I social oramai sono una parte integrante della nostra vita. Se un tempo venivano utilizzati solo per rimanere connessi con le persone care lontane da noi, ora invece sono diventati uno strumento indispensabile non solo per mantenere e alimentare i nostri rapporti sociali, ma anche per trovare il nostro spazio, avere la nostra finestra personale sul mondo e riempire il tempo libero.
Oggi non esiste più una separazione netta tra la vita reale e quella digitale, tanto che il filosofo italiano Luciano Floridi ha coniato il neologismo Onlife proprio per descrivere questa fusione tra mondo fisico e digitale, una fusione che dà vita a una realtà iperconnessa in cui elementi analogici e virtuali vivono insieme e si influenzano a vicenda.
Con gli sviluppi della tecnologia e la diffusione sempre più massiccia di nuove piattaforme, l'uso dei social è diventato man mano più importante. E la cosa, sembra, ci stia sfuggendo di mano.
Si parla infatti sempre più spesso di Digital Fatigue, della necessità di fare Digital Detox e di come la connessione tra social e benessere mentale sia strettissima. Proprio a questo proposito, uno studio recente ha dimostrato come allontanarsi dai social faccia effettivamente bene alla nostra salute mentale.
Digital Detox e salute mentale: lo studio
Lo studio pubblicato su JAMA Network Open indaga il rapporto tra salute mentale e social media nei giovani tra i 18 e i 24 anni.
I ricercatori hanno seguito 373 soggetti, analizzando loro per due settimane durante l’uso abituale dei social, in particolare delle 5 piattaforme di Facebook, Instagram, Snapchat, TikTok e X. A queste due settimane, hanno poi aggiunto una settimana di astinenza volontaria.
Proprio nei soggetti che hanno completato la settimana di astinenza, i ricercatori hanno rilevato una diminuzione dei sintomi d’ansia del 16%, di quelli depressivi del 25% e di quelli dell’insonnia del 14%.
Questi dati hanno permesso di dimostrare che un uso sconsiderato dei social si associa a un insorgere maggiore di disturbi. Un aspetto interessante è il fatto che a impattare sulla salute mentale non è tanto l’uso complessivo del telefono, quanto gli stimoli sociali continui e spesso malsani che derivano proprio dai social network.
Il rapporto tra social media e salute mentale nei giovani resta difficile da definire, perché le revisioni sistematiche degli ultimi anni mostrano risultati non sempre concordi. Questa incoerenza deriva soprattutto da tre limiti metodologici: un uso eccessivo di dati auto-riportati, la mancanza di strumenti che osservino il comportamento digitale in modo continuo e la scarsa attenzione agli stati psicologici momentanei, che cambiano rapidamente durante la giornata.
I risultati però ci mostrano un quadro chiaro: una sola settimana di Social Detox basta a stare meglio.
Digital Fatigue e Digital Detox: perché è importante parlarne
Secondo l'ultimo Global Digital Report pubblicato a ottobre 2025, al mondo ci sarebbero oltre 6 miliardi di persone online, e due su tre usano i social media.
Anche i dati sul tempo del loro utilizzo fanno riflettere: in media un adulto passa online almeno un'ora al giorno su social come Facebook e X, mentre i più giovano consumano contenuti sui social per almeno 3 ore e 40 minuti al giorno.
Numeri così alti mostrano quanto la presenza digitale sia ormai radicata nella nostra routine e come l’esposizione continua possa inevitabilmente influenzare il nostro equilibrio psicologico.
È proprio in questo contesto che emergono con forza due concetti sempre più discussi: la Digital Fatigue e la Digital Detox. L’uso prolungato dei social, unito alla costante pressione delle notifiche e alla natura altamente competitiva dei flussi sociali, può infatti generare un affaticamento che non è solo cognitivo, ma anche e soprattutto emotivo.
Riconoscere questo meccanismo e comprenderne gli effetti è essenziale per leggere correttamente i risultati dello studio e capire perché una pausa mirata dai social possa avere ricadute positive sul benessere mentale.
5 consigli pratici per fare Digital Detox
La Digital Detox nasce come risposta a una pressione costante. Indica una riduzione volontaria del tempo trascorso sui social con l’obiettivo non di eliminare la tecnologia dalla nostra vita, ma di ristabilire un rapporto più sano con la rete e di riappropriarci del controllo del nostro tempo. Ecco allora 5 consigli utili per metterla in pratica.
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Prefissare obiettivi chiari e concreti
Una Digital Detox funziona meglio quando parte da obiettivi chiari e realistici. Per questo può aiutarci prestabilire un lasso di tempo breve entro il quale disintossicarci dai social, così da rendere il cambiamento più gestibile. Inoltre, è anche utile decidere in anticipo quali piattaforme vogliamo sospendere o limitare.
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Stabilire dei limiti
Stabilire dei limiti permette di imporre una distanza sana dagli stimoli digitali. Imponiamoci quindi degli orari di utilizzo, decidiamo quando tenere il telefono lontano e definiamo dei momenti della giornata totalmente social-free.
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Scegliere bene cosa seguire
Nel tempo che ci siamo concessi di trascorrere online, curiamo i nostri feed e scegliamo bene cosa seguire e cosa evitare:
- smettiamo di seguire chi ci costringe continuamente al confronto con gli altri
- rimuoviamo i contenuti che ci mettono pressione
- tiriamoci fuori da gruppi e canali che ci riempiono di negatività.
Questo è forse uno degli aspetti più importanti, perché proprio negli ultimi tempi si parla di come contenuti creati appositamente per stimolare reazioni negative siano sempre più all’ordine del giorno. E un modo per evitare tutto questo è scegliere cosa vogliamo trovare sulle nostre bacheche.
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Disattivare le notifiche
Disattivare le notifiche è un altro dei gesti più efficaci. Ogni notifica interrompe infatti il filo dei nostri pensieri e richiama l’attenzione verso stimoli non sempre necessari. Ridurre questi richiami ci permette di mantenere il focus sulle attività che invece sono importanti e di riconquistare i nostri spazi.
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Sostituire lo scroll con attività reali
Senza alternative, l’assenza dei social può creare vuoti difficili da gestire soprattutto per chi ne ha una vera dipendenza. Scegliamo quindi attività piacevoli con le quali sostituire il tempo che altrimenti passeremmo a scrollare i nostri feed. Potrebbe trattarsi di una passeggiata o di un buon libro da leggere, di un film da guardare o di una golosa ricetta da preparare.
Basta fermarci un attimo per capire che in fondo le cose da fare, più piacevoli e utili, sono proprio un’infinità.
