9. Complicanze e gestione del rischio
L'uso di dispositivi invasivi comporta rischi che devono essere attivamente gestiti.
9.1 Stenosi tracheale e tracheomalacia
Sono complicanze tardive causate prevalentemente da un'eccessiva pressione della cuffia (>30 cmH2O) che supera la pressione di perfusione capillare della mucosa, causando ischemia e necrosi, seguita da cicatrizzazione stenotica o indebolimento delle cartilagini (malacia).
- Prevenzione: Monitoraggio continuo o intermittente della pressione della cuffia con manometri dedicati. L'uso di cuffie HVLP o TaperGuard riduce, ma non elimina, questo rischio. Nei casi a rischio, le cuffie Fome-Cuf o Bivona TTS riempite correttamente offrono profili di pressione più sicuri.
9.2 Dislocazione e decannulazione accidentale
È un evento potenzialmente fatale, specialmente nei primi 7 giorni post-tracheostomia quando il tragitto stomale non è ancora consolidato e può collassare, rendendo impossibile la re-inserzione alla cieca.
- Mitigazione: Fissaggio sicuro della cannula (nastri in velcro o sutura). Per pazienti con collo obeso, l'uso di cannule a flangia regolabile è mandatorio. Le linee guida raccomandano di tenere sempre al letto del paziente un kit di intubazione d'emergenza, una cannula di ricambio della stessa misura e una di misura inferiore.37
9.3 Incendio delle Vie Aeree (Airway Fire)
In chirurgia laser, la combinazione di ossigeno, materiale combustibile (tubo PVC) e fonte di calore (laser) crea il "triangolo del fuoco".
- Protocollo: Utilizzare tubi laser-resistenti, ridurre la FiO2 al minimo sicuro (<30%) e riempire la cuffia con soluzione salina colorata per rilevare immediatamente perforazioni.1