ECMO: il ponte tra la vita e la morte
In una terapia intensiva, ci sono momenti in cui la vita sembra scivolare via. Quando il cuore è esausto, o i polmoni hanno ceduto, e tutte le terapie convenzionali si rivelano inefficaci, entra in scena una tecnologia che è l'ultima, sottile linea di difesa: il supporto vitale extracorporeo a membrana (ECMO).
Non è una cura, ma un ponte temporaneo, un sistema che assume le funzioni fondamentali di ossigenazione e/o pompaggio, comprando tempo prezioso al paziente per recuperare o per attendere una soluzione definitiva.