infermiere di anestesia

8. Assistenza Post-Operatoria (PACU) e gestione del dolore

Il trasferimento in Recovery Room (PACU) non conclude l'assistenza, ma sposta il focus sul recupero funzionale e sul comfort.

8.1 Monitoraggio e prevenzione complicanze

L'infermiere monitora i parametri vitali ogni 5-15 minuti fino alla stabilizzazione. Particolare attenzione è posta alla prevenzione dell'ipotermia (uso di sistemi di riscaldamento ad aria forzata) e del brivido post-operatorio (shivering), che aumenta il consumo di ossigeno.56 L'uso dell'Aldrete Score o di scale simili (Bromage per l'anestesia loco-regionale) permette all'infermiere di oggettivare i criteri di dimissibilità verso il reparto: stabilità circolatoria, respirazione efficace, saturazione O2 adeguata, stato di coscienza recuperato e colorito roseo.57

8.2 Gestione del dolore e PONV

La gestione del dolore acuto è una priorità etica e clinica. L'infermiere valuta il dolore con scale validate (NRS, VAS) e somministra analgesici secondo protocolli multimodali (FANS, paracetamolo, oppioidi deboli), evitando l'eccesso di oppioidi maggiori che potrebbero causare depressione respiratoria. Parallelamente, si attuano protocolli per la prevenzione e trattamento della nausea e vomito post-operatori (PONV), fattore principale di insoddisfazione del paziente.56

8.3 Prevenzione del delirio (Linee Guida ESAIC)

Il delirio post-operatorio (POD) è una complicanza frequente, specialmente negli anziani. Le linee guida ESAIC 2024 enfatizzano il ruolo infermieristico non farmacologico: ri-orientamento verbale continuo, presenza dei familiari, uso di occhiali/protesi acustiche precoci e promozione del ciclo sonno-veglia. Il monitoraggio del dolore è cruciale, poiché il dolore non trattato è un forte trigger per il delirio.59

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