMENDATION sono state realizzate nel 2014 e tradotte a cura del team del GAVeCeLT.

Due linee guida che portano delle novità date dal fatto che entrano nel dettaglio e concettualmente si aprono a più opzioni, questa cosa è raccomandata in alternativa questa.

Due linee guida coetane, entrambe del luglio 2014 che affrontano lo stesso tema gli accessi venosi ma con due approcci totalmente diversi.

Epic3: National Evidence-Based Guidelines for Preventing Healthcare-Associated Infections in NHS Hospitals in England (LINK taduzione GAVeCeLT)

Un documento che entra nel dettaglio della tecnica togliendo i vincoli dogmatici ed infatti si legge, usa l'alcol isopropilico con clorexidina al 2% oppure lo iodopovidone, usa la medicazione in poliuretano per una settimana, ma se il paziente suda la devi cambiare.

E per le agocannule riportano 7-10 giorni... tutto facile?

Per niente dal punto di vista tecnico è una linea guida che richiede di pensare ed agire con consapevolezza ad esempio a pagina 30 riporta:

L’utilizzo di dispositivi di sicurezza contro le punture accidentali richiede sorveglianza

I sistemi d’infusione e i dispositivi di connessione a valvola tipo needle-free sono stati introdotti su larga scala allo scopo di ridurre la incidenza di lesioni da taglienti e minimizzare il rischio di trasmissione dei patogeni ematici ai sanitari. Vi è evidenza limitata che i dispositivi needle-free o valvolati possano ridurre il rischio di colonizzazione del catetere rispetto ai dispositivi standard. Inoltre, il design di alcuni di questi dispositivi pone un rischio potenziale di contaminazione tanto che in alcuni casi è stato a loro attribuito un aumento dell’incidenza di infezioni batteriemiche.

IVAD35 L’introduzione di nuovi dispositivi intravascolari o di nuovi componenti deve associarsi ad una appropriata sorveglianza, per identificare un eventuale aumento delle infezioni associato alla comparsa del dispositivo. Se si sospetta un aumento delle infezioni, questo deve essere segnalato all’Agenzia Normativa Inglese dei Farmaci e dei Prodotti Sanitari. Classe D/GPP

IVAD36 Quando si utilizzano dispositivi di sicurezza contro le punture accidentali, gli operatori sanitari dovrebbero accertarsi che tutti i componenti del sistema siano tra loro compatibili ed idonei, così da minimizzare le perdite e le rotture nel sistema. Classe D/GPP

Due punti due rivoluzioni:

Sorveglianza, la deve attuare la direzione deve esserci un concetto organizzazione e poi il dispositivo chi deve accertarsi che sia idoneo, l'operatore che lo utilizza.

Sembrano cose banali ma non erano mai state scritte in modo così chiaro.

Un documento da scaricare. (LINK taduzione GAVeCeLT)

La seconda linea guida SHEA/IDSA PRACTICE  E RECOMMENDATION Strategie per Prevenire le Infezioni Ematiche Associate alle Linee Centrali negli Ospedali per Pazienti Acuti: Aggiornamento 2014 (LINK taduzione GAVeCeLT), non è da meno.

Questo documento offre non solo degli spunti organizzativi ma porta il livello della battaglia alle infezioni ad un concetto di strategia organizzativa e di gestione delle risorse umane, monitoraggio, formazione come elementi importanti per decidere il risultato finale, si va oltre l'agire del singolo. 

 

Un grande lavoro del GAVeCeLT complimenti.

 

 

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